Le etichette che ho creato nel 2003 per VILLAPAPIANO su ispirazione di una stampa romagnola proveniente da una vecchia tovaglia di mia nonna Cateriana continuano a spopolare.
2004_PREMIO ETICHETTA GAMBERO ROSSO;
2005_SBARCANO NEGLI USA.
2007_VINCONO I “3 BICCHIERI“;
2008_SBARCANO IN GIAPPONE (VEDASI FOTO).
Il disegno rappresenta un intreccio di fiori di cardo (fortuna) e frutti di melograno (prosperità-soldi)…
Non per essere superstiziosi ma… stanno portando veramente bene!
Pensare che la rielaborazione grafica era stata pensata per finire su una tavola da skateboard ma fu rifiutata dal direttore marketing…
Forse in quel settore non avrebbe funzionato o forse Giorgio avrebbe chiuso il “900°” prima di Tony Hawk…
February 27th, 2008 at 9:52 am
Beh, complimenti!!!!!!!!!!
February 27th, 2008 at 10:12 am
….Che soddisfazione!!!
Davvero complimenti!!!!!!!!
February 27th, 2008 at 10:34 am
Adesso basta vivere sugli allori! Quand’è che prendi un altro premio? Eh? Eh?
P.S. Bello de mamma! Se potessi fare la ruota come i pavoni la farei, ma mi mancano le penne!
February 27th, 2008 at 10:43 am
Prima devo ritagliarmi il tempo per fare qualche cosa di extralavorativo… lo vedo molto difficile per i prossimi mesi (la mia tesi abbandonata è un esempio).
A proposito di vivere sugli allori…

Nel frattempo mi è arrivata un’”agenzia” dall’JDF: verrò pubblicato su un futuro sito, in fase di realizzazione, assieme a tutti coloro che hanno preso parte all’Osaka Design Competition dalla sua prima edizione ad oggi. Pare che si chiamerà qualche cosa come: JDF DESIGN PLAZA…
Mi pare di aver capito che ci saranno delle schede dei vari designers con la possibilità di inserire i loro 8 migliori lavori.
February 27th, 2008 at 11:14 am
Mo va là! Te l’avranno taroccata… ma è pur sempre un vanto; compli.
Ho visto che ci sei pure te là in fondo a sinistra… dai di la verità questo è uno scatto preparato e inscenato dalla Stradaioli family (uatà!!)
February 27th, 2008 at 11:29 am
‘AZZ, mi hai sgamato subito!!!
…a proposito di STRADA family… ieri sera sono andato a mangiare cinese… da solo.
LA’, DOVE OSAVANO LE AQUILE… o i POLLI!!!
LE NUTRIE… ecco sì, LE NUTRIE!
February 27th, 2008 at 11:38 am
…cosa ti han dato da mangiare? Secondo me ti rimangono pochi giorni di vita cara la mia bella nutria impazzita.
February 27th, 2008 at 11:46 am
Io la scorsa settimana ho mangiato marocchino lì a Faenza, al Sesamo. Posticino tranquillo e pulito, peccato che mancava il cous cous!
Ho fatto un mix di assaggi ed era tutto molto buono…anche se quando sono uscita, però, mi sarei fatta sfettolare ciccioli e prosciutto in bella vista dal banco della Baita!
February 27th, 2008 at 11:56 am
BOIA CHE FAME!!!
Son qua dalle 5.40!!! E’ vero che ho fatto le ie 2 solite colazioni ma… PRANZEREI ADESSO!
February 27th, 2008 at 11:57 am
…la solita LOVONA!
February 27th, 2008 at 12:20 pm
Miss LOVA-LOVA…
February 27th, 2008 at 12:27 pm
un altra entusiasmante soddisfazione sulla tua lunga “strada”…..complimentoni!! vale
February 27th, 2008 at 12:49 pm
…Alla grande!
A proposito di cibo cinese: dopo un anno e mezzo insieme ad artigiani china, e un corso della loro lingua per riuscire a capire qualche cosa e spiegarne 2, ho mangiato con loro per la festa del capodanno il VERO cibo cinese!!!
Medusa fritta, lingue d’anatra, radici di loto bollite come fossero patate…
February 27th, 2008 at 4:06 pm
Ehilà invece di andare a mangiare da solo cinese, io giovedì e venerdì sera sono sola soletta e abbandonata, vuoi venire a cena da me? Così almeno ho la scusa di cucinare e mangio anche io! Ed ora dopo tutte ste novità dovrò ricominciare a farti il lavaggio del cervello a proposito della tesi! Sempre rompi sta Mamma Fullo!!
February 27th, 2008 at 4:09 pm
Tanto per rompere ancora di più: ma su quale meridiano vengono postati i nostri interventi che l’ora segnata è sempre più strana? (think)
February 27th, 2008 at 4:13 pm
Venite allo Stand della Segavecchiaaaaaa!!!
Comunque anch’io ho notato fusi d’orario di altri continenti…Già ci siamo spostati in SudAmerica??
February 28th, 2008 at 3:55 pm
Risposte ai commenti:
14. …c’erano anche altri motivi per andare a mangare cinese… non avevo più nulla in casa, né tempo per andare a fare la spesa.
Per quanto riguarda l’invito di venerdì, ti contropropongo, se vuoi, di venire da me. Per menu: tagliolini fatti da mia nonna (ne ho nel frizer una quantità giusta giusta per 2 persone) che si potebbero condire con canocchie… e ho anche del buon vinello bianco secco! … fammi sapere che così domani mattina vado a prendere le canocchie fresche.
16. Che è sta storia dela Segavecchia? Quando? Dove?
Per i fusi orari son messo così da quando è cambiata l’ora legale… doveva sistemarmi tutto fullo, poi, sia io che lui ci dimentichiamo sempre.
SPECIALE PER mamafullo, supponendo di vederlo più io che tu ti posso dire che l’ho visto ieri sera e sta bene!
February 28th, 2008 at 4:05 pm
NOOOO!! Come si fa a non conoscere la Segavecchia!
Vai su:
http://www.prolococotignola.com
E’ una sagra di paese, ma carina
(Però capisco che tagliolini all’uovo della nonna e sughetto di cannocchie possano sbaragliare il nostro mitico stand romagnolo)
February 28th, 2008 at 5:26 pm
Caro Stradino, figliolino adorato, salvatore delle madri sole e abbandonate, certo che vengo a mangiare i tagliolini della nonna, sto soffrendo di solitudine e mi sono rotta di mangiare sempre da sola. A che ora devo presentarmi? Se ti faccio la torta di mele sei contento? Spero che il telefono ora ti funzioni, aspetto una tua conferma.
February 28th, 2008 at 5:27 pm
P.S. Non è necessario impazzire con le canocchie, mi va bene anche il normale sugo di pomodoro, ma fai tu!
February 28th, 2008 at 6:22 pm
So cos’è la Segavecchia… non sapevo che c’era questa festa a Cotignola…
Nei miei ricordi mi riporta ai tempi del’asilo.
Le suore e le maestrine allestivano questo pupazzo al centro della sabbiera in giardino.
Ogni bambino portava da casa una collanina di caramelle e/o frutta secca, realizzata con amorevole pazienza ed amore dalla propria mamma/nonna/zia/…
La vecchia veniva poi addobbata , mentre noi rimanevamo nelle classi… Infine ci facevano uscire e distribuiteci le leccornie, quando ancora ci trovavamo intorno a lei, ma a debita distanza, le davano fuoco!
[Ogi sicuramente, per dovuti a normative varie non si potrebbe più...]
ERA BELLISSIMO!
Come spettacolo era il migliore di tutto l’anno!
I doni non si potevano certo comparare a quelli di Babbo Natale o della Befana… ma quella palla di fuoco che avvolgeva il pupazzo riducendolo in brandelli era tra il grottesco e lo spettacolare.
Ho capito per la prima volta lì il potere del fuoco e quanto poteva essere pericoloso per una persona…
Però… perché dar fuoco a quella poveretta… a me faceva un po’ pena.
Per quanto tentassero di farla brutta a me pareva sempre avesse uno sguardo più triste che perfido…
Infine, la Segavecchia in “Amarcord” di Fellini. Quando ho studiato ad Exeter mi è capitato di rivedere il film nella videoteca universitaria. Era in lingua originale ma sottotitolato in inglese (a parte nei paesi di lingua latina, generalmente, non si usa il doppiaggio… ).
. Ehi, “stramaledetti gli Inglesi”, mica è “Il Mago di Oz”!
Segavecchia era stato tradotto con “Far East Witch”
February 28th, 2008 at 8:42 pm
Te forse conosci meglio la “vecchia” e amata “sega”.
February 29th, 2008 at 10:43 am
PS: bello in “Amarcord”!!!!!!!!
La Segavecchia ora viene festeggiata solamente a Cotignola e a Forlimpopoli, anche se secoli fa la ricorrenza era in tutta Italia, e addirittura in Europa, data la sua origine dalla religione Animista e/o Wicca. Bruciare un fantoccio, fin dall’epoca pre-romanica, stava a simboleggiare la fine dell’inverno, e così l’arrivo del nuovo, della primavera e dei nuovi frutti della natura.
Manco a dirlo queta tradizione è stata spazzata via con l’arrivo del Cristianesimo.
Per quanto riguarda gli altri due paesi, invece, è da ricollegarsi il tutto a Francesco I Sforza, che scoperse di una strega che operava dei malefici contro di lui, la sua stirpe, e tutto il paese di Cotignola.
Per festeggiare il tutto, decise che in tempo di quaresima, precisamente a metà, per sollevare dai sacrifici la plebe, si sarebbe bruciata questa vecchia strega, e riconsegnò il tributo della tasse ai cittadini. La frutta secca viene sempre da un banchetto in onore della festa, preparato appunto con i frutti dell’estate passata.
Si dice poi che bruciando la vecchina una volta decapitata, dalla sua pancia uscirono spille, salsicciotti e monete d’oro, prontamente raccolti dai cittadini.
Il “giovedì della Vecchia” con i bimbi da noi si fa ancora: ieri per quest’anno, nel pomeriggio di Cotignola viene allestita una vecchina in miniatura costruita dai bambini delle elementari, che arrivati tutti in piazza, si guardano, tutti belli intabarrati nei loro costumini dopo un po’ di giochi in piazza, e dopo la merenda a base di piada e salsiccia e ciambella, il loro fantoccio bruciare.
Io davvero da piccola non vedevo l’ora arrivasse questa festa, un po’ perchè arrivava nel periodo del mio compleanno, un po’ perchè una volta tirato fuori il costume di carnevale sempre cucito dalla mia mamma, non lo mettevo via fino all’estate, dato che girnzolavo per casa e cortile con quello sempre addosso.
Ma un altro “rito” ricordo sempre con piacere: con il mio povero nonno, andavamo sempre a sbirciare i carri poco prima di pranzo, appena arrivati in campagna a Cotignola e prima della loro sfilata e quindi prima di essere visti da tutti…Per le gambe di una bambina 2 chilometri a piedi erano lunghi, ma arrivavo sempre alla meta in fibrillazione ed eccitatissima, insieme al mio nonno che mi buttava sui carri di nascosto, perchè tutti i trattoristi erano a mangiare allo stand. Avere tutto il carro per me da poter scorrazzare era una vera favola!! Ancora adesso, seguo questa tradizioncina familiare con estremo piacere, ma di bambini che fanno come facevo io non ne ho più visti…
Eccoti qui la storia della Segavecchia, spero di essere stata esaudiente (e forse un po’ troppo lungaaaaa!!!)!
February 29th, 2008 at 1:44 pm
Se non ricordo male sei stata pure eletta Miss Cotignola a furor di popolo
February 29th, 2008 at 1:48 pm
…Dai che ridere! E’ che siamo in pochi
February 29th, 2008 at 1:54 pm
( Ommadonna che brutto lo smile con la lingua…sembra che mi sanguinino le gengive.)
February 29th, 2008 at 2:00 pm
Pochi… ma boni
February 29th, 2008 at 2:20 pm
Alè, tutti con la bocca sanguinante
February 29th, 2008 at 2:20 pm
February 29th, 2008 at 2:21 pm
Oh, ma come si fa a fare il sorrisone???
Scusare stavo facendo delle prove…;)
February 29th, 2008 at 3:43 pm
con la “D” di DanieLina
February 29th, 2008 at 3:44 pm
February 29th, 2008 at 5:09 pm
scusassero! ma questo è un blog impegnato o una chat line?

February 29th, 2008 at 5:13 pm
…Ed eccoti qua Lesson N° 1 per le faccine da Mammafullo!
February 29th, 2008 at 6:35 pm
:/
February 29th, 2008 at 6:52 pm
Dimenticavo….
February 29th, 2008 at 6:53 pm
February 29th, 2008 at 7:06 pm
March 1st, 2008 at 11:01 am
CAVOLO RAGAZZI QUANTO CI DATE DENTRO!!!
Questo più che un blog pare un FORUM!!! Mi ero perso almeno gli ultimi 15 commenti… me li ha fatti vedere ieri sera in anteprima “mammafullo” dopo la cena… sapeste quali e quanti nuovi ed interessanti stimoli mi ha dato!!!
Sicuramente se ne sentirà eco nei prossimi posts!!!
ANTICIPAZIONI:
Lo sapevate che la famiglia Boin (ossia la famiglia di “mammafullo”)è stata una delle prime in assoluto ad avere la TV in Italia quando ancora non era nemmeno in commercio?!
Non esistevano dei veri e propri programmi ma solo delle “prove di trasmissione”!
Tutto questo perché il Sig.re Boin era:
A: un agente segreto;
B: un’inventore;
C: un X-FILE…
PROSSIMAMENTE SU QUESTO BLOG:
Quando bisognava diere “Mi raccomando, non dite ai vicini di questa cosa!”
P.S.: Il post di danieLina è favoloso!!! Adoro quello stile!!! Sarà che mi ricorda molto anche il mio passato o il modo in cui lo vivevo!!! Specialmete quando dice: “…perchè una volta tirato fuori il costume di carnevale sempre cucito dalla mia mamma, non lo mettevo via fino all’estate, dato che girnzolavo per casa e cortile con quello sempre addosso.“.
A volte mi pare che i bambini di ora non siano così fortunati come quelli della nostra generazione!!!
Abbiamo avuto la fortuna di crescere in un periodo economicamente sereno e allo stesso tempo pieno di stimoli. C’era molta sperimentazione in tutti i campi. Provate anche solo ad andare a guardare le pubblicità anni ‘80 e confrontatele con quelle di adesso.
E’ vero, anche ora ci sono spot geniali ma… sono, come dire…, troppo ben impachettati! Privi di genuinità!
March 1st, 2008 at 12:25 pm
Povero Nonno Gianni (Boin) a sentirsi definire un agente segreto, un X-file sicuramente si starà rivoltando nella tomba. Per quel che riguarda l’opzione B…..beh! ci può stare…..ci può stare!

Commento alla mia cena con trentenne di mio marito (in viaggio di ritorno dalla Calabria): ” Ehi ti stai adeguando alle mode e ora INSIDI i giovanotti?”
March 1st, 2008 at 1:09 pm
Naturalamente non volevo essere offensivo…
Al giorno d’oggi “Agente Segreto” e “X-FILE” fanno ancora più fico che “inventore”… inolte creano aspettative nei lettori.
Aspettative che comunque non verrano deluse.
Oh NOOO!

Un uomo calabro geloso!
Devo temere un “delitto d’onore”?
Per sicurezza, scappo a nascondermi!!!
March 1st, 2008 at 2:38 pm
No l’unica cosa che puoi temere veramente è che il Calabro ti regali la moglie ormai vecchia e consunta e si ritenga libero di trovarne tre da 20 per una da 60.;-)
March 1st, 2008 at 3:30 pm
Gégé questa l’apprezzerà:
“Quanto ffolere tu Ppe tutta tua femmina?”
March 5th, 2008 at 3:50 pm
A proposito di pubblicità anni 80 DanieLina e Melissa hanno duettato il coretto in questo famoso spot: http://it.youtube.com/watch?v=Ie5h06vf_x8&feature=related
March 6th, 2008 at 11:57 am
AH!!! Mi hai sgamata…