11:14 am ● Friday, December 14, 2007

ICI e CEI UELCI*…

Inserito in Pensieri

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Oggi sono andato a pagare la II° rata annuale dell’ICI (€.137,00) in quanto possidente di un dignitoso trilocale in Centro a Faenza.

Non crediate che me lo sia comperato con “tutti” di soldi che guadagno col mio lavoro! Cosa che… sarebbe impossibile.
Sono un “principino”, come direbbero a Roma, che, avendo la “fortuna” di essere figlio unico e, da parte materna, pure nipote unico, ha goduto di un lauto regalo: l’appartamento appunto!

Pagato con i soldi prodotti dalla fatica e dai sacrifici di nonni e genitori che in tutta la loro vita si sono concessi ben pochi svaghi [e che sarebbe ora che iniziassero] non posso certo lamentarmi della mia situazione. Specialmente al giorno d’oggi dove vedo coppie di amici, “immorosati” da anni, che dopo aver studiato per tutta la loro vita si trovano in situazioni tragicomiche. “Vorremmo andare a vivere assieme ma affittare un appartamento costa troppo.“, “Ci piacerebbe avere un bambino, ma non c’è la situazione giusta… manca la casa.“.
L’Italia elenchi dettagliatamente i beni della Santa Sede esentati dall’ICI ed anche l’ammontare di quanto sarebbe annualmente dovuto se non ci fosse esenzione.” Lo chiede l’Unione europea con la lettera inviata circa un mese fa al governo di Roma sulla questione delle agevolazioni fiscali alla Chiesa.
Magari quei soldi si potrebbero stanziare per le neo-coppie, in fondo la Chiesa non vuole prodigarsi in favore della Famiglia!

[*CEI UELCI: Se non sbaglio è la sigla dietro la quale si cela chi controlla molte delle pubblicazioni Paoline. Era anche in calce alla Bibbia utilizzata a scuola. In questo caso ho utilizzato il termine che mi rimandava all'istituzione Chiesa di Roma solo per motivi di assonanza, non per altro.]

8 Responses to “ICI e CEI UELCI*…”

  1. mamma fullo Says:

    …..in fondo la Chiesa non vuole prodigarsi in favore della Famiglia!…..

    eh, no, caro mio, parlare di prodigarsi è un pò troppo!!! Tutto deve rimanere a livello verbale, perchè se si dovessero mettere realmente in pratica i dettami della religione, la Chiesa (secondo almeno quello che disse Gesù, o perlomeno secondo quello che io ho capito su quanto detto da Lui) non dovrebbe essere possidente di alqunchè e dovrebbe donare a chi non ne ha. Invece ci sono un sacco di famiglie che vivono baraccate mentre i vari Conventi o istituzioni religiose hanno un sacco di appartamenti vuoti che vogliono vendere, ma non ai prezzi di mercato, ma a prezzi decisamente fuori dal mercato (esempio l’appartamento confinante col mio, lasciato in eredità ad un Monastero di Ravenna, vuoto ormai da quattro anni e messo in vendita all’inizio a più del doppio del suo valore effettivo). La Chiesa poi in quanto tale non dovrebbe essere allo stesso livello di una multinazionale, ma ha addirittura una banca sua che in anni passati è stata al centro di giri un pò sporchi nell’alta finanza.
    Forse è per questo e per tanti altri motivi, che la sottoscritta pur continuando a credere in Dio, non crede più agli uomini di Chiesa (perlomeno non a tutti) perchè essendo appunto uomini, si lasciano dominare un pò troppo dalle passioni più basse che poco hanno a che fare con quella che dovrebbe essere la loro missione. Gli unici per i quali porto ancora rispetto sono i missionari, quelli veri, che veramente aiutano popolazioni del terzo mondo, spesso rimettendoci la vita.

  2. mamma fullo Says:

    errata corrige: mi è scappata la q in alcunchè, chiedo perdono all’ortografia!

  3. Nico Says:

    Mammafullo scirve: “Forse è per questo e per tanti altri motivi, che la sottoscritta pur continuando a credere in Dio, non crede più agli uomini di Chiesa (perlomeno non a tutti)” e io la penso esattamente così!!!!
    Quanto a quello che hai scritto tu, mai come in questo periodo di capisco, sto mettendo su casa, e, nonostante sia figlia unica, non ho alcun aiuto (ma è giusto così, vista la situazione che ho…)

  4. Gara Says:

    Io grazie alla Chiesa sono in affitto in un adorabile bilocale in pieno centro storico a Faenza pagando veramente poco.
    La Chiesa aiuta anche i single;)

  5. STRADAioli Says:

    E qui torna un’altra incongruenza. La Chiesa che dovrebbe favorire La Famiglia, favorisce un single! Mmmm… NO, NO…

  6. mamma fullo Says:

    Caro Gara, penso proprio che tu sia un “miracolato” poichè sei riuscito a trovare forse uno dei pochi rappresentanti della Chiesa che sa cosa vuol dire aiutare il proprio prossimo. Io mi ricordo ancora oggi quando ventenne (allora vivevo a Milano) frequentavo la parrochia e dato che cantavo nel coro della Chiesa e dirigevo il coro dei bambini mi facevo la bellezza di quattro messe ogni domenica. Chiaramente oltre alle due serate di prove c’era anche una serata di riunione dei giovani della parrocchia. Io allora ero studentessa universitaria e per poter avere quattro lire in tasca e non dover dipendere da mio padre che già mi manteneva, facevo mille lavoretti tipo baby sitter, accompagnatrice sui pullman delle elementari, dattilografa volante e addirittura la pulizia delle scale nella palazzina dove abitavamo, il tutto per potermi vestire, e se ne avevo voglia prendermi un caffè tra una lezione e l’altra. Beh la cosa che mi ha realmente fatto scappare è stato il fatto che il sacerdote che presiedeva le riunioni pretendeva che ognuno di noi offrisse la decima parte di quello che guadagnava alla chiesa. Premetto che non sono mai stata avara e che le offerte per cause giuste le ho sempre fatte anche a costo di rimanere al verde, ma la cosa che mi ha dato veramente fastidio è che volevano farmi i conti in tasca. Questo non l’ho mai sopportato. Uno deve essere libero di fare le offerte, non possono venirgli imposte. E questo è stato uno dei motivi di cui sopra, forse il primo. Sarebbe troppo lungo raccontare di tutti gli altri: ti basti sapere che non ho mai digerito il fatto per esempio che i sacerdoti per battezzare, cresimare, sposare, seppellire ti chiedano un’offerta (con cifra imposta da loro). Allora se per entrare in chiesa e usufruire dei servizi di colui che si definisce pastore devo pagare il biglietto, io giudico la Chiesa come un grande cinema, dove talvolta si proiettano anche film non proprio morali.

  7. Gara Says:

    Chiese con listino prezzi?
    Io se mi sposerò mai un giorno lo farò on line con Skypee e al posto delle fedi ci scambieremo le password. Coooooooooooool!
    Gara, the miracle man.

  8. mamma fullo Says:

    :-D

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