Oggetto: Logo NIKE (1967)
Designer: Bill Bowerman (1911 - 1999), Phil Knight (1938 - )
Produttore: NIKE (dal 1967 ad oggi)
Chi di voi non ha nel guardaroba almeno un paio di scarpe o un qualsiasi accessorio NIKE scagli la prima palla…
Personalmente ho avuto solo tre prodotti marchiati NIKE. 1_Una semplicissima felpa rossa in cotone con mega logo frontale, che ancora oggi, dopo 15 anni, utilizzo come “maglia-da-casa“. 2_Un paio di scarpe alte che acquistai nel periodo di massima notorietà che NIKE abbia mai avuto in Italia, quando introdusse il loghetto AIR, con tanto di siluette del cestista dei Chicago Bulls Michael Jordan, all’altezza del tendine d’Achille. Era il 1992, le comprai, ne sono conscio, per mancanza di personalità e per uniformarmi alla massa degli altri studenti liceali, fu una violenza che mi autoinflissi e che, per fortuna, non ebbe seguiti, le misi pochissimo, non erano le mie scarpe… Con le NIKE volli provare qualche cosa di diverso ma non funzionò; mi sentivo uno skater, non ero di certo un giocatore di basket né volevo essere un “fighetto lughese“…Tornai subito alle mie amate AIRWALK; per quasi 10 anni, dal 1988 al 2000 ho calzato solo AIRWALK modello “BurnOut” o “Lava”. 3_Una T-shirt con Bugs-Bunny assieme a Jordan e al noto “Centurione” di Marte della Warner Bros, con tanto di mega scritta laterale disposta in verticale “JUST DO IT!” [nel 1995, "Space Jam" era in lavorazione ma già usciva il merchandise]. Allora quella maglietta mi pareva una figata, oggi mi fa inorridire. Comunque tutto era venduto grazie a quella scritta che veniva pronunciata pronunciata erroneamente “Naik” e al “baffo” che ci stava sotto. Solo che la scritta andrebbe letta come la leggeremmo noi Italiani “Nike” [quindi mio nonno non sbaglia ed il commesso che quella volta l'ha corretto , vada a cagare!]. Inoltre il “baffo” in realtà non è un “baffo” o una “sgommata”, è un’ala, l’ala della “Nike di Samotracia”, antica Dea Greca della Vittoria, che andava, simbolicamente, a cingere con una corona d’alloro o d’ulivo la testa dei vincitori delle gare olimpiche.
L’idea dei due fondatori della NIKE fu geniale. Quale miglior augurio per un atleta dell’indossare un capo d’abbigliamento col simbolo della Dea della Vittoria…non si può far altro che vincere! Bill Bowerman (allenatore della Oregon University) e Phil Knight (studente della facoltà di economia) creano questo marchio per importare scarpe sportive dal Giappone (Onitsuka-Tiger). Il logo è un classico caso di elaborazione grafica che si è progressivamente semplificata nel tempo con l’aumentare della sua notorietà. Esso comparve per la prima volta su un’articolo sportivo, un paio di scarpe, nel 1971 integrandosi col prodotto stesso. Dal 1995 è diventato così noto da essere superfluo accompagnarlo col nome, oramai basta solo l’ala.