6:23 pm ● Tuesday, May 6, 2008

La caffettiera del masochista

Inserito in Design

24_stradaioli_caffettieradelmasochista.jpg


I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedir loro di nuocere.

[ Le LEGGI di MURPHY - Cap. 1 / Corollario 8 ]


[…]
Commessa: “Buongiorno e arrivederci!
Io: “Buongiorno.
Mi giro già proiettato verso la porta d’uscita del negozio.
E’ a doppia anta in vetro a filo lucido.
Al centro le maniglie doppie.
Sia all’interno che all’esterno.
[ “Quando sono entrato ho spinto o tirato? E adesso che faccio?!” ]
I miei occhi cercano repentinamente un adesivo di quelli “SPINGERE” oppure quelli con la freccia che indicano il senso di marcia.
Niente!
Trattengo la foga.
Rallento i miei movimenti.
Appoggio una mano sulla maniglia di destra.
T i r o g A R R R B A A A T A A A M E E E N T e.
La cosa più ovvia per una porta di un pubblico esercizio è che si apra all’interno.
E comunque ho sempre il 50% di probabilità!
La mia valutazione, per quanto logica si rivela COMPLETAMENTE CAZZATA!!!
Tutto il telaio in vetro dell’ingresso della farmacia vibra.
Mi ritiro in me stesso.
Mi sento un impedito.
L’entrata ha un’architettura tale da creare una sorta di nicchia interna; è logico che la porta possa aprirsi anche sull’esterno!
Perché non ci ho pensato prima?!!!
Fottute variabili, sono sempre troppe per tener conto di tutte… c’è sempre qualche cosa che si dimentica di valutare!!!

Riprovo, spingendo.
FUNZIONA!!!
Proseguo nel mio intento e, FINALMENTE, esco_

Più di una volta, a chiunque sarà capitato di avere problemi d’interazione con gli oggetti del quotidiano.
Quanta colpa è degli utenti e quanta dei progettisti alias Dr. Frankenstein?
- Avete mai provato a cambiare le pile all’interno della chiave dell’auto per la chiusura centralizzata?
- Oppure, avete mai sostituito il filtro nell’aspirapolvere? Una volta scappato l’OR del cupolino del raccoglitore rimetterlo è un casino!!! Eppure è un dyson!!! E dire che ha vinto anche un mucchio di premi per il design!!!


UNA.DELLE.MIE.CAPPELLE…

[ A.MICRO.INCAPSULATED.POST.STORY ]
mamma fullo, ancora qualche mese fa mi fece notare che tutte le volte che andava a postare qualche cosa sul mio BLOG per tornare nella “HOME” doveva utilizzare i tasti del browser.
Tanto per intenderci, questo, secondo i proncipi d’usabilità del web non è proprio corretto.
Le spiegai che bastava cliccare sul logo “STRADAioli” in alto a sinistra come in qualsiasi altro sito il logo è una zona che viene resa “sensibile” e linkata alla home del sito stesso.
In realtà davo per scontate conoscenze culturali che però sono male espresse sul menu di navigazione.
Ecco perché, non appena mi sarà possibile, con l’aiuto di fullo introdurrò un tasto “HOME” nel menu a lato.
P.S. La norma ISO 9241-11:1998, stabilisce che l’usabilità misura il grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza, soddisfazione in uno specifico contesto d’uso.
Tradotta in termini più comprensibili e riferita al web, si può dire che per “sito usabile” si intende indicare un sito che sia facile da utilizzare, che sia semplice da “imparare”, che sia utile e che presenti il minor grado di disagio per chi vi naviga, soddisfacendone contemporaneamente il “bisogno informativo”.
l frequentatore abituale di internet, oppure chi ha “anche soltanto sporto il naso oltre la soglia della rete”, sicuramente si è imbattuto in una delle problematiche più discusse in questi ultimi tempi: l’USABILITÀ.
Nella progettazione del presente sito si è tentato di tener costantemente in primo piano tutte queste istanze, di far tesoro degli studi sull’usabilità e di tutti i sani suggerimenti raccolti cammin facendo ma mammafulloMAMMA FULLO è INESORABILE!!!

[ Nella foto in apertura: L'oggetto del desiderio, un'originale caffettiera del masochista - Jaques Carelman ]

25 Responses to “La caffettiera del masochista”

  1. mamma fullo Says:

    Appunto, sono inesorabile, testona e……contenta di aver visto che il mio…SVEGLIA!!!!!! ha funzionato. A proposito del tornare a casa (home) vedi quando uno apre il tuo blog la prima cosa che fa è di leggere l’ultimo post che tu scrivi e naturalmente i commenti quindi clicca ..Commenti…poi deve risalire fino all’inizio del post e trovare la parola Stradaioli per tornare a..Casa (home), ma se poi vuol vedere se ci sono commenti sugli interventi precedenti deve scorrere tutti i post, aprire i commenti (quando sono 48 è un dramma) ritornare a Stradaioli col cursore, e riaprire un altro post e così via….insomma è un casino, se invece alla fine dei commenti di un qualsiasi post ci fosse la parolina casa (home) uno senza fare troppa strada col cursore tornerebbe prestissimo all’inizio. Non so se mi sono spiegata…certo che per capire quello che ho scritto dovrò….farmelo spiegare anche io….magari Miw è riuscita a capire…chissà!! ;-)

  2. Tassoman Says:

    Adesso, non per essere pignoli, ma la legge 626 indica che tutte le porte di uscita debbano necessariamente aprirsi verso l’esterno. Incluse le porte degli esercizi commerciali.

    Inoltre sempre la 626 indica che per qualsiasi gradinata è necessario almeno un corrimano.

    Ma quante volte ci è capitato di scendere le scale con la mano vicina al corrimano impegnata da borse della spesa/cellulari?

    Entra quindi in gioco il corso sulla legge 626 che fanno nelle imprese. Sembra che non serva a nulla… Ma in realtà ha un suo perché di esistere.

  3. Tassoman Says:

    Ah la caffettiera spacca. Anche se per me è sufficiente già quella normale.

  4. STRADAioli Says:

    RISPOSTA AL COMMENTO 1 (mamma fullo)
    Interessante suggerimento quello del “TORNA SU” o “TORNA alla HOME”… grazie del consiglio ‘Ma :)
    * Per chi non lo sapesse Miw è il gatto di casa Fullone.

    RISPOSTA AI COMMENTI 2 e 3 (Tassoman)
    E’ incredibile, ieri sbirciando casualmente tra le foto fatte col cellulare ne avevo alcune della Blog Dinner Romagna all’agriturismo Carloni dove ci siamo noi a capotavola a fare gli idioti (e che potevamo fare altrimenti!!!) e solo poche ore dopo mi spunti fuori, tecnicissimo come sempre!

  5. fullo Says:

    ehm.. in realtà basta cliccare su “stradaioli” in alto a sx e si torna magicamente in home :)

    come nel 99,99999% dei siti :)

  6. stefano Says:

    mi permetto un suggerimento statistico :
    è errato pensare che le porte hanno un 50% di aprirsi in una delle due direzioni: ( spingere o tirare n.d.r. ) in realtà le porte esterne , in particolar modo quelle degli esercizi commerciali , si aprono quasi sempre verso l’ esterno in quanto in caso di panico ( es. da incendio ) non devono causare difficoltà nello sfollamento del locale.
    quindi la probabilità di spingere verso l’ esterno è di circa l’ 80%….
    Avevi solo 1 su 5 di probabilità che per uscire dal negozio dovevi tirare ….
    buona giornata…
    ps. la caffettiera della foto è oscena !!!!

  7. STRADAioli Says:

    RISPOSTA AL COMMENTO 5 (fullo)
    Innanzi tutto “BUONGIORNO!!!” visto che è un casino che non ci si vede/sente.
    Oggi sei in zona e si può pensare di pranzare assieme o sei in quel di X?
    Non capisco il tuo commento!!!
    Ma l’hai letto il post???

    RISPOSTA AL COMMENTO 6 (Tete - LaFORGIA)
    Sei proprio un INGEGNERE AL 100% e io medioman…

  8. fullo Says:

    buondì, il post l’ho letto.. non c’è necessità del link “home” perchè è esplicito nel nome del blog (cliccando in alto sul logo).

    oggi sono a X, stasera cmq c’è iron man con gli altri ;P

  9. STRADAioli Says:

    Ho capito!!! Ma a quanto pare gli utenti lo giudicano scomodo quando le pagine diventano molto lunghe, ecco perché forse sarebbe buono/bene integrare un “TORNA alla HOME” alla fine di ogni POST. Poi dimmi tu…

    IRON-MAN = CACCA&CHIFO

  10. nicola Says:

    Qui ci sono sempre le etichette sulle porte con scritto tirare e spingere… il problema era capire cosa ci fosse scritto, finché non ho realizzato che l’etichetta drücken è quasi sempre verde mentre all’opposto ziehen (visto che rischi di prenderti la porta in faccia) è rossa… geniale! E funziona anche: non ho ancora presto porte in faccia.

  11. STRADAioli Says:

    Basta così poco per essere più avanti…
    :(
    Da noi, quando va bene, ci sono le scritte PULL/PUSH su fondo blu!
    SU FONDO BLU.
    Dove cazzo è finita la semiotica dell’immagine e del colore?!

    CRUCCHILANDIA 1 - ITALIA 0

  12. chia Says:

    a me sono capitate porte trasparenti dove si leggeva il tirare che però era riferito al fuori….li si che ti crea un attimo di panico,perchè il cervello che a volte gioca brutti scherzi, riconosce la scritta anche se al contrario (perche la leggi dal lato sbagliato) però automaticamente l’impulso è quello di tirare e non di spingere…
    prima o poi ci arruveremo pure noi di fare un qlc di subito capibile e anche unitario su tutti gli esercizi commerciali

  13. danieLina Says:

    I bambini sono sempre i più chiari e semplici.
    A me piacerebbe vedere stampato sul vetro o legno o alluminio o quel che è, una bella manata a pieno palmo, invece del push, in un colore vivo a contrasto sullo sfondo del negozio in questione. Un po’ come se ti fossi immerso con il palmo sulla tempera ed avessi spinto forte con la mano ancora impiastricciata.
    A rovescio, dato che si vedrebbe la sagoma della mano, la contornerei in rosso e la barrerei con un bel crocettone. Non so se mi sono spiegata, ma mi sembra buffa ed altrettanto chiara una cosa del genere. ;)

  14. STRADAioli Says:

    Se vai a Brisighella, in centro, c’è un negozio d’ abbigliamento per bimbi, la maniglia è fatta così.
    L’ho fatta io; è il mio primo lavoro a PROGETTO AROMA.

    Se guardo in ufficio dovrei ancora avere la sagoma in legno che diedi al fabbro per realizzare l’originale… la tagliai nella morsa del bancone di mio nonno di Forlì… all’epoca vivevo ancora lì!

  15. danieLina Says:

    Dimmi che non è vero!

  16. danieLina Says:

    Io pensavo ad un adesivo, più che altro…magari leggermente spessorato. Ma il concetto è esattamente lo stesso! :D

  17. STRADAioli Says:

    “che non è vero!”

    :)

    No, no… lo è eccome.
    La maniglia era una delle chicche del negozio… non so però se ora abbia cambiato gestione.
    Comunque la maniglia dovrebbe essere rimasta.

  18. STRADAioli Says:

    Risposta al commento 12 (chia)
    Sai che forse mi è capitata anche a me un’assurdità del genere… ma non ricordo ne dove ne quando.
    Mmm… sicuramente in un negozio fighetto di quelli minimali…

  19. mamma fullo Says:

    Risposta a Fullo: figlio mio, mica tutti sono intelligenti e preparati come te! Il concetto di cliccare su Stradaioli non è così immediato come cliccare su Home, e dato che purtroppo per te non tutti quelli che entrano nel mondo dell’informatica sono informatici, bisogna anche pensare a quei poveri scemetti (mondo di cui io faccio parte) acciocchè le cose siano semplici semplici come bere un bicchiere d’acqua! ;-)
    Commento sulle porte: è vero che nella maggior parte dei casi gli esercizi commerciali devono avere le porte che aprono all’esterno per ragioni di “antipanico” ma è altrettanto vero che non sempre viene attuato ciò. Inoltre non riesco a capire perchè in Italia dove si parla italiano e non tutti sono tenuti a conoscere l’inglese, si debba scrivere push/pull invece di spingi e tira: è vero ormai siamo in un mondo globalizzato ma PERDINDIRINDINA ogni tanto ricordarsi che qui siamo in Italia no?!? :-o

  20. mamma fullo Says:

    P.S. Caffettiera: secondo me il progettista il giorno in cui ha disegnato quella caffettiera aveva litigato con la moglie…..si vede che gli…giravano proprio! :-D

  21. Nico Says:

    Rif. 17: Non solo ha cambiato gestione ma anche posto. La maniglia è rimasta nel vecchio negozio, che per ora è vuoto in cerca di affitto.

  22. STRADAioli Says:

    BRISIGHELLA CHRONICLES - he bella la vita di paese… :)

  23. Nico Says:

    :)

  24. STRADAioli Says:

    Risposta al commento 19 (mamma fullo)
    Ancora non conosci tuo figlio e gli informatici/ingegneri?!
    Fintanto che un guru americano di internet non farà un convegno sopra “La questione Home” e i cervelloni, intervenuti dal MIT di Boston, presenti non diranno: “Ohhh, ma è vero!”, generando un effetto a catena sulle riviste specializzate, gli informatici non accetteranno consigli di usabilità ma prenderanno quello che ora è accettandolo come fosse un dogma csenza voler sentire ragione.

    :D

  25. gara Says:

    Io e il design, una vecchia storia…

    Visto che qua tutti scrivono un po’ quello che gli pare, posso approfittare di mardarvi tutti quanti amorevolmente a ca**re?

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