“Ti servirà il tempo chimico per dimenticare…”
[ I miei amici MOOOLLLto razionali che mi rincuorano in maniera MOOLLLto razionale... ]
“…che puttana!”
[ Gli amici del bar che mi rincuorano da "uomini veri". ]
Nei neuroni dell’ippocampo una stimolazione elettrica ad alta frequenza delle vie afferenti eccitatorie è capace di determinare un forte aumento dell’ampiezza delle risposte successive che si mantiene per ore, per giorni, per anni.
Queste variazioni funzionali del circuito sono attribuiti a modificazioni della trasmissione sinaptica. In questi sinapsi eccitatorie il mediatore è il Glutammato.
In pratica è come dire che i nostri pensieri vengono codificati chimicamente tramite un sistema binario di impulsi elettrici più o meno intensi.
Detto così, le sensazioni da noi vissute (amore, odio, rabbia ) perdono molto del loro fascino onirico e d’intangibilità. Allo stesso tempo, però, sento avvicinarsi il momento in cui, grazie alle nuove tecnologie, potremo raggiungere l’immortalità.
Potremo registrare il nostro pensiero e trasmetterlo nello spazio più profondo sotto forma di onde radio e ESSERE una sorta di “eco” di fondo del Cosmo.
Magari si troverà anche il modo per rendere VIVO questo pensiero, ossia farlo evolvere sulla base di nuove esperienze.
Ogni tanto ritrovo appunti, bigliettini, schizzi, foto; istantanee della mia vita che tornano fuori esprimendosi attraverso sistemi “classici”…
Mi è capitato, pero’, di veder riaffiorare dal cyberspazio della rete idee/cose rimaste impresse “ con nuovi mezzi” …
EPISODIO 1
Luglio 1997.
21 anni.
Siamo prossimi alla nostra seconda vacanza in furgone.
Il buon vecchio Westfalia di fullo ci porterà questa volta “across the Europe”.
Da bravi studenti universitari sbaioccati duri che siamo dobbiamo inventarci qualche cosa per racimolare un po’ di grano!
Internet è appena esploso e tutte le medio-piccole aziende vogliono far vedere la loro presenza sula rete.
L’equazione è semplice: PUBBLICITA’=SOLDI.
…
Circa 5 anni fa.
fullo: “Guarda cosa ho ritrovato in rete!”
EPISODIO 2
27 maggio scorso.
Max < garamax@tin.it >
Oggetto “…sapevi dell’esistenza di questa?”
Nei corridoi dell’ISIA” - ( Da sinistra: Mirko Cottone, Massimo Garavini, enrico STRADAioli, Mirko Magnani ) - 1996
Siamo ad uno stato embrionale, comunque in rapida crescita!!!
Ora si è aggiunto il “tubo“.
I nostri pensieri sopravviveranno…
…POLVERE ALLA POLVERE, CENERE ALLA CENERE.
CINEFORUM LoSTRADAiolO
SULL’ ARGOMENTO:
DARK STAR
Jhonny Mnemonic
STRANGE DAYS
eXistenZ
Cowboy Bebop - Brain Scratch (EP. 23)
May 30th, 2008 at 2:56 pm
Che spettacolo questa immagine!!!
L’ho messa nel desktop
May 30th, 2008 at 3:43 pm
Mannaggia, i miei pensieri non riusciranno mai a rimanere come campi elettrici nel profondo cyberspazio: proprio ieri mi si è fulminato l’ultimo neurone!
May 30th, 2008 at 3:59 pm
ma…come l’hai messa sul desktop! Che risoluzione hai? Quella di un’iphone?
E’ microscopica!!!
l’avrai messa in un angolino del desktop.
viva i dpi!
May 30th, 2008 at 4:31 pm
Aaaaaaaaaaaaaaah, Giorgia Giorgia…
)!!!
La prossima volta che si organizza un blog dinner non ci scappi
(Sono quella che ti ha mandato l’abbraccione
PER L’IMMAGINE:
Altissssima definizione sì, ma…very tamarro image
PS. Con quella listarella di Film…si potrebbero organizzare serate STRADAcine in compagnia…
!!!
QUello di Cronemberg di cui parlavamo alla cena mi manca!!!
Come “Buffalo 66″: oh, io ancora non l’ho aperto
Baci a tutti,
Buon fine!
May 30th, 2008 at 5:08 pm
PPS: io giuro che vorrei proprio vedere le foto del patchwork di pubblicità addosso al furgone…
SPETTACOLO!
Stavolta vi saluto a tutti veramente!
May 30th, 2008 at 6:36 pm
si l’ho messa nel desktop mi occupa tutto lo schermo!!! si vede benissimo.
mi sono sempre piaciute le cose un pò tamarre tipo: il teschio con la rosa o la bandiera dei pirati…
strada lo sa
May 31st, 2008 at 9:55 am
quack! quack! quack! quack! quack! quack!
June 3rd, 2008 at 9:31 am
June 10th, 2008 at 1:16 am
Ho giusto da poco letto un articolo su the New Scientists settimanale, e sono sempre piu’ vicini a identificare il lavoro dei nosti neuroni come una complessissima macchina che minimizza “i costi” legati alle risposte neuronali.
E se fossimo il risultato di un processo di 1 miliardi di anni di miglioramento del rabbighinismo a livello neuronale? affascinante
Appena lo ritrovo, vi do dettagli piu precisi
June 10th, 2008 at 5:10 am
CURIOSISSIMO ATTENDO…
June 10th, 2008 at 11:22 am
“minimizza “i costi” legati alle risposte neuronali.”
Ridzione delle energie spese per ottenere lo stesso prodotto, migliore addirittura, o…
Riduzione delle energie spese per ottenere un sempre maggiore decadimento neuronale???
June 10th, 2008 at 11:54 am
“minimizza” per poter comunque essere vincenti: sarà sempre un discorso del tipo qualità/prezzo…
June 26th, 2008 at 12:05 pm
Credo che assuefandosi con i pensieri sulla chimicità delle emozioni sia difficile esorcizzare quello di cui in realtà ci si deve sbarazzare. Cinicamente, se vuoi.
La vita è tempo, il tempo è limitato. Quel che serve è un pizzico di solitudine, una bella dose di forza di volontà, una cantina e diversi scatoloni: il materiale occorrente per vedere in faccia la realtà;
“I fenomeni di abbandono ed i distacchi forzati dalle persone care, non rielaborati entro 10-12 mesi rientrano nella categoria di disturbi patologici”.
June 26th, 2008 at 1:40 pm
HO PAURA,
e ora anche un po’ freddo… brrr!
Ci si vede al 6° BLOG-DINNER roMagna