SABATO 9 FEBBRAIO 2008.
Faenza fuoriporte, ad Errano presso l’agriturismo CARLONI!
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Le grandi società spendono milioni nel tentativo di differenziare il proprio marchio dagli altri. Dando una veloce occhiata ai loghi delle maggiori compagnie si può notare come nel colore risieda la vera e propria identità e come tutto sia oramai un fatto di posizione, posizione, posizione. Il risultato è una frenetica corsa per il miglior vicinato. Ecco uno scorcio dei sangue blu!
Companies spend millions trying to differentiate their brand from the others. Yet a quick look at the logos of major corporations reveals that in color as in real estate, it’s all about location, location, location. The result is an even more frantic competition for the best neighborhood. Here’s a look at the new blue bloods.
Di solito mi occupo solo di oggetti di design prodotti dall’industria… in questo caso faccio un’eccezione visto il precedente post il cannocchiale merita decisamente almeno una piccola nota.
Strumento ottico nato per l’osservazione di oggetti lontani. Il primo fu costruito in Olanda nel 1608, dall’occhialaio Hans Lippershey.
Galileo Galilei, informato della scoperta nel 1609, se ne procurò alcuni modelli, li modificò e potenziò utilizzandoli in particolare per l’osservazione dei corpi celesti. Successivamente Giovanni Keplero migliorò ulteriormente il cannocchiale di Galileo costruendo quello che si può definire un cannocchiale astronomico, sulla base del quale è costruito il moderno telescopio.
Fra le parti fondamentali del cannocchiale, le lenti, si possono distinguere due differenti tipi: l’obiettivo e l’oculare. Spesso per l’obiettivo o l’oculare vi sono più di una lente, a formare un gruppo di lenti. L’obiettivo forma sul suo piano focale l’immagine dell’oggetto osservato, mentre l’oculare serve sia come lente di ingrandimento sia ad osservare l’immagine. Il cannocchiale utilizza una lente divergente come oculare; inoltre questo è disposto tra l’obiettivo e il suo piano focale (detta posizione ‘intrafocale’). Ciò permette al cannocchiale di essere sensibilmente più corto di un telescopio, nonostante ne condivida i principi di funzionamento.
E’ con l’aiuto di questo portentoso ritrovato della tecnologia dei suoi tempi, forse non a caso di forma vagamente fallica, che il nostro scienziato, uno dei più importanti dell’intera storia dell’umanità, riesce a dimostrare che la Terra gira attorno al Sole e a metterlo nel… ma qui si passerebbe alle solite discussioni da bar…
SAGREDO: “Disgraziato il paese che non ha eroi!”
GALILEO: “Felice il paese, che non ha bisogno di eroi!”
[ Vita di Galileo (Opera Teatrale) - Bertold Brecht ]
Galileo scopre che la Terra non è al centro dell’Universo, ma solo un pianeta tra molti altri che girano intorno al Sole.
Non è il primo a dirlo ma, con l’aiuto del cannocchiale, è il primo a poterlo provare.
Con questo si mette però contro la Chiesa che non tollera le nuove idee.
La Bibbia dice che il Sole gira intorno alla Terra e la Bibbia non può avere torto.
Davanti alla scelta, o ritrattare o subire le torture e il rogo della Santa Inquisizione, Galileo, vecchio e malato, abiura.
Era il 22 Giugno 1633.
Egli però, in gran segreto, scrive un libro [ Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo ] che passa ai suoi allievi diretti all’estero, facendo sopravvivere e diffondendo le sue idee.