9:22 am ● Thursday, October 16, 2008

La mia BANCA è differente… FUNZIONA!

Inserito in Pensieri

“Se il nostro sistema bancario è solido, lo dobbiamo soprattutto ad Antonio Fazio.”
Cesare Geronzi

● La bancarella del fruttivendolo dell’asilo “delle suore”, quella situata a metà del corridoio del piano terra, basava il suo mercato sulla plastica.
Ancora bambini acquistavamo e vendevamo: finocchi in plastica, banane di plastica, cipolle di plastica, …, utilizzando monetine di plastica.
La bancarella funzionava.
Se pur gestita da bambini di 5 anni che nemmeno conoscevano i numeri ma che, comunque, erano in grado di dare un valore fittizio a quei soldi “finti”, basandosi su dimensione e colore.
LA BANCARELLA FUNZIONAVA.

● Monopoli ha le sue banconote.
Monopoli dal 1935 funziona benissimo, contando il primato di essere il gioco di società più giocato nel Mondo.

● Disney-World ha le sue banconote.
Nel 1982 si potevano addirittura vincere con i biscotti di “Paperopoli” della Colussi che sulle confezioni ne assicurava l’autenticità ed il funzionamento nei parchi americani della catena.
Ho tenuto da conto alcune di quelle banconote per molti anni, poi… : “Quando mai andrò a Disney-World?!”
Buttai via tutto quel ciarpame (1996) che conservavo tra i miei vecchi giocattoli!
Da lì a poco (1997) andai a Magik-Kingdom ad Orlando-FL.
Avevano ancora gli stessi soldi, erano esattamente uguali ai miei e te li cambiavano con i dollari, VERI!
Mpphhh!

Ottobre 1983
TV: “…è lungo più di 60 centimetri!”
Io dalla sala: “BABBO, QUANTISONO60CENTIMETRI?”
Voce dal terrazzo: “COME3PIASTRELLEDELLACUCINA!*”
Corro in cucina a fare le valutazioni del caso.
Sì, a Natale avrei chiesto “il Galeone dei Pirati della PLAYMOBIL”.
Me lo regalò mia nonna Caterina.

Ormeggiato nel porto di “MicroMondoTappeto”, nella mia cameretta, il suo profilo si stagliava mesto e fiero con: le vele spiegate, i cannoni sul ponte maestro, l’argano per il movimento merci e la stiva che tra le varie cose annoverava anche un forziere stracolmo di dobloni.
Invece che un regime di terrore, i Pirati PLAYMOBIL portarono, con quei dobloni, una vera rivoluzione tra la popolazione di “MicroMondoTappeto” dove prima esisteva solo il baratto, tuttalpiù razzie ad opera della banda o del brigante del momento.
Infatti il loro sistema monetario ricadde sul mercato del villaggio e delle comunità vicine, che iniziarono a comprare e vendere merci valutate su dobloni PLAYMOBIL.
Tutto funzionava.
Tutto aveva senso.
Né più ne meno che nel sistema monetario “dei Grandi”.
I dobloni erano in plastica, placcati di vernice oro anticata e contavano 3 tagli:
“Corona”, in quanto riportava impressa a rilievo una corona appunto e sull’altro lato un “1″;
“Scudo”, del valore 2 corone, in quanto riportava impresso a rilievo uno scudo e sull’altro lato un “2″, per questo del valore di 2 corone;
Reùz, del valore di 5 corone, col profilo di un Re su un lato e di un 5 sull’altro era per dimensioni la più GRANDE.
Cosa?
Volete dire che avevano meno valore di quelli “dei Grandi” perché in plastica?
Ma se quelle “dei grandi” sono in carta! Che sinceramente mi da più l’idea di miseria!
Comunque TUTTO FUNZIONAVA.

[*Da quel giorno qualsiasi tipo di piastrella non è più una semplice piastrella e basta ma un sistema di misurazione.]


Circa 2 mesi fa

Ad una pizzata tra amici mi mancano i soldi “scambi” per pagare la mia pizza.
“Me li darai un’altra volta…”
“Ma… vabbhé… ti lascio questo!” [Sapendo che mi sarei dimenticato e non volendo fare la figura del taccagno improvviso un "PAGHERO'" del valore di 6 Euro su un po' di carta straccia (VEDASI IMMAGINE IN APERTURA) che facesse da garanzia].
Lo porgo al mio creditore. “Ecco!”
Lui ride, ma lo mette nel suo portafogli, come se fosse una banconota vera.

6 settimane dopo. Ad un’altra pizzata
“Dovrei incassare questo!” Gianluca sventola il mio inconfondibile pagherò.
Rimango stupito del fatto che l’abbia conservato.
Sorrido.
Onoro il mio debito.
Metto il “Pagherò” nel portafogli.
Forse solo i microsistemi possono garantire sicurezza?

ESPERIMENTO: Prossimamente (in settimana) proverò a spendere il mio pagherò in uno dei bar dove solitamente vado. In media spendo €.2,70 per la colazione. Se il barista lo accetta dovrà darmi resto in moneta… come andrà a finire?
La mia faccia sarà una garanzia sufficiente?
Vi terrò aggiornato! ;)

12 Responses to “La mia BANCA è differente… FUNZIONA!”

  1. Gianluca Says:

    Non avevo mai postato in un blog .. un po’ per pigrizia ed un po’ per tempo … forse .. ma è sempre vera solo la prima :-)
    Poi siccome forse per la prima volta è comparso il mio nome su un blog ho ben pensato che dovevo per forza trovarmi il tempo per commentare.

    Sono il Gianluca che ho conservato il pagherò di Enrico ed il fatto che funzioni credo che sia la dimostrazione che è vero che ogni moneta è carta straccia ma l’unica cosa che la rende vera è LA SERIETA’ DELLE PERSONE (sistema ??) …. siamo sempre troppo impegnati a cercare, inventare, accumulare COSE dimenticandoci troppo spesso che IL GRANDE VALORE SONO LE PERSONE …..

    E’ la cosa più bella di questa storia del pagherò è sapere con certezza che ho sicuramente un nuovo AMICO, l’ha scritto STRADA, “una pizzata fra amici”, ed uno onesto che ONORA IL SUO PAGHERO’ perchè persona di valore.
    Bello .. divertente .. il mio primo post … Ciao a tutti.

  2. STRADAioli Says:

    Secondo te quanto posso valere?
    Potrei spacciare un po’ di pagherò del valore… diciamo di 1.200 euri?

    Cioè… per me la mia faccia vale, ma effettivamente, quanto può valere sul mercato?

  3. garamax Says:

    …manca un po’ di zazzera nel tuo bozzetto per il resto ok.

  4. STRADAioli Says:

    Questa mattina ho provato a pagare la prima colazione al “PICCOLO” nulla da fare… O. ha guardato con repulsione il mio PAGHERO’: “Cos’è quel foglietto lì? No, no, quella roba lì non la voglio, al massimo me li dai un’altra volta!”
    N.B. E’ da precisare che O. in passato è rimasto scottato, come si suol dire, da debitori insolventi quindi credo gli sia rimasta una certa repulsione per le cambiali e simili, altrimenti è il genere di persona che la colazione, piuttosto, me la offre!

    Arrivato in uff. ho provato ha fare lo stesso alle “Tavole”, il Bar-Ristorante qui sotto! Ma è entrato un mio cliente che mi ha offerto la seconda colazione!

    L’esperimento continua…

  5. garamax Says:

    il tuo “cliente” che ti ha offerto la colazione come si chiamava? ….Melissa?

  6. STRADAioli Says:

    No, Tarlazzi!

  7. garamax Says:

    il fumettista? “Siamo cacchette, siamo cacchette!!!”

  8. garamax Says:

    …a me invece piacerebbe fare il mimo tutto truccato con tanto di bombetta e andare nei bar a consumare e presentarmi alla cassa col portafoglio provvisto di 4 tipi di foglietti:

    “GRAZIE”
    “MOLTE GRAZIE”
    “GRAZIE MILLE”
    “GRAZIE INFINITE”

    …a quanti dite che strapperei un sorriso (nonchè il foglietto) ?

  9. garamax Says:

    questo blog è morto : (

  10. STRADAioli Says:

    EFFETTIVAMENTE… non c’è la vita dentro!
    Ho notato che però sono poco attivi anche molti altri blog che leggevo… sarà una cometa momentanea che transita vicino alla terra e ci blocca il cervello. Oppure la recessione…

  11. garamax Says:

    Don’t worry, ti verrà lo sbuzzo dopo la pausa americo/irlandese.
    >>>yo

  12. STRADAioli Says:

    Non manca lo sbuzzo… manca il tempo!

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