5:50 am ● Sunday, August 12, 2007

La Teiera “Arare”

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Inserito in Design

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Oggetto: Teiera Arare (1700)

Designer: Sconosciuto

Produttore: Vari (dal 1700 ad oggi), Iwachu (dal 1914 ad oggi)

Non c’è bisogno di essere stati in Giappone per aver presente una teiera Arare. Chiunque legga manga o guardi film ambientati nel Paese del Sol Levante ha già visto quest’oggetto. Da “Doraemon” a “Lamù” da “Oh mia Dea!” a “Keiji il Magnifico” ci sono scene dove la mitica teiera compare quasi come una guest-star. E’ vero che solo le persone di nazionalità Giapponese riconoscono l’oggetto con questo nome, Arare, ma l’onnipresenza di tale teiera da un capo all’altro dell’ arcipelago, ha elevato la sua linea di forte impatto emotivo ad uno standard internazionale. Fatta in ghisa, l’Arare, che in lingua madre significa “salve”, è caratterizzata da una superficie borchiata, unica nel suo genere, che copre i 2/3 della parte superiore del suo corpo brunito. Le borchie si presentano in successivi anelli concentrici fino a formare una sorta di pattern antiscivolo che continua anche sul coperchio. Il beccuccio corto, deciso si trova quasi a ridosso della partenza del ben definito arco del manico che unisce due estremità su due lati opposti della teiera.

Il diffondersi della teiera Arare ha radici nel Giappone del XVIII Secolo, quando il significato sociale della cerimonia del tè divenne più diffuso. In quel periodo i letterati giapponesi adottarono il metodo Sencha per la cerimonia del tè in segno di dissidenza contro la più opulenta cerimonia Chanoya preferita dalle classi al potere. Il metodo Sencha che utilizza tè in foglie anziché in polvere offrì un’alternativa molto meno formale del metodo Chanoya che necessitava di pratiche cerimoniali complesse e svariati utensili più decorativi che funzionali. Il Sencha incoraggiò maggiormente il gustarsi ed il diffondersi della cerimonia del tè; il mercato si aprì ad una teiera economica che poteva essere prodotta in serie. La caratteristica linea dell’Arare non è altro che un riadattamento della precedente teiera Tetsubin (letteralmente “forma per il tè”), linea che da quando ha iniziato ad essere in uso ed è divenuta nota non ha più subito cambiamenti. La più nota produttrice di teiere Arare è l’Iwachu di Morioko, che attualmente è anche la più grande produttrice in Giappone di utensili da cucina in ghisa con una storia di oltre 100 anni. La teiera Arare, con il design adottato dalla Iwachu è tutt’ora in produzione e viene esportato in gran quantità in tutto il mondo.

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