11:38 pm ● Monday, January 14, 2008

Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti*

Inserito in Zibaldone

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SAGREDO: “Disgraziato il paese che non ha eroi!”
GALILEO: “Felice il paese, che non ha bisogno di eroi!”
[ Vita di Galileo (Opera Teatrale) - Bertold Brecht ]

Galileo scopre che la Terra non è al centro dell’Universo, ma solo un pianeta tra molti altri che girano intorno al Sole.
Non è il primo a dirlo ma, con l’aiuto del cannocchiale, è il primo a poterlo provare.
Con questo si mette però contro la Chiesa che non tollera le nuove idee.
La Bibbia dice che il Sole gira intorno alla Terra e la Bibbia non può avere torto.
Davanti alla scelta, o ritrattare o subire le torture e il rogo della Santa Inquisizione, Galileo, vecchio e malato, abiura.
Era il 22 Giugno 1633.
Egli però, in gran segreto, scrive un libro [ Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo ] che passa ai suoi allievi diretti all’estero, facendo sopravvivere e diffondendo le sue idee.

Dobbiamo ringraziare la sagacia di Galileo che ha permesso al Metodo Scientifico di andare avanti.
E’ grazie a questo se oggi abbiamo: i vaccini, gli anestetici che permettono di operarci senza sentire dolore, la democrazia (dove esiste), insomma tutto ciò che deriva d scienza e razionalità…
E’ grazie al Metodo Scientifico, alla ragione che l’uomo si sta elevando a Dio.
Ed è per questo che il popolo Scientifico ce l’ha a morte con la Chiesa e vede in essa l’IMPERO del MALE IN TERRA.
Una Chiesa che tutt’oggi osteggia in qualsiasi modo la Scienza.
Benedetto XVI recentemente all’ennesima richiesta da parte della Comunità Scientifica di ritrattare le posizioni sostenute dalla Chiesa nei confronti di Galileo ne ha difeso la posizione dicendo che “Non si poteva fare diversamente”. In pratica questi continuano a non pentirsi!
DEDICO QUESTO POST AL POPOLO UNIVERSITARIO DE “LA SAPIENZA” di ROMA [ per lo più fisici e matematici ] CHE NON VUOLE RATZINGER A BENEDIRE L’APERTURA DELL’ANNO ACCADEMICO!
E non parlo solo degli studenti, come si potrebbe comunemente pensare, gli stessi professori dell’Ateneo sono contro.
Effettivamente IL PAPA CHE BENEDICE GLI SCIENZIATI è UN ASSURDO!
Anzi, vuol proprio dire AVERE LA FACCIA COME IL CULO! Specialmente dopo le ultime ed infelici uscite firmate sempre dal beneamato Pastore Tedesco…

All’altro “XVI” gli Illuminati hanno tagliato la testa in piazza portando anni di nuovo fervore ed cultura.
Speriamo che quest’altro “XVI” ci porti nuovamente bene! :)

UN BUON DUEMILAEOTTIMO A TUTTI…
…tranne a taluni che ora andrò ad elencare:
Ratzinger;
Bush Boia;
Tutti quelli al Governo;
Tutti quelli all’opposizione;

[ *Non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti è un album del gruppo rock demenziale italiano Skiantos, prodotto da Roberto Casini e pubblicato nel 1987. Questo importante disco segna il ritorno "vero" del gruppo, in un momento di grande creatività artistica. È fuori stampa da anni, quindi è di difficile reperibilità. L'unica traccia reperibile nella versione originale è "Sono un ribelle mamma" che è stata inserita nella raccolta del 2002 "La Krema". ]

20 Responses to “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti*”

  1. mamma fullo Says:

    Ben tornato! Ora è tardi ma domani forse mi ci metto a commentare. :-)

  2. valentina Says:

    ciao strada!!! mi unisco al coro del “ben tornato”! ke fine avevi fatto? passavo spesso dal tuo blog ma nn ti trovavo mai in lavorazione… un po iniziavo a preoccuparmi. indaffarato per il lavoro?? riguardo a quel racconto che mi hai fatto settimane per email posso solo dirti che anche a me il 2007 ha riservato sorprese…inaspettate… troppo…e quindi il motto è “MAI DIRE MAI!” o…come la nike sponsorizza “NOTHING IS IMPOSSIBLE!”. bacioni strada. vale

  3. STRADAioli Says:

    Sì, sono oberato dal lavoro… questa è la III° settimana NO-STOP (sabato e domenica incluse).
    E’ un po’ deprimente quando a sera(specialmente dopo un’estate vissuta intensamente) mi trovo a tirare le somme della giornata e, sostanzialmente, mi accorgo di aver solo lavorato!
    Che tristezza!!!

    CHE SORPRESE? SON CURIOSO? :)

  4. Gara Says:

    Ci sono molte cose inesatte di quello che hai letto e di quello che hai scritto, dovresti “ascoltare” con più attenzione il suono dell’altra campana prima di giudicare.
    Se ne vuoi sapere di più ti giro il numero di un prete in gamba con cui ho passato un’oretta a parlare di tante cose tra cui il rapporto odierno della Chiesa nei confronti della scienza. Ci ho parlato proprio la settimana scorsa in vista del battesimo di mio nipote Carlo Maria.

    Non credo che ti possa cambiare la vita, ma un tentativo ci può stare.

    La polemica e la satira ci può stare, ma in certi punti del tuo post vai un po’ troppo oltre la neutralità del tuo ateismo e lo trovo decisamente offensivo per un cattolico credente… come me.

  5. STRADAioli Says:

    Ti senti offeso… pensa a come si possono sentire gli scienziati umiliati da secoli di operato clericale.

    Di preciso non so nemmeno io se sono ateo… forse meglio dire agnostico, ma non sono 1 o 2 predi illuminati di qualche piccola parrocchia che possono cambiare millecinquecento anni di storia mai rinnegata.

    Vorrei che il Vaticano dimostrasse seriamente un pentimento. Come potrebbe farlo? Ma… la prima cosa che mi viene in mente è permettendo la ricerca sulle cellule staminali.
    E’ logico che ci sarebbero anche degli spetti non propriamente etici o chi potrebbe usare questa ricerca per fini non ortodossi ma quanto dovrà aspettare la scienza per fare passi che può già iniziare a fare oggi?
    Inoltre, se fermiamo la ricerca scientifica, fermiamo anche la ricerca di noi stessi e di conseguenza anche la ricerca di Dio?! O sbaglio?
    Se per i Cattolici Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza vuol forse dire che abbiamo le potenzialità per elevarci al suo livello???
    PERCHE’ FERMARCI?
    LO DELUDEREMMO!

    P.S. Comunque dai l’indirizzo del blog al prete… la cosa si fa interessante :)

  6. Gara Says:

    Porca Miseria Enrico quante stronzate che scrivi.

    No bello, non hai proprio capito una mazza, io sono cattolico ma non sono un buonista, dunque ti chiedo SOLAMENTE di rivedere certi termini che hai usto nel primo post, parole che una persona intelligente amante della scienza può fare a meno di scrivere. (Non te li dico perchè ci arrivi benissimo da solo).

    Io non biasimo il tuo punto di vista, ma tu non hai ben chiaro il quadro completo. La mia era una proposta seria e sincera, parlare in serenità con una figura della Chiesa ti aiuterebbe ad essere meno ottuso e meno superficiale a trattare di certi delicati argomenti, dunque non cercare di strumentalizzare il mio invito, se hai tempo e voglia vacci di persona ma non credere che si metta a scrivere su questo blog. Amen.

  7. STRADAioli Says:

    Sì ma io così non capisco… quali sono le stronzate.
    Rimani generico. Se ti senti offeso dai toni cercherò di essere più pacato spiegandomi meglio utilizzando un linguaggio un po’ meno da piazza (che però per queste argomentazioni, a volte, non mi dispiace affatto e da più fervore al tutto).
    Pubblico di seguito le parole di Raffaele Carcano – segretario UAAR (UNIONE degli ATEI e degli AGNOSTICI RAZIONALISTI):

    “Ha avuto più buon senso Benedetto XVI, rinunciando alla sua visita alla Sapienza, di coloro, come Veltroni e Mussi (per non parlare del rettore), che si erano accodati all’iniziativa senza nulla eccepire. La presenza di un’autorità ecclesiastica (anzi, del leader infallibile di una delle confessioni religiose più potenti al mondo) all’inaugurazione di un anno accademico era indubbiamente «incongrua», come l’hanno definita i docenti che avevano chiesto di annullarla.
    L’escamotage con cui era stata architettata la presenza del papa era già, di per sé, un buon motivo per dubitare dei contenuti culturali della sua visita: ma ciò non significa che si volesse tappare la bocca al papa!
    Anzi, invitiamo il papa a tenerla ancora, la sua ‘lezione’, purché alla fine faccia come ogni buon professore, chiedendo ai presenti «se ci sono domande»: e di domande da fargli ce ne sarebbero veramente tante. Partendo magari da quella difesa del processo inquisitoriale contro Galileo che Ratzinger, già responsabile del Sant’Uffizio, farebbe meglio a smentire, se solo non collidesse con la sua pretesa infallibilità, ex cathedra o de facto che sia non cambia: pare che nessuno abbia più il coraggio o la possibilità di criticarlo.
    Proprio per questo, l’UAAR esprime ancora una volta la propria solidarietà ai docenti della Sapienza che hanno saputo rompere questo muro d’omertà, che hanno saputo cogliere il pontefice in palese contraddizione con i fini istituzionali di uno spazio laico di cultura e scienza, quale sempre dovrebbe essere un’università. Alla base rimane la solita domanda: è possibile un confronto con chi si ritiene infallibile?
    Anche in questa occasione il papa non ha avuto il coraggio di confrontarsi con i suoi contraddittori, per quanto fosse stato loro imposto di restarsene a debita distanza. Non è un caso che si sia addirittura cercato di impedire la manifestazione del dissenso: non è un caso che l’UAAR non sia stata nemmeno autorizzata a manifestare. Un’università passabilmente laica avrebbe quantomeno dovuto autorizzare l’organizzazione di eventi culturali contestuali all’intervento di Benedetto XVI: ci sarebbe piaciuto ascoltare una lezione di laicità mentre, nello stesso luogo e nello stesso momento, ma in un’aula più prestigiosa, l’ateneo trasmetteva un messaggio inequivocabilmente di parte. Tutto ciò non è stato possibile: forse per la malcelata intenzione di presentare i laici come vecchi tromboni e giovani bamboccioni esagitati.
    Ci ha sfavorevolmente impressionato osservare, negli ultimi giorni, la crescente militarizzazione dell’ateneo. In un clima sempre più esasperato, e a costo di passare per gli ultimi mohicani dello stato di diritto, riteniamo che sia doveroso ribadire che l’Italia è uno stato laico e che ha una costituzione che contempla la libertà di espressione e il diritto di manifestare. Giovedì la democrazia sarebbe stata momentaneamente sospesa, dentro e intorno la Sapienza: oggi possiamo invece festeggiare una vittoria dell’Italia laica, quella che emerge vigorosa dai sondaggi ma che non riesce a farsi sentire nei palazzi del potere. Da questo punto di vista, non possiamo non riconoscere che il papa ha dimostrato di avere orecchie molto più sensibili di quelle dei leader della sinistra (?) italiana.”

  8. Gara Says:

    Sì enrico il mio era un chiaro invito ad abbassare il tono del tuo primo post e a cambiarli visto che tu puoi in quanto gestore del blog, io per certi riferimenti a cani e fondoschiena mi son sentito al quanto disturbato un po’ come la tua reazione a quella foto nel “Faenza is burning”.

    Ora abbasso i miei di toni.
    Le “stronzate” alle quali facevo riferimento sarebbero le domande che ti poni… “…se fermiamo la ricerca scientifica, fermiamo anche la ricerca di noi stessi e di conseguenza anche la ricerca di Dio?! O sbaglio?”

    “Se per i Cattolici Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza vuol forse dire che abbiamo le potenzialità per elevarci al suo livello???”

    “PERCHE’ FERMARCI? LO DELUDEREMMO!”

    …che in verità possono essere dubbi plausibili per un’agnostico come te. Se cerchi veramente risposte non credo che ti sarebbero sufficenti le mie, dunque ti rimando al mio invito. Se ti basta il conforto delle parole di Raffaele Carcano vuol dire che quello che cerchi non è dare un signifcato all’esistenza di Dio, ma è solo per sostenere la causa della ragione umana, ma sai benissimo che Dio non è dimostrabile con una formula scientifica, dunque dove credi di arrivare da solo con la tua ragione?

  9. STRADAioli Says:

    Sì ma così passiamo a parlare di FEDE… che vista da un punto di vista scientifico è solo una non-risposta alle limitazioni umane.

    In quanto umano non pretendo di rispondere alle domande “Chi siamo?”, “Da dove veniamo?”, “Esiste la vita dopo la morte?”…

    Quello che semplicemente mi chiedo è: “Perché tanta indignazione per le mie parole? Non è che debba per forza riverenza al Papa in quanto tale… se le sue azioni o l’operato di ciò che rappresenta non può che farmi l’effetto opposto.
    Per quanto riguarda la Comunità Scientifica: se metti i bastoni tra le ruote ripetutamente a qualcuno, è normale che poi non ti voglia a casa sua. Tu cosa credi?”

  10. STRADAioli Says:

    P.S. Mi è venuta in mente un’altra cosa. E’ una domanda che mi è passata per la mente parlando di Fede e ’ste altre cose qua… non so sia il caso di porla ora che il clima è arroventato… perché se la risposta è quella che penso scoppia un gran casino e allora sì che non mi parlerai più…

    Oh, al divolo, non resisto, ma se t’incazzi non continuo. Non ne ho voglia! Inoltre, SINCERAMENTE, non la pongo con spirito da dissidente ma di chi vuole sapere.

    La domanda, rivolta a chiunque è: “La figura di Cristo è storicamente provata? Cioè cosa abbiamo su di lui?”

    Intanto vedo di documentarmi un po’ in rete…

  11. fullo Says:

    mmmh.. da buon ignostico quale sono diventato (dopo averne conosciuto l’esistenza) posso affermare che “jè tutta una perdita di tempo, l’esistenza o meno di dio è irrilevante”.

  12. STRADAioli Says:

    …è irrilevante nel mondo della scienza, ma ci troviamo immersi in un mondo di persone che credono e che per via della loro fede condizionano il nostro modo di vivere… l’ignosticismo del rabbino Sherwin Wine è un pò fine a se stesso se applicato al quotidiano.

    Ma non preoccuparti sto già pensato al GNAGNOSTICISMO: “la scoperta che la questione dell’esistenza di Dio è priva di significato perché non ha conseguenze verificabili[1] fino a quando qualcuno non le attua in suo nome” Questo uso del termine “verificabile” è riconducibile al positivismo logico ed indica che la parola “Dio” è senza significato perché il teismo è incoerente.

  13. Gara Says:

    La religone Cattolica parla chiaro:

    La figura del Papa rappresenta la Parola di Dio in Terra.
    Dunque se Dio è mio Padre, tu oltraggi mio Padre.
    Che faresti TU se IO usassi parole di disprezzo contro tuo padre o tuo nonno?

    Ti sto chiedendo GENTILMENTE di non offendere mio Padre non ti sto chiedendo di essere d’accordo nè tanto meno riverente con lui, è chiaro adesso?
    E’ questione di rispetto, poi ripeto TU GIUDICHI ED ESPRIMI CONCETTI DEL TUTTO INCOMPLETI basandoti su parole e fatti documentati da chi sta dalla tua parte, troppo semplice e spicciola come discussione.

    Altra cosa.
    Sei tu che hai tirato fuori quelle domande sulla ricerca di Dio, se pensi che “la rete” dia risposte esaurienti ai tuoi interrogativi, stai proprio sbagliando… Strada.

    La Fede Cattolica non è a risposta ai limiti dell’uomo, è la risposta alla sua grandezza; e non consiste solo nel cercare e credere in un Dio, la Vera Fede Cattolica è un dono ed una grande forza che comporta enormi sacrifici e non sto di sacerdozio.

    Penso di aver scritto abbastanza, se ti va di parlarne ancora lo faremo davanti davanti ad un cappuccino. Ah dimenticavo, il 25 si farà un’altra entusiasmante cena ISIA e se ti dico che ci sono io… beh… buona camicia a tuttti!

  14. STRADAioli Says:

    “Il mio dio è più forte: è il cielo sempiterno. E il tuo dio vive al di sotto di lui.” [da CONAN]

    E vada per il cappuccio…

  15. Gara Says:

    ohh oh…sì però con tanta schiuma e zero bestemmie… a cominciare da quelle due che ancora vedo scritte nel tuo primo post. Grazie.

  16. mamma fullo Says:

    Visto che ora vi siete riappacificati, vorrei dire la mia: prima di tutto voglio tirare le orecchie a Stradino, perchè anche se non si condividono o apprezzano le idee religiose di qualsivoglia fede religiosa, non è necessario usare dei termini da scaricatore di porto per dar forza alle proprie idee, ho sempre ritenuto che chi usa il torpiloquio, le bestemmie o la violenza sia verbale che fisica è una persona che non ha argomenti validi nel suo carniere. Poi vorrei dire due paroline anche a Gara: fermo restando che apprezzo una persona che difende la propria fede, avrei tuttavia da fare qualche osservazione circa l’infallibilità del Papa. Da che mondo è mondo e cioè da quando la Chiesa Cattolica si è tramutata in una potenza politica, e qui se permetti ci sono secoli di storia che parlano per me, molti Papi, forse troppi hanno agito non illuminati dalla parola di Dio, ma spinti dalla sete di potere che è tipicamente umana. Molti errori di valutazione e giudizio su persone (poi dichiarate sante) sono stati fatti, citerò giusto qualche nome: Giovanna D’Arco, Savonarola, Inquisizione che ne ha ammazzati più di Hitler, e tutto questo con la santa benedizione dell’infallibilità del Papa. Ho apprezzato molto quando qualche anno fa Papa Woitila ha chiesto pubblicamente scusa a quei popoli che subirono massacri in nome di Cristo, perchè con questo suo gesto ha dimostrato che anche il Papa è un essere umano e può sbagliare. Da quello che mi risulta Cristo non ha mai incitato nessuno alla guerra o all’accumulo di ricchezze, o a uccidere i nemici della fede cristiana. Chi ha fatto ciò erano solo uomini che si erano fatti delle belle regoline a loro uso e consumo, regole umane, non divine, perchè le uniche che sono state date da Dio sono quelle semplici 10 regoline che si chiamano Comandamenti, e che sono stati ampiamente bypassati da molti rappresentanti della Chiesa. Proprio in questi giorni, guardando un servizio in tv che faceva vedere la visita in Vaticano di ambasciatori o che altro, mi sono chiesta, ma se Gesù Cristo dovesse ritornare tra noi cosa direbbe di tutta questa profusione di ricchezza che circonda la Chiesa e colui che dovrebbe rappresentarlo? Non vorrei ricordare male, ma Cristo predicava la condivisione dei beni non l’accumulo, la semplicità non l’etichetta esasperata, l’amore e la comprensione per il prossimo, l’umiltà e altro che sarebbe troppo lungo elencare.
    Ci sono poi, è vero, sacerdoti o religiosi che definisco illuminati, che seguono realmente le regole di Cristo, e che sono talmente umili da non dire mai fate come me, perchè sanno benissimo che l’errore è sempre lì dietro l’angolo.
    Come già credo di aver detto, io sono cattolica, sono credente ma col passare degli anni mi sono ritrovata a credere sempre più in Dio e sempre meno agli uomini che dicono di rappresentarlo, perchè troppi nel Suo nome hanno fatto solo i loro sporchi interessi.
    Se ora vuoi scomunicarmi, caro Gara, sappi che lo sono già stata due volte: quando votai a favore del divorzio e per l’aborto cosa che feci non per pararmi le terga, perchè sono una che crede nell’indissolubilità del matrimonio, del mio, e nella gravidanza consapevole (come sono state le mie) ma perchè penso che le scelte che per me vanno bene non devono essere delle catene che legano la libertà di scelta degli altri che non la pensano come me. Ciao e a ben risentirci spero ;-)

  17. Gara Says:

    Per carità, ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero, e come n’è testimonianza il delicato argomento di questo post il difficile è NON farsi cogliere dal fervore delle proprie idee ed eccedere in volgarità o frasi prive di rispetto per chi la pensa diversamente. Così come l’eccessiva convinzione porta ad un pericoloso fanatismo religioso e il pensiero agnostico radicale porta ad allontanare parti che dovrebbero convivere anzichè allontanarsi come è successo proprio con il Papa rifiutato alla Sapienza. Non so quale battaglia abbiano vinto quelle firme e quegli studenti, ma visto il semplice impegno previsto si tratta sicuramente di un’occasione di dialogo persa da entrambe le parti.

    In risposta all’ultimo quesito sull’autenticità di Cristo cito Pascal:
    “Anche se Gesù Cristo non fosse mai eistito credo che valga la pena vivere secondo quello c’è scritto nel Vangelo.”

  18. STRADAioli Says:

    16. Sì, riconosco che le volgarità da scaricatore di porto [pur sempre nel rispetto di questa categoria] non portino effettivamente nulla di buono… Fortuna che c’è la mamma!

    17: Sì, ci sto, con quello che dice Pascal.

  19. saito Says:

    …anch’io ho un fatto da raccontarvi , andate alla pagina:
    http://www.altrifatti.altervista.org/index.php?paged=3

  20. saito Says:

    mi riferisco al post: “Sei gay?…ci pensa la chiesa.”
    Non voglio dire certo che tutti i preti sono cosi’ … informazione e basta , poi ognuno la pensi come vuole.
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/gay-inchiesta-liberazione/gay-inchiesta-liberazione/gay-inchiesta-liberazione.html

    Ciao , io sono gay , devo curarmi o vado bene cosi?

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