Avessi avuto questa caraffa!!!
Non sarei stato felice come con la mia caraffa verde bottiglia ma… avrei ancora una caraffa e 30,01 euro…STRADAioli
Object: Ginevra
Designer: Ettore Sottsass (1917 - 2007 )
Producer: ALESSI (1996 to 2001, 2003 to present)
The simple seductive form of the Ginevra crystal decanter creates an object of great beuty, with its shape reflecting the luxury of its purpose: the art of drinking. But it is also remarkable in that it is the final piece in the tableware range designed by Ettore Sottsass for Alessi, a range that spans four decades and represents so many of the designer’s innovative, often radical and always influential ideas. The Ginevra decander and the accompanying glass range were originally introduced by Alessi in 1996, but production had been fraught with difficulties and high costs.
Ettore: “La bellezza ci salverà!”
STRADAioli: “Mi sa che con ’sti prezzi, continueremo a morire!”
Era lì, in vetrina, bella, BELLISSIMA!
Dovevo possederla.
Ero certo che, come il tappeto dava quel certo tono all’appartamento del Grande Lebowski, quella caraffa l’avrebbe dato alla mia cucina.
Entro da CALARESE Casalinghi a Faenza, a pochi passi da casa mia.
Object: Makaha Skateboard
Designer: Larry Stevenson (1930 - )
Producer: Makaha (1963 to 1966, 2004 to present)
Humanity’s desire to speed down hills of snow, water or concrete seems hard-wired, which might lead certain members of the generation raised on extreme sports to wonder what people did before the advent of skateboards.
Long before the first profesionally dsigned and manufactured board came on the scene, kids around U.S. were contructing their own makeshift models with dismantled roller-skate wheels and a simple plank of wood.
[Continua »]
I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedir loro di nuocere.
[ Le LEGGI di MURPHY - Cap. 1 / Corollario 8 ]
“Design…
…ossessione per le forme o ricerca della perfezione?
…crimine o arte?
Il design stimola le discussioni e a noi, piace discutere!”
Domenica scorsa sono andato ad una mostra di arte e design: VERNICE, che oramai da qualche anno si tiene alla “Fiera di Forlì”.
Un evento che lentamente sta crescendo dando l’opportunità di passare la solita noiosa domenica in maniera differente e ai creativi locali di uscire dalle aule scolastiche e dai laboratori domestici per farsi vedere/conoscere dando nuovi stimoli alla propria comunità.
Per lo più ad esporre sono pittori.
Dopo quasi 2h di passeggio tra le opere facendomi anestetizzare dai colori sono distratto da delle martellate che giungono da dietro a dei pannelli verticali che inscatolano uno stand.
["Ma cosa stanno facendo? Andiamo a vedere?!"]
La mia prima macchina, tutta mia, solo mia, intestata a mio nome, è stata una Citroën 2CV.
Rosso fuoco, decappottabile, fanali cromati, in grado di andare sulla spiaggia fino in riva al mare senza piantarsi!!!
Era un regalo di mio nonno Minghì.
Natale 1998, avevo 21 anni!
Era costata 2,5 milioni di lire, passaggio ed assicurazione incluse.
La amavo nonostante vari “difetti” non certo dovuti ad insufficienze progettuali. Se nella storia del design dell’auto dobbiamo prendere alcune pietre miliari, la 2CV vi rientra pienamente.
Di solito mi occupo solo di oggetti di design prodotti dall’industria… in questo caso faccio un’eccezione visto il precedente post il cannocchiale merita decisamente almeno una piccola nota.
Strumento ottico nato per l’osservazione di oggetti lontani. Il primo fu costruito in Olanda nel 1608, dall’occhialaio Hans Lippershey.
Galileo Galilei, informato della scoperta nel 1609, se ne procurò alcuni modelli, li modificò e potenziò utilizzandoli in particolare per l’osservazione dei corpi celesti. Successivamente Giovanni Keplero migliorò ulteriormente il cannocchiale di Galileo costruendo quello che si può definire un cannocchiale astronomico, sulla base del quale è costruito il moderno telescopio.
Fra le parti fondamentali del cannocchiale, le lenti, si possono distinguere due differenti tipi: l’obiettivo e l’oculare. Spesso per l’obiettivo o l’oculare vi sono più di una lente, a formare un gruppo di lenti. L’obiettivo forma sul suo piano focale l’immagine dell’oggetto osservato, mentre l’oculare serve sia come lente di ingrandimento sia ad osservare l’immagine. Il cannocchiale utilizza una lente divergente come oculare; inoltre questo è disposto tra l’obiettivo e il suo piano focale (detta posizione ‘intrafocale’). Ciò permette al cannocchiale di essere sensibilmente più corto di un telescopio, nonostante ne condivida i principi di funzionamento.
E’ con l’aiuto di questo portentoso ritrovato della tecnologia dei suoi tempi, forse non a caso di forma vagamente fallica, che il nostro scienziato, uno dei più importanti dell’intera storia dell’umanità, riesce a dimostrare che la Terra gira attorno al Sole e a metterlo nel… ma qui si passerebbe alle solite discussioni da bar…
Oggetto: Gibson Les Paul
Designer:Les Paul (1915 - )
Ted McCarty (1910 - 2001)
M H Berlin (1895 - 1984)
Produttore: Gibson (dal 1952 al 1964, dal 1967 ad oggi)
Dire DIO ME! oppure: GIUDA BOIA! e scuotere la mia testa di capelli al ritmo dei PANTERA sono le uniche cose da rockettaro che so fare… Infatti, nonostante ami la musica ROCK, l’HARD-ROCK e tutte le loro derivazioni fino al NU-METAL, ho sempre avuto una GRANDE MANCANZA: non sono mai stato in grado di imparare a suonare uno strumento!
Sono nato musicalmente impedito.
Ricordo col basso di Alex (amico d’adolescenza) quando provavo a riprodurre la ritmica di “Give it away” dei RED HOT CHILI PEPPERS… OK, non mi ero certo scelto un “cosetta” semplice, ma mentre gli altri dopo soli 15 minuti iniziavano a trasmettere emozioni da quel pezzo di legno con soli 4 fili di ferro, io ero ancora lì che guardavo dove posizionare le dita… CHE SFIGATO!
La mia goffaggine era un insulto a tutta la storia del ROCK!
Per questa mia “incopatibilità” con gli strumenti musicali è bene che lasci la parola a chi può avere più credibilità in materia…
ED ECCO A VOIIII: [RULLLODITAMBURIII] FEDERICO MAZZOTTI!
‘TIEH! BECCATEVI QUANTO E’ METAL!!!
CORNA AL CIELO PER LUI!!!