7:36 am ● Monday, August 6, 2007

TRANSFORMERS - More than meets the eye!

Inserito in Design

Oggetto: Voltes V Transformers (1982)

Designer: Kouzin Ohno (1959 - )

Produttore: Takara (dal 1982 ad 1983) - Hasbro (dal 1984 ad oggi)

Personalmente i TRANSFORMERS non mi sono mai piaciuti. Non mi piaceva più di tanto il cartone animato che già puzzava troppo, anche per un bambino di 7 anni, di mera dimostrazione delle potenzialità del giocattolo lasciando poco spazio per una trama interessante. Gli episodi erano pallosi e prevedibili; alla tecnologia dei questi robottoni preferivo il carisma di un Daitarn III e del suo pilota Aran Benjo anche se quest’ultima serie, nel 1983 iniziava già ad essere datata. Non mi piacevano nemmeno come giocattoli, ci voleva troppo tempo per trasformarli, mica come nel cartone dove tutto avveniva in pochi secondi! E poi erano totalmente impersonali. Certo che riguardandoli oggi, probabilmente per pura deformazione professionale, ne apprezzo alcuni aspetti del mercato industriale che trovo affascinanti. Sono stati il primo giocattolo messo sul mercato con un’abile campagna pubblicitaria strategicamente programmata a priori. Il primo giocattolo con slogan “MORE THAN MEETS THE EYE” / “PIU’ DI CIO’ CHE L’OCCHIO VEDE”. I primi TRANSFORMERS sono stati creati all’inizio degli anni ‘80 dalla Takara, la seconda più grande produttrice di giocattoli in Giappone. La prima serie attirò l’attenzione della produttrice americana di giocattoli Hasbro.

La Takara , aveva già prodotto una serie di giocattoli chiamata “Microman” dalla quale si era evoluto il concetto ed il modello dei TRANSFORMERS, ma l’aspetto unico che contraddistingue questi ultimi è la storia che fu sviluppata per loro: questi giocattoli, una collezione di robots, che abitano il pianeta Cybertron, sono divisi fra quelli buoni, gli Autorobots che si trovano nel mezzo di una guerra di un milione di anni contro i cattivi, i Decepticons (tradotti in “Distructors” nella prima serie italiana). Questa storia permise di creare una Generazione 1, la prima di una serie di fortunati personaggi robot-veicolo prodotta dal 1984 al 1990, così come una serie TV animata, una di fumetti prodotta da Marvel e un film. Un Transformer è un robot dalle proporzioni umanoidi composto da una moltitudine di pezzi e componenti che ruotano, girano e riconfigurandolo in un’auto, un aereo o addirittura (nelle ultime serie) in un animale. Questo fu il primo giocattolo in grado di cambiare radicalmente la sua forma senza aggiunta o sottrazione di pezzi extra a quelli che già componevano il suo corpo e fu ciò che lo rese da subito un successo in Giappone, negli Stati Uniti ed in Europa. La Hasbro portò il giocattolo negli Stati Uniti nel 1984, mentre i Giappone continuò a produrne una versione propria contraddistinta da modelli e packaging differenti dai personaggi venduti negli Stati Uniti. Infatti, quando la Hasbro decise di produrre questa serie chiamò John Romita, “il disegnatore di fumetti” (alias “The Amazing Spiderman“), per ridisegnare i personaggi con un aspetto più umano in modo da renderli più appetibili al mercato. Gli Autorobots e i Decepticons degli antipodi hanno poi ispirato poi molte serie successive: Generation 2, Beast Wars, Machine Wars, Robot Masters e molte altre. La loro fama iniziata negli anni ‘80 continua tutt’oggi a riscuotere molti successi tra un pubblico di già adulti e fedeli fans così come di giovanissimi anche grazie all’uscita della recente pellicola cinematografica. Il tutto è stato possibile grazie ad una combinazione unica tra una storia leggendaria e l’innovativa idea di creare giocattoli che potevano essere sia auto (fino ad allora il giocattolo per antonomasia) che, con un paio di giri e rotazioni un robot. I TRANSFORMERS hanno creato una nuova relazione tra il mondo industriale del giocattolo e la produzione per il piccolo e grande schermo.

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