Dopo una lunga riflessione (mi sono chiesto se inserire questo post nella categoria “Zibaldone” o “Design” visto che anche nella mia tesi di specializzazione in Disegno Industriale mi occupo, pur marginalmente, di bioluminescenze…) non ho avuto dubbi: volete mettere un gatto che segnala la propria presenza in una strada di campagna nel pieno della notte per evitare di essere schiacciato?
Questo non è design finalizzato alla sicurezza e alla salvaguardare della propria incolumità?
Da Repubblica.it su segnalazione di Tete:
Gatti fluorescenti che al buio, esposti ai raggi ultravioletti, si illuminano di rosso.
Ci sarebbero riusciti gli scienziati sudcoreani dell’Università di Gyeongsang.
I primi animali clonati con geni alterati con la proteina fluorescente sono di razza angora turco, nati tra gennaio e febbraio.
L’effetto luminoso l’hanno ereditato attraverso la manipolazione del gene. Secondo Kong Il-keun, lo scienziato che guida la ricerca, “questa tecnologia può essere applicata per clonare animali che soffrono delle stesse malattie dell’uomo” ma “può anche servire a sviluppare trattamenti basati sulla ricerca staminale” e per clonare specie in via di estinzione, come tigri e leopardi.
Tigri e leopardi potranno quindi segnalare e propria presenza con la speranza di non far scappare eventuali prede o attirare bracconieri?!
Una volta si andava di notte in spiaggia per vedere la “fioritura” di alcune “alghe” stimolate dal rimescolamento delle onde nel bagnasciuga o in campagna ad ammirare le lucciole; ora si potrà fare tiro al bersaglio al gatto del vicino strisciando silenti nel buio come un ninja.
Domanda1: Questi gatti fanno sempre luce o possono scegliere se accendersi o meno tipo super-potere alla X-men?
December 13th, 2007 at 10:47 am
Ma poveri gatti…
December 13th, 2007 at 12:59 pm
Ecco un’idea brillante per i ciclisti faentini che hanno il vizio di circolare la notte senza fanalini, possibilmente vestiti di nero e senza catarifrangenti. Vuoi vedere che diminuiremmo gli investimenti notturni di ciclisti?
December 15th, 2007 at 5:09 pm
Hai ciclisti faentini bisognerebbe, ancor prima, impiantare anche qualche cellula cerebrale in modo che siano in grado di capire che le piste ciclabili le hanno fatte per loro… è per questo che si chiamano così “PISTE CICLABILI”. I particolare sono a ricordare che le 2 strisce d’asfalto larghe circa m.2 su entrambi i lati di Viale Stradone servono proprio a questo. In particolare durante le ore notturne. LA DIREZIONE RINGRAZIA e RICORDA che è MIOPE e non ci vede benissimo… specialmente all’imbrunire…
December 22nd, 2007 at 3:39 pm
…niente + agguati per Tigna… AM’BECILLE!
May 7th, 2008 at 5:46 pm
Di mo’, sta tesi l’hai data ?? perchè non porti un gatto luminescenti all’Isia così spaventi le vecchiette che persano di vedere nel gatto neon il fantasma del compianto Fufi! può funzionare… io per la specialistica ho portato un cioccolatino!! Come stai bestiola ? spero bene
Fatta storia com’è che noi isioti ci siamo persi proprio di vista?
May 7th, 2008 at 6:01 pm
CIAOOO
Mo va là… e pensare che non ci voleva neppure molto, ero già a buon punto, ma mi è venuto un blocco che ancora non mi spiego… una sorta di rigetto alla scuola.
Dopo 20 anni di banchi scolastici e 7 di lavoro + la vita da solo le poche energie che mi rimanevano preferivo smpre spenderle per la vita sociale.
Mi scoccia, ma non rimpiango nulla, almeno per il momento…
Tu?
May 8th, 2008 at 11:01 am
Mi sembra più che giusto!io ormai le tasse le avevo pagate e ho pensato bene di fare una tesi farsa a mo’ di presa per i fondelli che però è piaciuta un sacco! Va’ sempre a finire così.
comunque meglio vita da solo+ lavoro che gratifica che avere ancora la faccia di Tronconi davanti come commissione tesi. Che ne dici?
May 8th, 2008 at 11:05 am
Beh…però per come sono fatto io mi sembra di non aver completato un lavoro… inoltre ci ho provato 2 volte (ossia ho pagato 2 volte le tasse per il gusto del c…)
Hai qualche bozza da inviarmi del tuo progetto, sono curioso?
P.S. Qualcuno ti ha detto del blog o ci sei incappata?
May 8th, 2008 at 11:15 am
ci sono incappata ieri ( in ufficio c’è una calma a dir poco spettrale) infatti ho trovato il tuo sito, la pagina my space dell’Eva e quella del gruppo di Simone ( molto genere James Taylor Quartet che mi piace molto). Come vedi ho molto da fare!
May 8th, 2008 at 11:19 am
se vai a leggere l’ultimo post in home c’è il link al sito dei Meanwhile di Mirko “Batacchi”
May 8th, 2008 at 11:58 am
Ti ho inviato la presentazione sgaffa della tesi sul Food design su incubatoio@stradaioli.com