[Puntata 5 di 7]
“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia della Comunicazione
OGNI VENERDI’ SU STRADAioli
Negli anni ‘60 il Ministero della difesa degli Stati Uniti d’America creò internet.
Non sapevamo che lì dentro avrebbero costruito anche un villaggio globale.
Un villaggio che non ha nulla di concreto.
Una sorta di non-luogo, di “isola che non c’è”.
Lì le persone ricevono lettere digitali da Poste Elettroniche.
Si riuniscono in “chat-room” virtuali, senza muri né porte.
Milioni di persone nel mondo hanno contatti istantanei: tra di loro, con negozi, con l’intrattenimento.
Una rivoluzione della comunicazione o anticomunicazione?
Studi dimostrano che più tempo uno passa on-line, più tende ad isolarsi, più soffre di solitudine.
“Nella vita reale sono un comune lavoratore in proprio.
Sono bravo ma ho qualche difficoltà ad emergere.
In Second Life però sono un imprenditore di successo.
Ho pure un’azienda in forte crescita.
Sono pure fico!
Me le faccio tutte…
…virtualmente. Si capisce…
Ehi! Non sarò mica lo scemo del Villaggio Globale!?”