Spesso, quelli che dovrebbero essere precettori di vita “in primis”, anziché aiutarti ad uscire dal guscio, cercano di farti sentire solo un incapace in grado di non combinare mai nulla di buono nella vita. Mi è capitata più di una professoressa così nei primi anni di Liceo. Anni per me traumamatizzanti e che ancora annovero nel periodo nero della mia vita.
Una di queste cattive maestre è stata la prof di italiano Bruna Liverani. In Prima ci diede da comporre una poesia… Visto i miei precedenti e ripetuti insuccessi che lei accoglieva con critiche tutt’altro che costruttive bensì mirate alla distruzione dell’individuo e alla sua ridicolizzazione di fronte alla comunità (essere interrogato da lei alla cattedra, per alcuni di noi, non suoi “cocchi”, era come andare alla gogna), preferii dire che non avevo fatto il compito più che leggerle la mia composizione di cui oggi vado fierissimo:
Vecchio Baluardo
Quando la morte arriverà,
scalcerò come un mulo e
strillerò come un porco.
enrico .STRADAioli
[Lugo 1991]
A ‘LIVERA’, MA VEDI D’ANNA’ AFFANCULO!