10:06 am ● Wednesday, January 16, 2008

CANNOCCHIALE o DILDO della liberazione?

Inserito in Design

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Di solito mi occupo solo di oggetti di design prodotti dall’industria… in questo caso faccio un’eccezione visto il precedente post il cannocchiale merita decisamente almeno una piccola nota.

Strumento ottico nato per l’osservazione di oggetti lontani. Il primo fu costruito in Olanda nel 1608, dall’occhialaio Hans Lippershey.
Galileo Galilei, informato della scoperta nel 1609, se ne procurò alcuni modelli, li modificò e potenziò utilizzandoli in particolare per l’osservazione dei corpi celesti. Successivamente Giovanni Keplero migliorò ulteriormente il cannocchiale di Galileo costruendo quello che si può definire un cannocchiale astronomico, sulla base del quale è costruito il moderno telescopio.
Fra le parti fondamentali del cannocchiale, le lenti, si possono distinguere due differenti tipi: l’obiettivo e l’oculare. Spesso per l’obiettivo o l’oculare vi sono più di una lente, a formare un gruppo di lenti. L’obiettivo forma sul suo piano focale l’immagine dell’oggetto osservato, mentre l’oculare serve sia come lente di ingrandimento sia ad osservare l’immagine. Il cannocchiale utilizza una lente divergente come oculare; inoltre questo è disposto tra l’obiettivo e il suo piano focale (detta posizione ‘intrafocale’). Ciò permette al cannocchiale di essere sensibilmente più corto di un telescopio, nonostante ne condivida i principi di funzionamento.

E’ con l’aiuto di questo portentoso ritrovato della tecnologia dei suoi tempi, forse non a caso di forma vagamente fallica, che il nostro scienziato, uno dei più importanti dell’intera storia dell’umanità, riesce a dimostrare che la Terra gira attorno al Sole e a metterlo nel… ma qui si passerebbe alle solite discussioni da bar…

5 Responses to “CANNOCCHIALE o DILDO della liberazione?”

  1. mamma fullo Says:

    Il cannocchiale: strumento stupefacente che permette la visione di cose lontane da noi permettendoci di studiarle, scrutarle farle diventare bagaglio di conoscenza.
    Microscopio: altrettanto stupefacente strumento che permette la visione nel particolare più piccolo di una qualsiasi sostanza, per studiarne la composizione e la natura.
    Ah! se gli uomini avessero la capacità dell’uno e dell’altro, si potrebbero accorgere che la vita non è solo quello che sta loro intorno, ma è soprattutto quello che sta oltre la loro capacità visiva, e che spesso persi a guardare troppo oltre non riescono a vedere quello che hanno sotto gli occhi.

  2. STRADAioli Says:

    Il microscopio!
    WOW!
    Ne ho uno regalatomi da mia zia Beatrice quando avevo 8 anni, in occasione della comunione.
    Mi si aprì un nuovo mondo di muffe, spore e batteri: gli insetti del giardino per un po’ erano salvi!

  3. Gara Says:

    muffe spore e batteri…. come quelli che colleziona… Dive?

  4. STRADAioli Says:

    Dì, EDATTO! BROBRIO QUELLI! :)

  5. mamma fullo Says:

    Eeeetttcciùùùù!! Salute ;-))

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