3:36 pm ● Tuesday, September 1, 2009

MICROMACHINES GUARDACIDENTRO (Parte1/6)

Inserito in Design

Sono a Marina di Ravenna.
Mentre attendo il resto della compagnia, fra le dune sabbiose al di fuori di una stazione balneare, vengo attratto da un parcheggio insolito, ma non illegale.
C’è un piccolo veicolo incuneato tra un BMW e una specie di palmetta.
Un parcheggio impossibile per qualsiasi auto, ma non con una Smart!!!
GRAN PENSATA LA SMART!!! :)
Sorrido orgoglioso d’appartenere alla razza del genere umano “designer” che ha concepito tale genialata.
Pensare che quando uscì ci trovavo sempre da dire con fullo sostenitore dell’emerita tesi:

“E’ una cagata sull’orlo del flop, se non ne reinventavano il ruolo d’auto-bachecapubblicitaria delle attività commerciali dei fighetti era bella e sepolta!”

Ma guardo quel parcheggio e sorrido inebetito e sempre più orgoglioso dell’appartenenza alla razza “designer”.
Mi gonfio pure un po’.
Poi…
La mia faccia si rabbuia.
Sulla fiancata di quella scoreggia delle dimensioni di un cassonetto della spazzatura c’è la pubblicità di un salone tipo: “Bio-Scioglipancia-Libera&Bella”…
…CAZZO,
CHE TRISTEZZA!!! :(


E’ il settembre del 1997 quando un team che riunisce le più brillanti menti di Mercedes e Swatch mostra con orgoglio al Motor Show di Francoforte la sua nuova creazione: la Smart City-Coupè!
Presi in prestito i concetti di una “GRANDE-piccola” del passato, la FIAT 500, e, avvantaggiati da 50 anni di ricerca che hanno portato alla conoscenza di nuovi materiali e nuove tecnologie, lo Smart Design Team è riuscito a concepire un’auto dalle forme sicuramente più accattivanti e attuali della piccola Italiana ma:

    - più o meno delle medesime dimensioni (37 cm. in meno, che non è poco);
    - con 2 posti in meno;
    - praticamente senza bagagliaio;
    - fatta in plastica (che rimane sempre sinonimo di “robetta”);
    - e che costa un botto di quattrini!!!

VERAMENTE UN BUON DESIGN?

6 Responses to “MICROMACHINES GUARDACIDENTRO (Parte1/6)”

  1. Aurora® Says:

    Mai andato a fare la spesa con una smart? Il bagagliaio potrebbe sorprenderti! Sabato scorso: 4 sacchetti pieni al limite dello strappofatidico e una cassa da 6 d’acqua “S.Antonio(aiutacitu!”-Mia nonna era solita dire) da 1,5 litri. Grazie alla mia amica L. che i quattrini (un botto sì!) ce li ha messi lei ;)

  2. STRADAioli Says:

    Sinceramente non ho mai potuto saggiarne alcune pratiche qualità come:
    - facilità di parcheggio;
    - e, a quanto pare, capienza del bagagliaio…

    Una volta però mi è stata data come auto di cortesia. Ricordo che sono rimasto stupito:
    - della velocità e accelerazione;
    - dalla sensazione di essere a sedere su una utilitaria di regolari dimensioni (fintanto che non ti giri dietro: se hai un camion ti prendi paura!!!).

    P.S.: GRAZIE

  3. Mamma Fullo Says:

    A proposito di macchine….se vedi davanti casa mia una Panda arancione 4×4…..quella è mia! Venerdì 11 per la prioma volta la proverò, quindi se non vuoi complicazioni…stammi alla larga! ne va della tua salute! ;-)

  4. STRADAioli Says:

    FIAT Panda SISLEY 4X4 è stata un sogno per i neopatentati dellla mia generazione!!!
    Essendo un veicolo ibrido, forse il primo ad essere prodotto in Italia (ma potrei ricordare male) era un po’ di più della comune utilitaria ma al tempo stesso aveva qualche cosa di mostruoso preso a prestito dal fuoristrada!
    Di solito era l’auto dei cacciatori o dei tartufai o la seconda auto delle famiglie in possesso della classica casetta sulle colline Appenniniche; una sorta di nuova Giardinetta.

    Comunque adesso che lo so, quando guardo dò un’occhiata!

  5. chia-española Says:

    “Comunque adesso che lo so, quando guardo dò un’occhiata!”

    forse volevi dire quando passo dò un occhiata…peró questo lapsus é sintomo che ormai vediamo senza guardare e viceversa… :D

  6. STRADAioli Says:

    …ma PORC!!! Sì lapsus!!!
    Contrappasserò il tutto citando un gruppo che non mi piace ma che QUI sta benissimo, i Dream Theater:

    “ora che ho perso la vista: CI VEDO!”

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