Quando a Mezzano qualcuno aveva un problema indefinibile, “un lavoretto” di quelli minori, che ti sembrava esagerato dover scomodare un vero professionista del settore: l’idraulico, il falegname, il dentista, … in quei casi si chiamava Brasula, l’uomo tuttofare.
Brasula arrivava in tuta da lavoro blu su una FIAT 128 verde alla quale aveva asportato il sedile lato guida per aver più spazio per il suo armamentario: cassette degli attrezzi, chiavi, pezzi di ricambio, macchinari di sua costruzione / invenzione.
Una volta si presentò a casa mia con una sorta di “compressore a spalla” che vagamente poteva assomigliare agli zaini protonici dei ghostbusters; il suo però aveva a funzione di stura tubature, pozzi neri e simili.
Brasula è stato anche il mio primo dentista.
Verso i 7 anni inizia a “scossarmi” il primo dente.
Mio babbo, conscio del fatto che era impossibile interagire con me per problemi relativi alla salute, dopo che, con banali scuse più di una volta dottori, genitori e parenti mi avevano rifilato punture e/o supposte facendo i simpatici, mi disse: “Adesso, per quel dentino, ti porto io dallo specialista! Vedrai è bravo e buono e, SOPRATTUTTO, non è un dottore.”
…
Arriviamo col FIAT Coriasco rosso, bardato ad uso idraulico, di mio padre, alla palazzina bianca all’inizio di Via Ammonite.
Saliamo.
Ci apre LUI.
Non aveva un camice come i dottori, del resto era “uno specialista”… comunque cominciava bene!
Era vestito nella tenuta da lavoro n.2: camicia scozzese a mezze maniche ( toni misti rosso-rosellino e verde menta ) che in fase operativa poteva essere tolta per mettere in risalto i muscoli nerboruti sotto la canottiera bianca ( MOOOLTO ITAlica ) + pantaloncino corto a mezza coscia color caki e scarponcino da lavoro rigorosamente sporco di vernice, cemento, polvere.
Sempre disponibilissimo anche nei momenti meno opportuni.
Stava mangiando.
Alle sue spalle si scorgevano la moglie e le due figlie ancora a tavola.
Ricordo che erano tutte molto belle.
Mi portò in bagno.
“Aprire la bocca.”
La scrutò da dietro i grandi occhiali quadrati dalle lenti fumè l’arcata superiore ed individuò IL Problema.
Con una voce tranquilla che metteva a proprio agio disse: “Prova a scossartelo avanti ed indietro così”.
Mi mimò il gesto.
“Muove?”
“Sì”
“Dacci un’altro pochino col fazzoletto!”
Provai.
Riprovai ancora un po’.
SQUICH! [ "OHHH!!!" ]
Il dente uscì dal suo alveolo.
“Ecco fatto!”
Me l’aveva fatto togliere da solo!!!
Incredibile!!!
E senza toccarmi.
[ "E' sì, gli specialisti sono decisamente meglio dei dottori!!!" ]
Anche per il Secondo Dente volli ritornare da Brasula.
Per gli altri mi arrangiai da solo, oramai mi aveva insegnato!
Quando ieri sera alle 22.30 circa, Mirko Cottone, un mio amico dei tempi dell’ISIA, nonché inquilino del mio medesimo palazzo, mi ha chiamato disperato perché iniziava ad uscire acqua dall’appartamento adiacente al suo e non sapeva come comportarsi [ ERA UN PO' AGITATO!] mi son sentito il Brasula della situazione. ![]()
E non è l’unico condomino che mi chiama quando c’è un problema.
Più volte ho aiutato per: sifoni otturati, trasporti di merce pesante, disposizione di fioriere, programmazione del termostato della caldaia…
Come Brasula vengo ripagato con dolci fatti in casa, cenette, scambi di favori!
Sì, sto diventando il Brasula del condominio di via Bondiolo, 1!
[ Nella foto d’apertura: “Evitando i liquami” - Ieri sera Camoranesi Kottone & STRADAioli becero - Foto Cell. / Fabio Carrelli - che non riesce a tenere le mani ferme, ma dovete scusarlo, perché "ha le placche!"... ]
May 16th, 2008 at 11:17 am
come sei tamarro però in canottiera bianca……
May 16th, 2008 at 11:48 am
…il fascino dell’uomo di casa di altri tempi!
May 16th, 2008 at 11:56 am
Il vero “Brasula” di oggi!
Ma Cottone è sempre vestito allo stesso modo???
May 16th, 2008 at 12:08 pm
Deve essere un problema di noi grafici sul lavoro (Kottone era appena rientrato…):
Cottone: pantalone scuro, camicia, cdino;
Gara: Rigorosamente SPONSORIZZATO carhartt;
STRADA: Pantaloni militari + T-shirt/Polo.
May 16th, 2008 at 12:09 pm
Io sono l’unica dai mille colori
May 16th, 2008 at 1:24 pm
P.S. SEMPRE PER CHIA
…poi non so se hai notato anche la ciabatta!
Eh? Che classe?
May 16th, 2008 at 1:33 pm
bhe ma quella passa decisamente in secondo piano rispetto la canottiera da camionista
May 16th, 2008 at 2:21 pm
AH!!!
Oh, ma per la cena tenetemi un buco: oggi non ho da fare, di più, e più tardi sarò in giro per laboratori…non riuscirò più a postare una canzoncina su di me!
Tenetemi un posto al Blog dinner!!!
May 16th, 2008 at 4:08 pm
si si, e credi di passarla liscia cosi,
vogliamo la lista COMPLETA delle modalitá in cui vieni ripagato, non potendo rilasciare regolare fattura per opere di artigianato condominiale
May 16th, 2008 at 4:23 pm
Pero’… non ti avevo mai visto in canottiera ..sei ben messo ! sembra proprio che il nonno agricolo ti abbia messo sotto a lavorare nei campi, la cabatta Hawaianas non è molto adatta! ci volevano quelle belle patecce da zzio marroni con le due fasce incrociate! a ma’ racmand con l’idraulica! se vieni a fare l’idraulico qui a Lido di Spina con se ssignore possiamo metter su un business
May 16th, 2008 at 4:44 pm
La vecchiaia intozza!
Comunque il tris: idraulica, Lido di Spina e casalinghe m’acchiappa! …sì, se ne può parlare ;D
May 16th, 2008 at 4:50 pm
per il dentino mai provato filo attaccato alla maniglia della porta?
Terribile…
May 16th, 2008 at 4:55 pm
NOOO!
Non mi dire che esiste chi l’ha fatto!?
Ma soprattutto, non mi dire che tu l’hai fatto!
Pensavo fosse solo una trovata da “Stanlio & Olio”!
L’hai fatto?
Ma su suggerimento di qualcuno o emulazione di cartoni animati?
May 16th, 2008 at 5:08 pm
io la tecnica cavadenti con la porta l’ho sempre fatta con la mia nonna. Dopo però arrivavano i soldini sotto il cuscino!
May 16th, 2008 at 5:09 pm
con c’era bisogno del Brasula
May 19th, 2008 at 8:56 am
RISP. AL COMM. 13:
Anche io per un dentino zuccone ho adottato la tecnica sedia-filo-porta, con una variante: la mia mamma mi ha fatta sedere su di una poltrona, e quella poltrona aveva 4 ruotine a sostituire i normali piedi…
Risultato: sono venuta avanti io con tutto l’anbaradan della poltrona, piuttosto che il solo dentino!
Che paura lì per lì!
May 19th, 2008 at 8:55 pm
Ma non ho capito… il tipo si chiama:
Brasùla? tipo la braciola? M’immagino un simpatico ciccione.
oppure
Bràsula? Tipo il Conte Bràsula? M’immagino un uomo secco emaciato e allergico all’aglio.
May 20th, 2008 at 9:23 am
Brasùla, tipo la braciola, ma non era ciccio, bensì secco e nerboruto.
May 20th, 2008 at 2:38 pm
…come il cavallo di Ren & Stimpy?
May 20th, 2008 at 4:11 pm
… no più “ometto”, tipo una versione di me con meno braccia…
May 21st, 2008 at 2:32 pm
…ma tu hai le braccia di he-man
May 22nd, 2008 at 2:58 pm
…e poi lì ero vestito da Principe Adam, pensa quando mi trasformo!!!
May 22nd, 2008 at 4:01 pm
…ma nel cartone il fisico del principe è lo stesso dell’eroe, così come la famigerata acconciatura da Raffaella Carrà … che chioda assurda! Lui alzava lo spadone e puff! Rimaneva in completo sadomaso… toh!…ecco he-man!
clap! clap! clap! (applauso polemico)
…e pensa quando Tigna si trasforma in Battle-Cat che lo puoi cavalcare
May 22nd, 2008 at 5:11 pm
In pratica passava da GAY a FROCICO!
http://it.youtube.com/watch?v=JEsHUel04dY
FROCIFEMO!
http://it.youtube.com/watch?v=D2QPmZKo8FI