“…ma sé cl’esisteva! (… sì che esisteva!)
A deg din tl’é seri! (Dico davvero!)
… quando mi alzavo la Domenica mattina per andare la Messa, più di una volta la cavala che il mio babbo legava al biroccio, c’aveva le trecce alle crine e a la coda!
E set chi l’era ’ste? (E sai chi era stato?)
E Fulét!” (Il Folletto!)
“Non è che era il bis-nonno a fare le treccine alla cavalla?”
“Mo NOOO, l’era e Fulét!”
“Nonna, ma tu l’hai mai visto questo foletto?”
“Mo csa dit, e’ Fulét un’ s’pò avdè, … mo chi l’ha mai vest’? … u’m cunteva è mi bà cl’aveva sintù di che qui cl’aveva vest j’aveva la forma d’un simiuté!»”
(”Ma cosa dici, il Mazapegul non si può vedere, … ma chi l’ha mai visto ? …. mi raccontava il mio babbo che aveva sentito dire che chi l’aveva visto diceva avesse forma di uno scimmiotto!”)
[1992 - Dialoghi di fronte alla finestra che dava sul campo dei Graziani tra me e mia nonna paterna, la Maria Nanni di Poggio alla Lastra.]
Mazapégul: “Spirito che superstiziosamente si credeva trasformarsi in uomo per giacere colle donne”.
dal Vocabolario Romagnolo-Italiano del Mattioli
“Se il nostro sistema bancario è solido, lo dobbiamo soprattutto ad Antonio Fazio.”
Cesare Geronzi
● La bancarella del fruttivendolo dell’asilo “delle suore”, quella situata a metà del corridoio del piano terra, basava il suo mercato sulla plastica.
Ancora bambini acquistavamo e vendevamo: finocchi in plastica, banane di plastica, cipolle di plastica, …, utilizzando monetine di plastica.
La bancarella funzionava.
Se pur gestita da bambini di 5 anni che nemmeno conoscevano i numeri ma che, comunque, erano in grado di dare un valore fittizio a quei soldi “finti”, basandosi su dimensione e colore.
LA BANCARELLA FUNZIONAVA.
● Monopoli ha le sue banconote.
Monopoli dal 1935 funziona benissimo, contando il primato di essere il gioco di società più giocato nel Mondo.
● Disney-World ha le sue banconote.
Nel 1982 si potevano addirittura vincere con i biscotti di “Paperopoli” della Colussi che sulle confezioni ne assicurava l’autenticità ed il funzionamento nei parchi americani della catena.
Ho tenuto da conto alcune di quelle banconote per molti anni, poi… : “Quando mai andrò a Disney-World?!”
Buttai via tutto quel ciarpame (1996) che conservavo tra i miei vecchi giocattoli!
Da lì a poco (1997) andai a Magik-Kingdom ad Orlando-FL.
Avevano ancora gli stessi soldi, erano esattamente uguali ai miei e te li cambiavano con i dollari, VERI!
Mpphhh!
4 milioni di mele verranno distribuite in 3.000 piazze italiane, sabato 11 e domenica 12 ottobre, con “Una Mela per la Vita”: l’iniziativa di solidarietà nata per sostenere la ricerca scientifica e potenziare i servizi sanitari e sociali per le persone con sclerosi multipla. In particolare il progetto “Giovani oltre la sclerosi multipla”. E per combattere la sclerosi multipla Gianluca Zambrotta dà appuntamento nelle piazze italiane con un messaggio “colpire la sclerosi multipla oggi è possibile”!
L’ appuntamento è promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM), che quest’anno compie i suoi 40 anni di attività e con UNAPROA, l’Unione di Produttori Ortofrutticoli d’Europa.
Quindi, non mancate l’appuntamento con la solidarietà dedicato ai giovani con sclerosi multipla. Più di 26 mila, il 48 percento del totale delle persone colpite.