5:18 pm ● Thursday, August 16, 2007

Il Nulla che avanza

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Se pranzo o ceno a casa, anziché nella mensa sotto l’ufficio, la televisione fa da sottofondo alla preparazione dei miei pasti. In genere guardo/ascolto “Studio Aperto”. Lo preferisco ad altre trasmissioni della medesima fascia oraria perché è talmente pattume da farmi sorridere. Anche le cattive notizie sono impacchettate in maniera tale da sembrare false, mai accadute, irreali, appartenenti ad un’altra dimensione così da scivolare via dalla mente in maniera veloce ed indolore.

Certo che spesso questi programmi raggiungono il grottesco. Un servizio su uno stupro può essere corredato con un vero e proprio “clip” di immagini di tette, culi, abbigliamenti succinti presi in prestito da qualche database della redazione, forse facenti capo a programmi di varietà. Poi viene inserito in mezzo a ’sto schifo l’immagine del colpevole di turno abbinata ad un sottofondo musicale da film thriller o horror… a volte mi sembra di vivere in una puntata dei Simpsons. Tutto ciò è orribile!

Siamo come Atreju impantanato nelle Paludi della Tristezza.
Speriamo che Falkor venga a salvarci o non potremo raggiungere Fantàsia ed il Nulla ci divorerà.

5:14 pm ● Saturday, August 11, 2007

Post su un post non ancora nato

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Oggi ho scritto un post.
Un’ altro post oltre a questo.
Un importantissimo post.
Un post che ho già messo lì per onorare un’importante ricorrenza.
Gli ho già assicurato un posto.
Verrà pubblicato automaticamente anche nel caso io fossi impossibilitato a farlo.
Comparirà automaticamente grazie Wordpress e alla Rete anche se, facciamoci le corna, dovesse succedermi qualche cosa di irreparabile da qui al 19 Novembre.
Insomma quel post è come un seme che ho piantato e che, comunque sià, germoglirà, a tempo determinato, su questo blog.

TUTTO CIO’ E’ BELLISSIMO!!!

Che strano…
Poter far sì che i propri sentimenti, pensieri arrivino oltre la propria vita fa veramente sentire immortali.

E’ come se avessi fatto testamento.
La cosa ancora più bella è che la prima volta che faccio testamento non mi occupo di beni materiali ma di sentimenti! PER QUESTO MI RITENGO FORTUNATO!!!

“Lo dice Foscolo, lo ribadisco:
della vita il fulcro è il sepolcro…”
Elio e le Storie Tese - Urna

10:24 am ● Tuesday, August 7, 2007

Il Viaggio sulla Luna

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“Tutto quello che l’uomo è capace di immaginare, altri uomini saranno capaci di realizzarlo”
Jules Verne

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Un razzo, molto simile ad un proiettile gigante, viene sparato con un cannone da Parigi sulla Luna, o, per meglio dire, in un occhio della Luna. È il compimento del progetto del professor Berbenfouillis, membro stimato del Circolo degli Astronomi e fautore del lancio di uomini sul nostro satellite. I cinque componenti della spedizione “allunano” e durante la notte assistono al passaggio delle varie costellazioni, umanizzate nei corpi di uomini e donne. In seguito fanno conoscenza con gli abitanti della Luna, esseri simili a insetti, ma con la testa di uccello, ne catturano uno e fanno ritorno a casa cadendo nell’oceano da dove vengono ripescati sani e salvi.

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6:56 am ● Friday, August 3, 2007

Ciccio bomba cannoniere…

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Avete notato di come si sono ingrassati i bambini. Spesso mi capita, tornando verso casa per l’ora di pranzo, di assistere all’uscita di una scuola media. Cazzo, 2 su 3 sono sovrappeso! 1 su 3 è un patetico ciccione, sudato, goffo, impacciato! Non sto parlando di gente di costituzione robusta o, come si dice, con le “ossa grosse”… sto parlano di chi è così perché mangia di merda e non fa sport. Quando andavo a scuola io, in tutte le elementari, su circa 200 bambini ce n’era 1 obeso, lo chiamavamo “Danielone”.

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12:26 am ● Monday, July 30, 2007

Siete veramente felici del lavoro che fate?

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Sin da piccolo, alla classica domanda “cosa vuoi fare da grande?” rispondevo: “il contadino o l’inventore”. Visto che per fare il primo mancava la materia prima, ossia terreno a sufficienza per poter fare dell’agricoltore un’occupazione dignitosa, ho optato per il secondo… Il mio lavoro mi piace. E’ vario, creativo e stimolante. Oggi disegno un logo, domani una serie di etichette per il vino o una grafica che verrà riprodotta su delle tavole da skateboard. Inoltre saltuariamente non mancano anche riconoscimenti gratificati: premi o eventi nazionali ed internazionali che in certo qual modo aiutano a dirmi “sì, sto facendo la cosa giusta e la sto facendo bene…almeno a detta degli altri”. Nonostante tutto, già da un po’ di tempo a questa parte inizio a sentire la necessità di qualche cosa in più… Il mondo che mi circonda è limitante. Spesso mi pare di non trovarmi nel luogo (geografico) giusto per crescere ulteriormente. Così continuo a volare…basso.

11:16 pm ● Friday, July 27, 2007

THE REAL THING

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Era l’estate del 1989. Avevo appena dato gli “Esami delle Medie” [non ricordo nemmeno con quale valutazione...è incredibile che oggi non me lo ricordi; allora il voto era così importante...]. Mi apprestavo ad intraprendere nuovi percorsi scolastici e di vita. Tutto era bello e si preannunciava ricco di aspettative e nuovi incontri ma aleggiava anche un retrogusto nostalgico, un po’ alla STAND BY ME, di chi sa che nulla sarebbe più stato come prima. Era finito un periodo della mia vita. Da lì a poco sarebbe iniziato un progressivo distacco dai genitori e da alcuni degli amici di sempre. La mia voglia di ribellione iniziava a trapelare lanciando i primi segnali attraverso i miei primi approcci al mondo dello skate. Non appena potevo saltavo sulla mia Bill Tocco Gordon & Smith. Passavo i pomeriggi con folly in via Carraia Sorboli [da poco per la prima volta asfaltata] o in piazza John Lennon a Mezzano. Fu allora che iniziai anche ad interessarmi un po’ di più alla musica che ascoltavo. La colonna sonora di quell’estate era a base di: SUICIDAL TENDENCES, JANE’S ADDICTION, ANTHRAX, EMF, MISFITS e FAITH NO MORE. In particolare ricordo un clip di questi ultimi che ogni tanto veniva trasmesso da Video-Music. Tenevo il televisore piccolo, quello dello studio, sempre acceso anche durante i pasti, in modo da essere pronto a mollare le posate e correre a bocca piena attraverso l’ingresso non appena sentivo l’inconfondibile suono di basso che apriva “Falling to pieces”. Questo video è il manifesto che meglio riassume quegli anni, ancora molto ‘80, già molto ‘90.