Dove risiede l’idea ancora radicata che l’aranciata sia una bibita giovane?
Ricordo ancora quando mia nonna Maria, pace all’anima sua, in un unico discorso riuscì a dire una tal serie di di luoghi comuni da poter rientrare in una puntata di “SOUTH PARK”!
Avrò avuto sì e no 20 anni.
Di sicuro ero patentato ed iniziavo a muovermi un po’ di più.
Quel pezzetto di carta rosa a tre ante mi aveva liberato dalla condanna alla solita vita di paese che prima perdurava anche nei fine settimana.
Pur non amando la discoteca, capitava che ogni tanto, per non essere completamente sociopatico, ci andassi.
Da qui alcuni buoni consigli di mia nonna Maria, che ella mi impartiva dalla sua poltronciona ad inclinazione filo-tele-comandata mentre stringeva l’orribile stampella in acciaio a 4 piedi che dava a tutto l’ambiente una sgradevole sensazione ospedaliera.
Scrutava l’orizzonte in fondo al campo dei Graziani fuori dalla porta finestra che dava sul terrazzo al primo piano.
Prendeva un sospiro poi, attaccava con un discorso iniziato nella sua mente: “…e mi raccomando, quando vai in discoteca [noto luogo di divertimento giovane] stai attento che quando meno te lo aspetti ti mettono una pilla ["pillola" - licenza poetica] nell’aranciata [qui volevo arrivare, ARANCIATA = BIBITA GIOVANE] e ti becchi l’HAIDIS [nota malattia dei giovani... che non si prende proprio così... Oppure che si riferisse a quella bambina del cartone animato che abita col nonno in mezzo ai monti?!...]“.
“Eh?!” Rassegnato:”Sì nonna…”
Poi mi son fatto crescere il pizzetto [si sentivano ancora i postumi del periodo Grunge] e l’incantesimo dell’”ARANCIATA BIBITA GIOVANE” venne sciolto!
Il mio pizzetto era nero, lungo e folto.
Mia nonna materna di Forlì, Caterina, mi dava i soldi per tagliarlo. Non poteva vedermi così. “Sembri un drogato!”
Invece, la nonna Maria, di Mezzano (RA) mi diceva: “Mi ricordi il mio nonno, il tuo trisnonno, che aveva la barba e i capelli neri, ma neri neri e un po’ lunghi…”
Evidentemente, con tutta quella peluria mi vide, improvvisamente, più uomo e mi chiese: “Vuoi uno Zabov, un Vecchia Romagna? Sono di là, nel carrellino in salotto!”
November 14th, 2007 at 1:06 pm
Che tenerezza!!!:-) Certo che le nonne di una certa generazione che magari hanno affrontato i pericoli della prima e della seconda guerra mondiale, e che poi si trovano ad affrontare i pericoli di una società moderna raccontati in televisione, sono forti, soprattutto quando, come la tua, fanno una sintesi tutta loro delle notizie che ascoltano in TV. Quanto all’aranciata vista come “bibita giovane” , per quanto mi possa ricordare l’ho sempre vista come bibita per i bambini o per le signore un pò in là con gli anni, in quanto la bibita trasgressiva, quella per i giovani, era considerata la Coca Cola, con i suoi contenuti di caffeina e altri ingredienti misteriosi, mentre l’aranciata beh! mi fa pensare alla mamma che fa la spremuta con le arance e che per renderla un pò più “da grandi”ci mette dentro un poco di acqua minerale gasata.
November 16th, 2007 at 10:22 pm
Questo racconto è troppo bello, w tutte le nonne!!!
November 17th, 2007 at 1:18 am
WEEE, chi si risente.
Bentornata!
November 17th, 2007 at 1:25 am
Sisi, o riguardato un po’ i tuoi interventi… praticamente fai parte della redazione! Molti miei post non sarebbero completi senza i tuoi interventi o precisazioni. Quando si scrive un post a 4 mani?
November 17th, 2007 at 10:40 am
WEEE!!! Vatti a letto prima la sera!!! Fai sempre le ore piccole
November 17th, 2007 at 10:43 am
NOOO! Lo spot anni 80 l’ho visto solo adesso… Ma da dove le tiri fuori queste cose? Che ridere!!! Troppo forte
November 17th, 2007 at 1:16 pm
(Risposta al commento.5) Chi sa quanti altri video che ho pubblicato ti sei persa non cliccandoci sopra?!
(Risposta al commento.6) Sì è vero… è da un po’ che me lo dico anche io di andare a letto prima, ma continuo a vivere una “VITA AL MASSIMO”!
Pensa che ero in discoteca al Kojak pure giovedì sera e alle 8.00 già in piedi.
Mah… vorrei tanto fermarmi!
November 17th, 2007 at 3:37 pm
E allora fermati un pò! E a proposito del post a 4 mani,( perchè è a me che lo chiedi, vero?)IO sono sempre qui, mica vado in discoteca e se posso esserti utile non hai che da chiedere! Potrebbe anche uscirne qualche cosa di carino: unire la modernità e la gioventù (leggi Strada) all’esperienza di vita e agli anni che te l’hanno data (leggi Mamma Fullo) potrebbe anche rivelarsi una buona ricetta…..cosa pensi ne dicano i tuoi lettori?
November 25th, 2007 at 12:19 pm
Grande post