E’ un caldo pomeriggio di metà luglio.
In casa il climatizzatore facilita il cazzeggio.
G. e S. stanno navigando un po’ di ricordi di gioventù su YouTube quando G. apre un cassetto della scrivania e tira fuori una sorta di foglietto plastificato.
Se lo porta al naso e inspira profondamente ad occhi chiusi.
“Ahhh…”
Sorride e con sguardo complice, ancora in estasi dalla sniffata lo passa all’amico S., che sta a sedere di fianco a lui.
S.: “Ahhh! Ma è buonissimo!!!” E’ un odore sintetico; un misto di plastica, colla e coloranti. “‘Spetta, ’spetta un attimo… fammi tirare un’altro po’! QUESTO E’ L’ODORE DEI 12 ANNI!!!”
G.: “Esattamente 1989, Dude!”
S., mostrando l’avambraccio destro: “Guarda! Ho la pelle d’oca!”.
G. “Lo sai che alla POWELL nel magazzino c’è solo quest’odore qui!”
S. con gli occhi lucidi prende in mano lo sticker ed inizia ad osservarlo da vicino e in controluce.
E’ stupito.
Lo sfiora, poi lo tocca, lo saggia con i polpastrelli.
G. vede chiaramente che S. ha un fremito.
Un brivido lungo ed intenso per tutta la schiena che gli attraversa tutta la spina dorsale dal cervello al cuore, poi giù, fino al buco del culo.
G., un po’ interrogatorio: “Cos’altro c’è?” Capisce che si è perso qualche cosa.
S: “La vernice… GUARDA la VERNICE!
SENTI la VERNICE!
Si percepiscono gli spessori dei vari strati della serigrafia!!!”
G. “Adesivi così non ne fanno più! Se non per queste RI-edizioni Old School degli anni d’oro! (1984-1889). Che cazzo che costavano tanto!”
Poi G. si alza. e silenzioso. Vuole condividere qualcos’altro con l’amico: “GUARDA!”
Apre l’armadio ed è come nelle miglior storie di pirati quando ci si trova davanti il forziere straripante di dobloni d’oro luccicanti!
Dentro: un’arsenale di almeno 40 decks!!!
Circa la metà sono riedizioni dell’88-89 dell’allora POWELL-PERALTA!
Ci sono tutti: Vallely, Mc Gill, Per Welinder, Barbee, Hill, …
S. ne accarezza una ancora incellophanata.
La gira: il drago di Caballero!!! Viene riportato in un’istante a quelle estati dell’88 e dell’89: il giardino di Maresca, via Carraia Sorboli da poco asfaltata, le rampe della UTI a Pinarella, IL POWELL-PERALTA TOUR’89, le sbucciature, i lividi,…
S. guarda G. e con tono ironico: “mi viene da piangere!”
G.: “A te? A te che nemmeno giri più!? Figurati a me! …per fortuna hanno fatto queste riedizioni! …mi hanno dato uno stimolo per continuare.
Sai, a volte quando devo muovermi qui in paese mi viene da prendere lo skate come quando avevo 12 anni!!!
Adesso ci sono anche molti spot più interessanti e l’asfalto è decisamente migliore; giù per andare verso la banca ci sono degli spartitraffico che sono un spettacolo da farsi in slide!”
“A ME LO SKATE HA CAMBIATO LA VITA E A TE!?
FORSE IL GUARDAROBA PER UNA STAGIONE?!
July 21st, 2008 at 10:39 am
giorgio…
SI MA TU NON PUOI STARE IN UFFICIO DA SOLO LA DOMENICA POMERIGGIO
NON SI PUO’!!! DAI!!!
Dopo ti vengono gli attacchi di nostalgia dei 12 anni…
Cmq il disegno più bello è il quinto da sinistra: il teschio che esce “da non so dove”
Buona giornata MEDUSA dai colori fluorescenti
July 21st, 2008 at 11:20 am
Ah, sì… intendi il “RIPPER“, che è diventata la grafica più celebre della POWELL PERALTA, quasi un secondo logo! Disegnato da non so chi… [qualcuno mi venga in aiuto] sicuramente era stato influenzato degli alieni di “ESSI VIVONO” [ GUARDA lo spezzone su YouTube verso i 3min.50] di Carpenter.
…fluorescenti più sul viola o sul lilla? …così, tanto per essere sicuri che parliamo della stessa cosa…
July 21st, 2008 at 2:29 pm
Mamma mia, mi hai scatenato una ondata di ricordi! Ancora mi dolgono le lussazioni alle caviglie e le abrasioni negli stinchi, veramente bei tempi! Giusto per puntualizzare, io ero un amante della “screamin’ hand”, avevo una bellissima SantaCruz Tom Knok (http://www.santacruzskateboards.com/decks/pop.php?SKU=11111255).
Come passa il tempo…
PS: se non sai chi sono, ci siamo incontrati al BlogDinner di venerdi’ sera.
Ciao
July 21st, 2008 at 3:17 pm
Vedo che queste cene danno sempre nuovi frutti:)
Non è per rompere, ma puntualizzo: “Tom Knox”!
Se vai molto indietro con i post, diciamo quelli del 2007 c’è altro materiale simile e di nuovo ne è in arrivo a giorni…
Incredibile, a distanza di quasi 2 decenni, gli skater della fine degli anni ‘80 sono ancora come una tribù o ex commilitoni!
July 21st, 2008 at 3:28 pm
Ti tengo d’occhio + che volentieri, allora!
July 21st, 2008 at 3:41 pm
sei la mia medusona te!!!
Però non scherza neanche il teschio con le ali!!!
a presto???
Mah……
Prossimamente ti aggiornerò sui miei progetti di vita
July 21st, 2008 at 6:57 pm
Fa lo stesso se invece di essere una nostalgica dello skate sono una nostalgica dei….pattini da ghiaccio? Beh! anche io …schettinavo, che vi credete? Ciao a tutti e al nuovo, spero solo che la mia presenza in questo blog non lo faccia desistere dal continuare a frequentarlo (mica si può pretendere che uno sopporti il figlio e anche la madre, no?!?)
July 22nd, 2008 at 8:43 am
…la madre, che tra l’altro riesce sempre a stupire!
Pattini da ghiaccio?
Ma che ci facevi?
Le “pirolette”?
CHE BELLO! Non ho mai provato l’ebrezza, al massimo ho giocato a street-hockey sui pattini in linea nel campetto polivalente di Mezzano: quello che adesso ospita la rampa da skate più grande d’Europa, quella della famiglia Zattoni.
July 22nd, 2008 at 8:56 am
Che meraviglia Mammafullo!
E’ sempre stata una delle mie voglie più grandi…ma non so come mai, vuoi per una cosa o vuoi per un’altra, non sono mai riuscita a farlo!
E dire che anche ad Imola d’inverno montano la pista!!!
Comunque…i pattini a rotelle che si allungano??
Quante “scagnate” ho dato!
July 22nd, 2008 at 8:58 am
Il nuovo è Massimiliano?! Benvenuto!!!
E Tora Tora chi è?? Benvenuto, BENVENUTI tra noi!
July 22nd, 2008 at 9:21 am
@ danieLina > Tora-[KiKi] lo conosci, era al mio compleanno!
Massimiliano invece è proprio una new-entry!
@ Kiki > Dopo tanti anni con Eraldo Baldini mi è ripresa la smania della lettura: Mal’Aria l’ho già finito!!! Per me è un record, negli ultimi anni ci mettevo un’estate a leggere un numero di “Focus”! Probabilmente ha influito molto l’ambientazione… i posti hanno il sapore di un Mezzano/Sant’Alberto/Torri/Savarna di inizio secolo scorso
…potete immaginarvi, per quanto oramai adottato, prima dal forlivese, ora dal faentino, quanto mi stiano ancora romanticamente a cuore i miei umidi e nebbiosi luoghi natale
July 22nd, 2008 at 9:47 am
MA…che intendi dire “dopo tanti anni con Eraldo Baldini”? Mi avevi detto che non lo conoscevi!
Tutta la narrativa di Baldini è ambientata nelle nostre Terre di Romagna!
Non comprarli se ti vuoi fare un tour baldiniano che io, a parte Melma, li ho tutti e te li presto volentieri.
Tra l’altro venerdì scorso a Cotignola c’è stata una “non presentazione” del nuovo libro: una compagnia teatrale (bravissima!)ha ricostruito parte del romanzo in una casa padronale rustica e disabitata accanto al fiume, illuminata solamente da candele e dalle lucciole che spuntavano dai cespugli selvatici, dove per raggiungerla siamo dovuti passare da campi di viti e peschi!
Era presente anche l’autore che ha raccontato e letto per quanto possibile la storia!!
Sarà anche il 29 a Faenza, in piazza libertà, se vi interessa (bene, potrei fare la sua P.R.)!
July 22nd, 2008 at 9:47 am
Ah, e non leggere Focus, che è ‘na porcheria!
July 22nd, 2008 at 9:53 am
Tra l’altro di Mal’Aria trasmetteranno anche una fiction in palinsesto quest’autunno su Raidue e sempre il prossimo inverno uscirà al cinema il film basato su un patchwork di novelle.
July 22nd, 2008 at 9:59 am
Strada, come ti ho detto l’altra sera a cena, se vuoi te li presto tutti….
cmq sono contento ti sia piaciuto!
July 22nd, 2008 at 11:36 am
@danieLina (commento 12)
Infatti non lo conoscevo, ma nella fretta non ho scritto una virgola e si è perso il senso di tuto il discorso… in realtà volevo dire: “Dopo tanti anni, con Eraldo Baldini, mi è ripresa la smania della lettura: Mal’Aria l’ho già finito!!!”
@danieLina & KiKi
Ringrazio entrambi per la disponibilità ma ho un feticismo tutto mio che proviene dal mio lavoro per cui devo acquistare quello che leggo e quello che ascolto per viverlo pienamente e magari un domani riutilizzarlo-reinterpretarlo.
July 22nd, 2008 at 1:27 pm
Questo feticismo appartiene a milioni di persone.
Te lo dicevo solamente nel caso tu li volessi avere tutti insieme e leggere uno dietro l’altro senza bisogno della Feltrinelli.
July 22nd, 2008 at 1:35 pm
…fa sempre parte di quella serie di consigli della brava casalinga che sa risparmiare, GIUSTO?
Apprezzo, ma il Feticismo è feticismo… a proposito, prima o poi bisogna che scriva un post sui piedi…
July 22nd, 2008 at 4:30 pm
quack! quack! quack!
July 22nd, 2008 at 4:44 pm
July 22nd, 2008 at 5:15 pm
Eh sì carissimi quante cose non sapete della sottoscritta, ma che ci crediate o no, anche io sono stata giovane e devo dire che per quel che passava il convento non mi sono fatta mancare nulla. Sapevo pattinare su ghiaccio….Oddio, pattinare è una parola grossa, diciamo che sapevo stare in piedi sui pattini e andare avanti, curvare e fermarmi senza buttare giù nessuno, non sapevo certo fare le piroette o altre meraviglie che invidio ai pattinatori seri.
Al tempo (1962 circa) abitavo a Milano e lì c’è il Palazzo del ghiaccio, o meglio forse devo dire c’era perchè mi sembra di aver sentito che è stato chiuso. Peccato però! Una mia compagna di liceo tal Emilia Fumagalli detta Emi (per inciso gran bella ragazza) lei sì che sapeva pattinare bene e dato che eravamo compagne di banco ha talmente insistito che è riuscita a farmi entrare in un paio di pattini da ghiaccio. Beh! sapete andare al palazzo del ghiaccio era anche una scusa per adocchiare i bei ragazzi che facevano Hockey e visto che a Milano c’era una bella squadra…….
Ehm, torniamo seri altrimenti va a finire che non mi prendete più in considerazione quando cerco di dare buoni e saggi consigli da vecchietta!
Comunque fra le mie svariate esperienze sappiate che a 21 anni sono stata anche vicedirettrice di colonia estiva a Cesenatico e che a …24/25….ho pure cantato in un gruppo di matti (Viva la Gente) e la mia voce è andata in onda persino alla radio svizzera di Lugano (Forse sarà per questo che gli svizzeri continuano a non voler essere considerati europei ? Boh! forse sì).
Per quanto riguarda il feticismo di Stradino a riguardo dei libri…..io lo capisco benissimo, anche per me i libri devono essere miei, o comunque appartenere e soggiornare in casa mia. Detesto prestare i miei libri (anche se qualche volta l’ho fatto) e soprattutto detesto quando chi li ha ricevuti in prestito non me li restituisce più! SONO GELOSA DEI MIEI LIBRI!!!!!! molto più che di mio marito! ECCO!!!!!!
July 22nd, 2008 at 5:50 pm
si ma se fate così mi fate venire da piangere! once a skate rat, always a skate rat
July 23rd, 2008 at 8:31 am
@mammafullo
Questo si rifà un po’ al post STARDUST
- http://www.folksingers.it/folks/Vivalagente/Upwithpeople.html
- http://digilander.libero.it/gipp1/san_beppe/vivalagente.htm
@IGOR
Cioè, tipo che una volta entrati non se ne esce più… già, è vero, anche se sono anni che non skateo più ogni nuovo progetto di grafica o design che faccio trova le sue radici lì o nei LEGO!!!
P.S.: Stai sintonizzato… domani e nei prossimi giorni altri post sullo skateboard. Alcuni più di tipo storico e tecnico, altri più nostri…