La bandiera italiana è un tricolore composto da tre bande verticali di uguali dimensioni. Partendo dal lato sventolante, avvicinandosi all’asta i colori sono: rosso (PANTONE 17-6153), bianco (PANTONE 11-0601) e verde (PANTONE 18-1662) [ effettivamente è più un "verdone" ].
PROPORZIONI = 2:3.
Secondo le disposizioni internazionali FIAV è una bandiera unicamente ad uso terrestre.
Quando avevo 4, 5 anni possedevo una bandierina Italiana in plastica semi-trasparente.
Misurava circa 15 centimetri x 20.
Con l’asta in plastica nera in cima alla quale svettava una pallina rossa.
Faceva da presidio al mio campo-base: la mia cameretta dei giochi, quella con la moquette color senape.
Lì svettava in cima al divano, dove era stata incastonata tra due cuscini dello schienale.
Me l’aveva regalata la Seconda, una nostra vicina di casa.
Lei “aveva fatto la Resistenza” ed era, ancora allora, dopo tanti anni “un’attivista del Partito”.
La bandierina aveva sopra una scritta… che sarei stato in grado di leggere solo da lì a 2 anni”25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE“.
[ Da chi? Da cosa? ]
Pareva fosse una bella cosa… lo diceva il nome stesso: “FESTA”… e poi: “LIBERAZIONE”.
Ma, notavo che questa festa era vissuta in maniera diversa dalle altre feste.
In particolare ad avere atteggiamenti strani erano i più grandi.
Non quelli con l’età dei miei genitori… ma quelli più grandi ancora…
Quelli con l’età dei miei nonni: le persone che “l’avevano fatta”.
Per le altre feste: della Parrocchia, Natale, Pasqua, la gente rideva.
Per questa, soprattutto gli anziani, si perdevano con lo sguardo nel vuoto.
Quando la Seconda mi diede quella bandierina aveva gli occhi lucidi e si sfregava nervosamente le mani.
“L’abbiamo fatto per voi“.
Adesso la Seconda ha il morbo d’Alzheimer e non puo’ vedere la nuova costituzione.
Almeno lo spero!
Art. 1- L’ Italia è una Repubblica fondata sul lavoro precario.
Art. 2- La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, fatta eccezione per quello al voto, alla giustizia e all’informazione.
Art. 3- Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alle leggi a personam.
Art. 4- La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto a lavoro, ma se non ce l’hanno che si arrangiassero.
Art. 5- La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie mafiose locali.
Art. 6- La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche (vedi Tremonti).
Art. 7- Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani, ma possono impicciarsi sempre di cose che non li riguardano.
Art. 8- Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge, non le intercettazioni.
Art. 9- La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica……ma all’estero!
Art.10- L’ ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute… lo dobbiamo solo ricordare!
Art. 11- L’ Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, ma quando serve chiude un occhio.
Art. 12- La bandiera italiana è il Tricolore… possiamo guardarla e piangere….!!!
April 25th, 2008 at 3:58 pm
Onore agli eroi della resistenza
http://www.youtube.com/watch?v=WZEXDKxl39E
W l’Italia e W il tricolore
http://www.youtube.com/watch?v=-j5-IDMJH80
May 8th, 2008 at 1:07 pm
Negli ultimi tempi questo è sicuramente il post che ha ricevuto meno commenti!
Pessimo Blogger o stufi voi della politica e del patriottismo?
May 13th, 2008 at 12:23 am
secondo me è più voglia di andare in spaiggia.
May 13th, 2008 at 4:23 pm
http://it.youtube.com/watch?v=qCVQpcY1au4
oh ma quan’erano avanti?!?!?!?
:D 
Sembriamo io e Cottone quando facciamo gli imbecilli in pista
May 14th, 2008 at 8:50 am
… quegli orologi!!!

Ah, se potessi averne uno!
Penso che riuscirei ad interferire con le onde dell’orologio di Michael Night per chiamare KIT al posto suo!