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	<title>STRADAioli</title>
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	<description>Enrico STRADAioli, designer</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 10:57:06 +0000</pubDate>
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		<title>UNA MELA PER LA VITA</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 10:54:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone]]></category>

		<category><![CDATA[Avviso]]></category>

		<category><![CDATA[Sclerosi multipla]]></category>

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		<description><![CDATA[
4 milioni di mele verranno distribuite in 3.000 piazze italiane, sabato 11 e domenica 12 ottobre, con “Una Mela per la Vita”: l’iniziativa di solidarietà nata  per sostenere la ricerca scientifica e potenziare i servizi sanitari e sociali per le persone con sclerosi multipla.  In particolare il progetto “Giovani oltre la sclerosi multipla”. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/10/46_melamore.jpg"><img src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/10/46_melamore.jpg" alt="" title="46_melamore" width="428" height="611" class="aligncenter size-full wp-image-1226" /></a></p>
<p>4 milioni di mele verranno distribuite in 3.000 piazze italiane, sabato 11 e domenica 12 ottobre, con “<strong><a href="http://www.aism.it/mela08/index.htm">Una Mela per la Vita</a></strong>”: l’iniziativa di solidarietà nata  per sostenere la ricerca scientifica e potenziare i servizi sanitari e sociali per le persone con sclerosi multipla.  In particolare il progetto “<strong>Giovani oltre la sclerosi multipla</strong>”.  E per combattere la sclerosi multipla Gianluca Zambrotta dà appuntamento nelle piazze italiane con un messaggio “<strong><em>colpire la sclerosi multipla oggi è possibile</em></strong>”!</p>
<p>L’ appuntamento è promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM), che quest’anno compie i suoi 40 anni di attività e con <a href="http://www.unaproa.com/">UNAPROA</a>, l’Unione di Produttori Ortofrutticoli d’Europa.</p>
<p>Quindi, non mancate l&#8217;appuntamento con la solidarietà dedicato ai giovani con sclerosi multipla. Più di 26 mila, il 48 percento del totale delle persone colpite.</p>
<p><span id="more-1215"></span> <em></p>
<blockquote><p>La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, invalidante ed imprevedibile, che <strong>colpisce principalmente</strong> la fascia di età  tra i 20 e i 30 anni; cioè<strong> i giovani nel pieno delle proprie energie e nel periodo della vita più ricco di progetti</strong>. </p></blockquote>
<p></em></p>
<p>E’ importante quindi sostenere i servizi sanitari e sociali come il progetto “giovani oltre la SM” che comprende attività di informazione e servizi a carattere nazionale e sul territorio, mirati ad aiutare i giovani con sclerosi multipla nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare. Uno strumento che fornisce servizi di informazione i grado di rispondere ad ogni domanda ed ad ogni richiesta di aiuto da parte dei giovani. Un ruolo di informazione che l’AISM svolge attraverso il sito <a href="http://www.aism.it/default.asp">www.aism.it</a>, il <strong>numero verde 800 803028</strong>, le pubblicazioni, i seminari on line, gli Infopoint presso i Centri clinici e la disponibilità all’incontro presso le Sezioni AISM sul territorio.</p>
<p>E&#8217; importante anche sostenere la ricerca scientifica, l’unica arma per sconfiggere definitivamente la sclerosi multipla. I passi compiuti dalla ricerca hanno permesso di mettere a disposizione delle persone colpite nuove terapie in grado di rallentare la progressione della malattia. Ma le cause e la cura risolutiva della sclerosi multipla non sono state trovate. I fondi sono ancora insufficienti.</p>
<p>Per questo con una offerta minima di 7 euro  per “<strong>Una mela per la vita</strong>” si potrà contribuire alla lotta alla sclerosi multipla.<br />
<a href="http://www.aism.it/includes/homepage/home_core_40411.asp?cat=40411"><strong>Se non Vi piacciono le mele potete sempre donare il Vostro 5/1000!</strong></a></p>
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		<title>The COMMEMORATION TOWER</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/09/11/commemoration-tower/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 09:37:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone]]></category>

		<category><![CDATA[Avviso]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Costume&amp;Società]]></category>

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		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>

		<category><![CDATA[USA&amp;Getta]]></category>

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MANHATTAN ["MAN-HAT-TAN" - nella lingua dei nativi Americani che l'abitavano prima dell'arrivo dell'uomo bianco (1626), la tribù degli Algonchini - "LA TERRA DEGLI DEI" - per via della sua posizione strategica e per la sua ricchezza di risorse naturali]: E&#8217; un&#8217;isola su cui sorge l&#8217;omonimo distretto (borough) della città di New York, di cui costituisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/451_manhattan1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1190" title="451_manhattan1" src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/451_manhattan1.jpg" alt="" width="428" height="550" /></a></p>
<blockquote><p><em><strong>MANHATTAN</strong> ["MAN-HAT-TAN" - nella lingua dei <ins datetime="2008-09-11T07:50:33+00:00"><strong>nativi</strong></ins> Americani che l'abitavano prima dell'arrivo dell'uomo bianco (1626), la tribù degli Algonchini - "LA TERRA DEGLI DEI"</em><em> - per via della sua posizione strategica e per la sua ricchezza di risorse naturali]</em>: <em>E&#8217; un&#8217;isola su cui sorge l&#8217;omonimo distretto (borough) della città di New York, di cui costituisce il nucleo storico (gli altri distretti sono Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island). Corrisponde alla &#8220;contea di New York&#8221;, con 1.547.000 abitanti.</em></p></blockquote>
<p><span id="more-1173"></span>Tra meno di 2 mesi partirò per N.Y. e Dublino.<br />
Starò via poco più di una settimana nella quale darò un morso al cuore della Grande Mela!<br />
Ne approffitterò per consegnare nelle mani di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Bloomberg">Michael Bloomberg</a> il mio progetto commemorativo per Ground Zero (VEDASI IMMAGINE IN APERTURA)!</p>
<blockquote><p><em>&#8220;&#8230;nel frattempo la sua barba incolta lo rendeva sempre più Talebano!&#8221;</em><br />
[<em>Qualcuno che mi ha visto in questi giorni</em>]</p></blockquote>
<p><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/452_manhattan4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1197" title="452_manhattan4" src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/09/452_manhattan4.jpg" alt="" width="428" height="428" /></a><br />
["the COMMEMORATION TOWER" - PROJECT2: Variante studiata con GREENPEACE per commemorare, oltre ai Nativi, le orche che un tempo vivevano nella baia.]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quanto costa la mia anima?</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/09/08/quanto-costa-la-mia-anima/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/09/08/quanto-costa-la-mia-anima/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 04:19:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<category><![CDATA[Gay]]></category>

		<category><![CDATA[MiserieUmane]]></category>

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		<description><![CDATA[
3 del pomeriggio.
Fa un caldo boia!!!
Sciabattando avanzo sudaticcio sotto il ciocco del sole cercando con i pollici di tenere la bretella della mia FREITAG leggermente scostata dalla T-shirt Vans-CABALLERO di colore grigio; tanto per non arrivare in spiaggia già con una bella &#8220;patacca&#8221; di sudore stampata di traverso.
Le mie cosce, grosse, strisciando nella parte interna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><code><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ehss84QOGu0&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Ehss84QOGu0&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></code></p>
<p>3 del pomeriggio.<br />
Fa un caldo boia!!!<br />
<em>Sciabattando</em> avanzo sudaticcio sotto il ciocco del sole cercando con i pollici di tenere la bretella della mia <a href="http://www.osteriadellasghisa.com/shop/index.php?option=com_virtuemart&#038;page=shop.browse&#038;category_id=10&#038;Itemid=26">FREITAG</a> leggermente scostata dalla T-shirt Vans-CABALLERO di colore grigio; tanto per non arrivare in spiaggia già con una bella &#8220;patacca&#8221; di sudore stampata di traverso.<br />
Le mie cosce, grosse, strisciando nella parte interna fra di loro e/o col tessuto sintetico dei pantaloncini <a href="http://www.curveboards.com/">CURVE</a> da mare, provocandomi arrossamenti e bruciore (quello che in dialetto romagnolo viene definito efficacemente con una parola sola: &#8220;<em>sfargai</em>&#8220;, italianizzato &#8220;<em>sfargaglio</em>&#8220;, tradotto &#8220;<em>strisciamento</em>&#8220;).<br />
Ancheggio in maniera ambigua [Cazzo! Pare che mi abbiano appena fatto il culo e non è proprio il luogo adatto per lanciare certi messaggi...]. Sono solo ad un centinaio di metri dal bar Calipsho e forse a soli 50 dal Blu Bar. Mi compiaccio della mia autoironia, sorrido, ma non troppo! Meglio non abbassare la guardia!<br />
Procedo verso il lido.<br />
Sono sul marciapiede in <em>betonella</em> rossa a Lido di Classe , ancora in &#8220;zona a rischio&#8221;, quando&#8230;</p>
<p><span id="more-442"></span>&#8230;mi si affianca un Mercedes SL 63 AMG, decapottabile.<br />
6000 cc.<br />
8 cilindri.<br />
<strong>IWC Limited Edition</strong>.<br />
L&#8217;unico modo per definire una macchina del genere&#8230; un solo aggettivo: <strong>OLTRE</strong>.<br />
Non ho idea di quanto possa costare, ma sicuramente <strong>TANTO</strong>.<br />
Al volante c&#8217;è un tipo sui sessanta di bella e distinta presenza.<br />
Ha capelli e baffi brizzolati.<br />
Veste una Fred Perry rosa, sbottonata, pantaloni bianchi di lino, scarpe di tela chiare (non riesco ad individuarne esattamente marca e colore/i), occhiali Persol mod.0649 Tartarugati caramello ["come i mie! ...che ho a casa però, non adesso..."].<br />
Lui sposta il borsello in cuoio che si trova sul sedile di sinistra ["E' in tinta col resto della tappezzaria interna dell'auto"] quasi a lasciarmi posto.<br />
&#8220;Vuoi salire?&#8221;<br />
&#8220;???&#8221;<br />
Tiro indietro.<br />
Ho un brivido lungo la schiena. Una sensazione di nausea. Il mio sfintere anale e le mie chiappe si contraggono a protezione del mio corpo. Mi guardo istintivamente le spalle. La mia faccia passa da un&#8217;espressione di stupore ad una disgustata: &#8220;&#8230;ma io mica son FROCIO!&#8221;<br />
&#8220;Pfffh!&#8221; Sbuffa come solo una VERA VECCHIA CHECCA sa fare!<br />
&#8220;Culo vergine eh?!&#8221;<br />
Si guarda attorno per essere sicuro che nessuno lo senta ["o che io non possa essere messo a disagio chi può vedere la scena? oddio che schifo!!!"].<br />
&#8220;Te lo tieni stretto eh?!<br />
BRAVO!!!<br />
Ma per qualche migliaio di euro si fa presto a diventare tutti puttane! Poi se il tuo è vergine può valere anche 20-25.000 euro!&#8221;<br />
["CAZZO FA QUESTO??? STA GIA' CONTRATTANDO???"]<br />
Dalla mia espressione capisce che non ce n&#8217;è e molla la presa. Non ha tempo da perdere, VUOLE REALIZZARE QUALCOSA CON QUALCUNO AD OGNI COSTO IN GIORNATA ["forse l'auto non è nemmeno sua l'ha noleggiata per far scena!"], ma prima&#8230; un aggancio: &#8220;Beh, ti lascio questo! Magari cambi idea!&#8221;<br />
Prende dal cruscotto una fettuccia di carta molto piccola.<br />
Me la allunga strizzando l&#8217;occhio!<br />
L&#8217;abitudine alla cortesia primeggia sul senso di autodifesa: la prendo.<br />
E&#8217; il suo biglietto da visita!<br />
BELLO.<br />
FINE.<br />
ESSENZIALE.<br />
E&#8217; su carta CURIOUS di POLYEDRA. E&#8217; color panna, serigrafata in braille lucido, tono su tono, o quasi <em>&#8230;comunque ci da di poco</em>. Il carattere è un Futura ["Ovvio! Una scelta morigeratamente tranquilla per ottenere un effetto raffinato e che fa felice tutti... CHE PALLE questo <em>perbenismo grafico</em>!!!"]<br />
C&#8217;e solo un nome ed un numero di cellul&#8230;<br />
Il ruggito del motore unito ai pneumatici montati su cerchi in lega a 5 raggi gemellati da 19&#8243; che sgommano sull&#8217;asfalto mi risvegliano dalle mie pippe mentali da grafico.<br />
Rimango, <ins datetime="2008-08-11T11:25:52+00:00">STUPIDO</ins>, sul marciapiede.<br />
Ormai il rombo, già lontano, in fondo alla curva e un fischio all&#8217;orecchio destro.<br />
Do un&#8217;occhiata là, lontano, in direzione del vecchio frocio sulla sua frociomobile.<br />
Riesco ancora ad individuare la targa. E&#8217; straniera&#8230; svizzera; c&#8217;è lo scudetto rosso con la croce bianca.<br />
L&#8217;auto imbraccia una curva scomparendo definitivamente dalla mia vista.<br />
Riguardo il biglietto da visita: &#8220;<em>Nigel - 33x.xxxxxxx</em>&#8221;<br />
E&#8217; strano ma una cosa rimbalza nella mia testa: &#8220;<em>&#8230;il tuo può valere anche 20-25.000 euro!</em>&#8221;<br />
["Che fare?"]</p>
<p><strong>SCEGLI TU IL FINALE.<br />
VOTA:</strong><br />
<strong>A</strong> - STRADAioli continua per la sua &#8220;strada&#8221;&#8230;<br />
<strong>B</strong> - STRADAioli chiama Nigel e&#8230;<br />
<strong>C</strong> - STRADAioli si prostituisce&#8230;</p>
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		<title>RADISI VI°Puntata ● MALINCONIA</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/09/02/nostalgia-%e2%80%a2-2%c2%b0-stradaioli-blog-dinner-%e2%80%a2-lestate-sta-finendo/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/09/02/nostalgia-%e2%80%a2-2%c2%b0-stradaioli-blog-dinner-%e2%80%a2-lestate-sta-finendo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 09:55:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cazzate]]></category>

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		<category><![CDATA[AromadiCasa]]></category>

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		<category><![CDATA[TVseries]]></category>

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		<description><![CDATA[
La prima volta che ricordo averla provata canticchiavo questa canzone dei Fratelli Righeira steso, lungo, per tutto il sedile dietro della FIAT131 mirafiori di famiglia.
Gli sportelli lato marciapiede erano entrambi aperti, così come il bagagliaio, per permettere a mia mamma di caricare le ultime cose che c&#8217;eravamo portati all&#8217;appartamento al mare: coperte, copertine, magliette, teli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SWC7Leonv1I&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/SWC7Leonv1I&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></code></p>
<p>La prima volta che ricordo averla provata canticchiavo questa canzone dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Righeira">Fratelli Righeira</a> steso, lungo, per tutto il sedile dietro della FIAT131 mirafiori di famiglia.<br />
Gli sportelli lato marciapiede erano entrambi aperti, così come il bagagliaio, per permettere a mia mamma di caricare le ultime cose che c&#8217;eravamo portati all&#8217;appartamento al mare: coperte, copertine, magliette, teli &#8220;<em>che non si potevano lasciare lì o l&#8217;anno dopo sapevano di muffa!</em>&#8220;.<br />
Mio babbo pensava invece alle cose più da uomo: portava via la spazzatura, serrava gli scuroni, metteva la bombola mezza vuota del gas in un luogo sicuro e chiudeva l&#8217;acqua entrando nella grande botola a terra del contatore centrale.<br />
Il tutto seguiva un rituale che oramai si ripeteva, UGUALE, da 10 anni!</p>
<p><span id="more-960"></span>Aspettando, mi perdevo a guardare il pattern nero e blu reflex della tappezzeria della 131 fino a perdere il senso di profondità. Chissà chi l&#8217;aveva disegnato?<br />
Poi la malinconia tornava.<br />
Fino all&#8217;anno dopo non avrei più giocato con LaGiulia e LaRoberta, le 2 cuginette, di Novi di Modena. Solo là, a Lido di Classe, avevo degli amici, anzi, delle amiche mie coetanee, VICINE DI CASA. Scavalcavo la bassa recinzione verde che ci separava ed era sempre una festa. GRANDE PENSATA quella recinzione bassa!!! Doveva averla progettata &#8220;<em>un geometra che da piccolo non riusciva ad andare dai suoi vicini di casa e dopo non potevano giocare così bene come me LaGiulia e LaRoberta! Sì, doveva essere proprio così!</em>&#8221;</p>
<p>E poi non mi sarei più perso in discorsi omnitematici con i Morellini, &#8220;<em>i Bolognesi</em>&#8220;, i vicini del lato di destra, che stavano sempre ad ascoltarmi come se fossi un &#8220;Grande&#8221;.<br />
Poi quell&#8217;anno Fabio, il figlio minore, comunque molto più grande di me, mi aveva attaccato la passione per i fumetti, o meglio per &#8220;LUPO ALBERTO&#8221;, prestandomene alcune sue copie. Leggevo già fumetti, ma roba da piccoli; &#8220;IL LUPO&#8221; aveva qualche cosa in più! Penso si chiamasse &#8220;cinismo&#8221;!</p>
<p>E poi, non avrei più rivisto la Simona. Quella bambina di&#8230; non mi ricordo esattamente dove&#8230; forse di Cremona. Era bella, bionda con gli occhi azzurri. Non le ho nemmeno chiesto se era la mia morosina ma&#8230; credo di sì perché ci siamo baciati sotto la barca vicino alle altalene. Quella rivoltata in giù che usa Ettore, il bagnino del BAGNO VENERE per andare a cozze la mattina presto!<br />
La Simona&#8230; UFFA!<br />
&#8230;e a Mezzano non c&#8217;ho neppure la morosa!</p>
<p>Il &#8220;CORRIERE dei PICCOLI&#8221; annunciava che quell&#8217;anno sarebbero arrivati dal paese del Sol Levante un mucchio di nuovi cartoni animati (unica note eccitante dell&#8217;inverno che mi aspettava senza vicini di casa della mia età con cui giocare), il palinsesto prevedeva un&#8217;imminente &#8220;<a href="http://it.youtube.com/watch?v=_S9o5xji1CA">Magica Emy</a>&#8221; già da fine agosto! Avrei iniziato a guardarla dai nonni a Forlì, dove passavo sempre l&#8217;ultima parte delle vacanze estive. </p>
<p>Il cielo era pesante come il piombo e di un grigio ghisa.<br />
Iniziava a spiovigginare.<br />
Mi scendeva qualche lacrimuccia in silenzio sulle guance abbronzatissime.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Povertà</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/09/01/epitaffi-in-forma-duomo-ettore-sottsass/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 05:27:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<category><![CDATA[Architettura]]></category>

		<category><![CDATA[Costume&amp;Società]]></category>

		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<category><![CDATA[Inculate]]></category>

		<category><![CDATA[MiserieUmane]]></category>

		<category><![CDATA[Persone]]></category>

		<category><![CDATA[Radici]]></category>

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		<description><![CDATA[
DUBAI - Al prossimo Cityscape Dubai, che si terrà al Dubai International Exhibition Centre dal 6 al 9 ottobre 2008, verrà presentata una sorta di città del futuro, eco-sostenibile e autosufficiente in termini energetici. Si chiamerà, &#8230;RRRuLLLOdiTAMBURI per la fantasia: &#8220;Ziggurat&#8220;. Progetto che promette di rivoluzionare l’urbanistica, proponendo un modello decisamente eco-friendly in un delizioso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/43_stradaioli_ziggurat11.jpg"><img src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/43_stradaioli_ziggurat11.jpg" alt="" title="43_stradaioli_ziggurat11" width="428" height="239" class="aligncenter size-full wp-image-1030" /></a></p>
<p><strong>DUBAI</strong> - Al prossimo Cityscape Dubai, che si terrà al Dubai International Exhibition Centre dal 6 al 9 ottobre 2008, verrà presentata una sorta di città del futuro, eco-sostenibile e autosufficiente in termini energetici. Si chiamerà, &#8230;RRRuLLLOdiTAMBURI per la fantasia: &#8220;<em><strong>Ziggurat</strong></em>&#8220;. Progetto che promette di rivoluzionare l’urbanistica, proponendo un modello decisamente eco-friendly in un delizioso contesto di spazi verdi, pubblici e privati, utilizzabili anche per l’irrigazione agricola.</p>
<p><em>BELLISSIMO, se è vero. Ma se è come la bio-architettura che per la maggiore fanno qui da noi&#8230; , anche questa volta ci/si raccontano le solite cazzate per far felici tutti e farci sentire a posto con la coscienza.</em></p>
<p><span id="more-944"></span><br />
<a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/43_stradaioli_ziggurat21.jpg"><img src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/43_stradaioli_ziggurat21.jpg" alt="" title="43_stradaioli_ziggurat21" width="428" height="303" class="aligncenter size-full wp-image-1029" /></a></p>
<p><strong>IL PROGETTO</strong> - Sembra uno scenario da fantascienza ma la Ziggurat è realtà e, come suggerisce il nome, evoca le tipiche costruzioni templari mesopotamiche. <strong>Sarebbe in grado di ospitare più di un milione di persone e con la stessa formula si potrebbero riprodurre molti centri già esistenti</strong>, occupando solo un decimo del territorio.</p>
<p><em>Cosa intendono veramente??? Sfollano Milano per un po&#8217;, la radono al suolo e poi ci mettono una piramide simile a Quella di Dubai o a quella di Tokyo o a quella di&#8230;, in pratica intendono fare città seriali? Dalle tristi case in serie dell&#8217;ente bonifica che venivano costruite qui da noi nella basa Romagna si passerà a Megalopoli fatte in serie. Senza storia, senza radici storico culturali, senza nulla.</em> Gli esperti [la storia ci dimostra che non ci sono esperti infallibili, ma solo uomini che di fronte all'evidenza di una mega futura cappella potranno dire: "Oh cazzo, forse mi ero sbagliato!"] la definiscono una città <em>carbon-neutral</em>, ovvero a zero emissioni di anidride carbonica!!! [Sarà vero???] L’ambizioso progetto architettonico, realizzato dalla società Timelinks, ha il merito soprattutto di bastare a sé stesso, grazie all’impiego di energia eolica e solare, come sottolinea il direttore dell’azienda produttrice, Ridas Matonis.</p>
<p><strong>ZIGGURAT</strong> – La città occuperebbe 2,3 chilometri quadrati, ma non si tratterebbe del primo progetto architettonico a utilizzare questa tipica costruzione mesopotamica, già presa in prestito da altri importanti edifici nel mondo, come testimonia il famoso MI6, quartier generale dei servizi segreti britannici. Nell’attesa del suo debutto ufficiale, tutto sta a vedere, come suggerisce Martijn Kramer, dell’International Institute for the Urban Environment, se la gente si adatterà a questo strano modo di vivere e di utilizzare i trasporti. Per il momento Timelinks [società della quale, strano, non si riesce a trovare un sito...] ha già depositato il brevetto della sua città-piramide, sia per quanto riguarda il design che per quanto riguarda la tecnologia. Un occhio di riguardo sarà rivolto alla sicurezza degli abitanti di Ziggurat, con l’utilizzo delle più avanzate tecniche biometriche di riconoscimento facciale.</p>
<p><em>Ah beh, se è così allora stiam tutti più tranquilli!!! Scusate lo scetticismo ma benché quando vedo queste mega-strutture mi imbambolo; non posso dire di non rimanerne affascinato (mi piacerebbe visitare Dubai con tutti i suoi cantieri, circa 1/5 di quelli attualmente attivi a livello mondiale si trovano lì!!!), è guardando le sfumature che intravedo le miserie umane.<br />
Dal nome alla mancanza di cultura fino al ritorno all&#8217;oscurità: guardate anche i progetti dei link a seguire, non vi trasmettono tutti un forte senso di chiusura verso l&#8217;esterno?! STIAMO TORNANDO ALLA CITTA&#8217; FORTEZZA?! Stiamo veramente andando verso un periodo come quello fantasticato in <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mad_Max">Mad Max</a> o in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ken_il_guerriero">Ken Shiro</a>?</em></p>
<p><strong>ALTRE MISERIE</strong></p>
<ul>
<li><a title="May 27, 2008" rel="bookmark" href="http://www.inhabitat.com/2008/05/27/masdar-personal-rapid-transit-system/">Masdar’s Solar Powered Rapid Transit System</a></li>
<li><a title="December 14, 2006" rel="bookmark" href="http://www.inhabitat.com/2006/12/14/new-dubai-tower-clocks-the-sun/">NEW DUBAI TOWER CLOCKS THE SUN</a></li>
<li><a title="July 14, 2008" rel="bookmark" href="http://www.inhabitat.com/2008/07/14/xeritown-new-sustainable-urban-complex-for-dubailand/">XERITOWN: New Sustainable Urban Complex for Dubailand</a></li>
<li><a title="February 6, 2008" rel="bookmark" href="http://www.inhabitat.com/2008/02/06/plans-unveiled-for-worlds-first-zero-carbon-zero-waste-city-masdar-city/">Rem Koolhaas’ Ras Al Khaimah’s Eco City to rival Masdar</a></li>
<li><a title="February 6, 2008" rel="bookmark" href="http://www.inhabitat.com/2008/02/06/plans-unveiled-for-worlds-first-zero-carbon-zero-waste-city-masdar-city/">Plans for Foster’s Masdar Carbon Neutral City Debut</a></li>
</ul>
<p><strong>UN&#8217;OPINIONE&#8230;</strong><br />
<code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nn-9aEf86d4&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/nn-9aEf86d4&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></code></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>HAPPY HAPPY ! / JOY JOY !</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/08/28/happy-happy-joy-joy/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/08/28/happy-happy-joy-joy/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 08:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cazzate]]></category>

		<category><![CDATA[Persone]]></category>

		<category><![CDATA[Radici]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8220;Ciao ragazzi!!! L&#8217;importante non è la bellezza, ma essere felici e io ogni volta che mi guardo attorno non posso che provare un&#8217;immensa GIOIA!&#8221;
Sto guardando il fotomontaggio&#8230; oh cazzo, forse è come dice mia madre: abbiamo pure dei geni Ebrei! Del resto i Cognomi che si rifanno al nome di una città sono in genere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/43-stradaioli-allevi-joy.jpg"><img src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/43-stradaioli-allevi-joy.jpg" alt="" title="43-stradaioli-allevi-joy" width="428" height="428" class="aligncenter size-full wp-image-1058" /></a></p>
<blockquote><p><em>&#8220;Ciao ragazzi!!! L&#8217;importante non è la bellezza, ma essere felici e io ogni volta che mi guardo attorno non posso che provare un&#8217;immensa GIOIA!&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Sto guardando il fotomontaggio&#8230; oh cazzo, forse è come dice mia madre: abbiamo pure dei geni Ebrei! Del resto i Cognomi che si rifanno al nome di una città sono in genere ebrei, e mia mamma fa di PARIGI!!!<br />
Ma da quale &#8216;meltin-pot sbuco fuori?!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>GINEVRA (Parte3di3) • Il &#8220;buon design&#8221; &#8230;secondo me</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/08/27/ginevra-parte3di3-%e2%80%a2-il-buon-design/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/08/27/ginevra-parte3di3-%e2%80%a2-il-buon-design/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 06:56:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>

		<category><![CDATA[Costume&amp;Società]]></category>

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		<description><![CDATA[
Avessi avuto questa caraffa!!!
Non sarei stato felice come con la mia caraffa verde bottiglia ma&#8230; avrei ancora una caraffa e 30,01 euro&#8230;
STRADAioli
&#8230;mi raccomando: &#8220;Il &#8220;buon design&#8221; &#8230;secondo me&#8220;.
Un oggetto prodotto industrialmente per potersi vantare del titolo &#8220;di buon design&#8221; deve essere, in primis: progettato BENE (Requisito N.1). Ossia deve essere funzionale per lo scopo/i primario/i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/42_stradaioli_ginevra3_impuls.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-892" title="42_stradaioli_ginevra3_impuls" src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/42_stradaioli_ginevra3_impuls.jpg" alt="" width="428" height="498" /></a></p>
<blockquote><p><em>Avessi avuto questa caraffa!!!</em><br />
<em>Non sarei stato felice <a href="http://stradaioli.com/blog/2008/08/21/ginevra-parte1di3-%E2%80%A2-una-caraffa-non-puo-costare-93-euri-cribbio/">come con la mia caraffa verde bottiglia</a> ma&#8230; avrei ancora una caraffa e 30,01 euro&#8230;</p>
<p><strong>STRADAioli</strong></em></p></blockquote>
<p><span id="more-727"></span>&#8230;mi raccomando: &#8220;<em>Il &#8220;buon design&#8221; &#8230;<ins datetime="2008-08-27T12:16:20+00:00">secondo me</ins></em>&#8220;.</p>
<p>Un oggetto prodotto industrialmente per potersi vantare del titolo &#8220;<em><strong>di buon design</strong></em>&#8221; deve essere, in primis:<strong> </strong><strong>progettato BENE (</strong>Requisito <strong>N.1</strong><strong>)</strong>. Ossia deve essere <strong>funzionale per lo scopo/i primario/i a cui / ai quali è tenuto ad adempiere</strong>.<br />
In una bottiglia per succhi di frutta è importante che la chiusura crei, durante la pastorizzazione, il sottovuoto al fine di conservare il contenuto che altrimenti marcirebbe in pochi giorni.</p>
<p>Requisito <strong>N.2</strong> - <strong>ERGONOMICO</strong> - <strong>Fatto per &#8220;calzare&#8221; col corpo dell&#8217;utente.</strong> Il livello d&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ergonomia">ergonomia</a> è la qualità del rapporto tra l&#8217;utente e il mezzo utilizzato. Il requisito più importante per determinare questo livello è la <strong>sicurezza</strong>, seguito dall&#8217;<strong>adattabilità</strong>, l&#8217;<strong>usabilità</strong>, il <strong>comfort</strong>, la <strong>gradevolezza</strong>, la <strong>comprensibilità</strong> (VEDASI PUNTO 3 A SEGUIRE), e così via. Una sedia è tanto più comoda quanto questa si conforma agli standard fisici dell&#8217;uomo medio (larghezza dei fianchi, lunghezza delle gambe, peso, &#8230; ) in modo da farlo sedere con una postura piacevole e corretta.<strong><br />
</strong></p>
<p>Requisito <strong>N.3</strong> <strong>- COMPRENSIBILE</strong><strong> </strong>(c&#8217;è chi considera questo punto già parte del punto 2) - <strong>USER FRIENDLY </strong>per utilizzare un termine tipico della rete, che però, riportato ad un qualche cosa di fisico, reale, e non ad un&#8217;interfaccia virtuale, si traduce con <strong>INTUITIVO PER L&#8217;UTILIZZO ULTIMO:</strong> il suo aspetto (forme, colori, materiali, superfici, e perché no? odore&#8230; ) deve trasmettere a cosa serve ed in che modo va utilizzato per raggiungere lo scopo finale (questo spesso è dato anche dal contesto sociale in cui ci si trova per non parlare del livello tecnico-culturale dell&#8217;utente). Un martello ha un manico, in cui, in alcuni casi è presente una gomma goffrata antiscivolo che mi suggerisce la zona d&#8217;impugnatura &#8230;</p>
<p>Requisito <strong>N.4</strong> - <strong>BELLO</strong> - Per i Greci e per i Romani questo termine aveva un&#8217;estensione più ampia di quella attuale, comprendeva infatti tanto gli oggetti belli quanto i pensieri. Se gli antichi potevano fare a meno della nozione di bello in senso stretto era perché avevano termini appropriati per il bello visibile, chiamato simmetria, come per il bello udibile, chiamato armonia.<br />
Nell&#8217;antichità si formulò la teoria secondo la quale il bello consiste nella proporzione e nella appropriata disposizione delle parti. Tale teoria può essere fatta risalire già ai Pitagorici. Successivamente ci furono integrazioni, teorie supplementari, riserve che sfociarono nel XVIII secolo in una vera e propria crisi della teoria che aveva dominato per oltre due millenni, a causa sia dell&#8217;empirismo filosofico sia per gli influssi del Romanticismo.<br />
L&#8217;oggetto della disputa si spostò su una caratteristica del bello. Ci si cominciò a chiedere se, quando si indica come bello un oggetto, gli si attribuisca una proprietà che effettivamente possiede o meno. Da una concezione fondamentalmente oggettivistica si passò quindi ad una concezione soggettivistica che porterà poi all&#8217;attuale abbandono della ricerca di una rigorosa definizione del termine estetico bello. La bellezza varia a seconda del periodo storico o del contesto socio-culturale considerato.<br />
La mia visione di bellezza rivolta al campo della progettazione si rifà ancora molto alla Scuola Tedesca dell&#8217;inizio e della metà del secolo scorso (Bauhaus e il &#8220;buon design&#8221; tedesco della Braun).<br />
Posso dire che son stato sicuramente influenzato in questo dai vari professori che ho avuto nel corso dei miei anni di studio all&#8217;ISIA e sul campo da clienti ed utenti.<br />
In pratica: <strong><em><a href="http://itomizer.com/2008/08/23/dieter-rams-e-il-design-della-braun/">un oggetto, per me, è bello quando le sue forme, pur essendo semlice conseguenza del fine funzionale per il quale è stato progettato, risultano nell&#8217;insieme eleganti e mai superflue tenendo conto dei limiti offerti dalle tecnologie</a></em></strong>.</p>
<p>Requisito <strong>N.5</strong> - <strong>ECONOMICO (???)</strong> - <strong>&#8220;a basso costo&#8221;</strong> per: materiali, tempo, impatto ambientale, &#8230; Una volta (prima dei precedenti post ed i vari commenti annessi e connessi) l&#8217;avrei battezzato come un requisito fondamentale correlato al fatto che un oggetto industriale è tale in quanto prodotto meccanicamente in serie<strong> </strong>(non è frutto dell&#8217;artigiano) e quindi dovrebbe venire a costare meno che farlo a mano sia per il produttore che di conseguenze per l&#8217;acquirente&#8230;<br />
Sto rimettendo in discussione questa parte, c&#8217;è anche un design del PREZZO che forse spetta unicamente al direttore marketing del quale però, il designer industriale, deve essere consapevole.</p>
<p>Sto rianalizzando i miei lavori chiedendomi, semplicemente, se la direzione che ho seguito sino ad ora nel progettare sia sempre stata coerente; non solo nel seguire una aspetto estetico (riconducibile a me per linea), parlo più di una &#8220;filosofia&#8221; di progettare.</p>
<p>PROSSIMAMENTE: &#8220;<strong>I MIEI PUNTI</strong>&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GINEVRA DECANTER (Parte2di3)</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/08/24/ginevra-decanter-parte2di3/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/08/24/ginevra-decanter-parte2di3/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 21:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<category><![CDATA[Amore]]></category>

		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Faenza]]></category>

		<category><![CDATA[TVseries]]></category>

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		<description><![CDATA[
Object: Ginevra
Designer: Ettore Sottsass (1917 - 2007 )
Producer: ALESSI (1996 to 2001, 2003 to present)
The simple seductive form of the Ginevra crystal decanter creates an object of great beuty, with its shape reflecting the luxury of its purpose: the art of drinking. But it is also remarkable in that it is the final piece in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/42_stradaioli_ginevra2_decanter.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="42_stradaioli_ginevra2_decanter" src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/42_stradaioli_ginevra2_decanter.jpg" alt="" width="428" height="535" /></a></p>
<p>Object: <strong>Ginevra</strong></p>
<p>Designer: <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ettore_Sottsass">Ettore Sottsass</a> </strong>(1917 - 2007 )</p>
<p>Producer: <a href="http://www.alessi.it/it/"><strong>ALESSI</strong></a> (1996 to 2001, 2003 to present)</p>
<p>The simple seductive form of the Ginevra crystal decanter creates an object of great beuty, with its shape reflecting the luxury of its purpose: the art of drinking. But it is also remarkable in that it is the final piece in the tableware range designed by Ettore Sottsass for Alessi, a range that spans four decades and represents so many of the designer&#8217;s innovative, often radical and always influential ideas. The Ginevra decander and the accompanying glass range were originally introduced by Alessi in 1996, but production had been fraught with difficulties and high costs.</p>
<p><span id="more-851"></span> The range has been redesigned and re-engeneered to suit production needs, and was finally reintroduced in 2003. The elegantly attenuated decanter, shaped like a beautiful unadulterated bottle, was the final missing link in the &#8220;beautiful table&#8221; design philosophy of the designer.<br />
Sottsass has always persued the conceptual route in his designs, and the idea of the &#8220;beautiful table&#8221; is not simply an aesthetic consideration; it is more about the ritual act of sharing, the notion of showing awareness, respect and care about the whole occasion of eating. The Sottsass tableware ranges, produced by Alessi, bring many different characters and personalities to the &#8220;beautiful table&#8221;, from the earliest 5070 Condiment Set of 1978, with its stylistic nod to the postmodern design language that Sottsass effectively helped create, to the Ginevra glassware, characterized by pure, pared-down and utilitarian yet beautiful lines. The Ginevra decanter is one of the most elegant and essential players in this &#8220;beautiful table&#8221; ensemble. Ettore Sottsass has mantained that a &#8220;beautiful table&#8221;, where everything is clean and neat, and all the tableware is carefully laid in its proper place, invokes a feeling of engagement, partecipation, even communion, with the Ginevra decanter a suitably sociable late guest.</p>
<p>Curious Notes:<br />
• During the III° season of the TV-serie <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alias_(serie_televisiva)">ALIAS</a>, the evil guy <a href="http://www.imdb.com/name/nm0726492/">Arvin Sloane</a>, many times, drinks water to take time during conversation in his office; he gets a Ginevra set (decanter and glasses)!<br />
• The last creation projected by Sottsass is growing now, in Faenza in front of the cross roads between <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#038;hl=it&#038;geocode=&#038;q=via+stradone+faenza&#038;sll=41.442726,12.392578&#038;sspn=9.566012,23.291016&#038;ie=UTF8&#038;ll=44.285335,11.869183&#038;spn=0.002231,0.005686&#038;t=k&#038;z=18">Via Degli Insorti / Via Canal Grande and Via Emilia</a>!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>INTERVALLO • Enrico Marchetto su Sottsass e La Destra</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/08/22/intervallo-%e2%80%a2-enrico-marchetto-su-sottsass-e-la-destra/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/08/22/intervallo-%e2%80%a2-enrico-marchetto-su-sottsass-e-la-destra/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 04:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Persone]]></category>

		<category><![CDATA[Cazzate]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<category><![CDATA[Inculate]]></category>

		<category><![CDATA[LaRete]]></category>

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		<description><![CDATA[
[ Intervento casuale ed esterno, in cazzeggio totale, per sdrammatizzare un po'... ]
Stavo cercando qualche intervista a Sottsass e mi sono imbattuto in Enrico Marchetto di EdTV. 
Alla cena dei bloggers a tenutasi a Mestre conobbi anche Enrico Marchetto. Tipo interessante Marchetto&#8230; speriamo di riincontrarlo presto!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/v2J94m1bR_s&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/v2J94m1bR_s&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></code></p>
<p>[ Intervento casuale ed esterno, in cazzeggio totale, per sdrammatizzare un po'... ]<br />
Stavo cercando qualche intervista a Sottsass e mi sono imbattuto in Enrico Marchetto di <a href="http://www.edtv.it/">EdTV</a>. <a href="http://stradaioli.com/blog/2008/07/26/1%C2%B0-candela/"><br />
Alla cena dei bloggers a tenutasi a Mestre</a> conobbi anche Enrico Marchetto. Tipo interessante Marchetto&#8230; speriamo di riincontrarlo presto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://stradaioli.com/blog/2008/08/22/intervallo-%e2%80%a2-enrico-marchetto-su-sottsass-e-la-destra/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>GINEVRA (Parte1di3) • &#8220;Una caraffa non può costare 93 euri! CRIBBIO!&#8221;</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/08/21/ginevra-parte1di3-%e2%80%a2-una-caraffa-non-puo-costare-93-euri-cribbio/</link>
		<comments>http://stradaioli.com/blog/2008/08/21/ginevra-parte1di3-%e2%80%a2-una-caraffa-non-puo-costare-93-euri-cribbio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 04:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<category><![CDATA[Costume&amp;Società]]></category>

		<category><![CDATA[Feticismo]]></category>

		<category><![CDATA[Inculate]]></category>

		<category><![CDATA[Intolleranza]]></category>

		<category><![CDATA[MiserieUmane]]></category>

		<category><![CDATA[Uffa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://stradaioli.com/blog/?p=848</guid>
		<description><![CDATA[
Ettore: &#8220;La bellezza ci salverà!&#8221;
STRADAioli: &#8220;Mi sa che con &#8217;sti prezzi, continueremo a morire!&#8221;
Era lì, in vetrina, bella, BELLISSIMA!
Dovevo possederla.
Ero certo che, come il tappeto dava quel certo tono all&#8217;appartamento del Grande Lebowski, quella caraffa l&#8217;avrebbe dato alla mia cucina.
Entro da CALARESE Casalinghi a Faenza, a pochi passi da casa mia.
1CommessaGemella: &#8220;Ciao Enrico!&#8221;
STRADAioli: &#8220;Ciao! [ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/42_stradaioli_ginevra1_pet.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-884" title="42_stradaioli_ginevra1_pet" src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/08/42_stradaioli_ginevra1_pet.jpg" alt="" width="428" height="600" /></a></p>
<blockquote><p><strong>Ettore:</strong> <em>&#8220;La bellezza ci salverà!&#8221;</em><br />
<strong>STRADAioli:</strong> <em>&#8220;Mi sa che con &#8217;sti prezzi, continueremo a morire!&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Era lì, in vetrina, bella, BELLISSIMA!<br />
Dovevo possederla.<br />
Ero certo che, come il tappeto dava quel certo <em>tono</em> all&#8217;appartamento del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Lebowski">Grande Lebowski</a>, quella caraffa l&#8217;avrebbe dato alla mia cucina.<br />
Entro da CALARESE Casalinghi a Faenza, a pochi passi da casa mia.</p>
<p><span id="more-848"></span><strong>1CommessaGemella:</strong> <em>&#8220;Ciao Enrico!&#8221;</em><br />
<strong>STRADAioli:</strong> <em>&#8220;Ciao! [ Chissà quale delle due gemelle è? ]&#8220;</em><br />
<strong>1CG:</strong> <em>&#8220;In cosa posso esserti utile?&#8221;</em><br />
<strong>STRADAioli:</strong> <em>&#8220;Mmh, dunque, avrei bisogno di una caraffa per l&#8217;acqua, in vetro, mi piacerebbe di vetro neutro oppure verde bottiglia.&#8221;</em> Su queste cose ho sempre le idee ben chiare ed in genere, a meno che non trovi qualche cosa d&#8217;inaspettato che veramente mi piace non ripiego mai per un altro articolo. Ciò che compro è come ho prefigurato nella mia mente altrimenti sto senza. Perché? Perché so già che non mi soddisferà.<br />
Poi aggiungo con fare distratto: &#8220;ma&#8230; quanto costa la caraffa là?&#8221; Faccio un cenno volgare con la testa &#8220;&#8230;quella di Sottsass?&#8221;<br />
<strong>1CG:</strong> <em>&#8220;Il Decanter Ginevra? Dunque&#8230;&#8221;</em><br />
<strong>STRADAioli:</strong> <em>&#8220;[ Ah, è un decanter... 'sti nomi da fighetti mi fanno un po' girare le palle; preannunciano già un'inculata per boccaloni... A 'sto punto 'sta caraffa è buona di costare anche più di 30 euro, ma che dico 30, forse arriva a 40! ]&#8220;</em><br />
<strong>1CG:</strong> <em>&#8220;E&#8217; in offerta a 93!&#8221;</em><br />
<strong>STRADAioli:</strong> <em>&#8220;&#8230;&#8221;</em><br />
<strong>1CG:</strong> <em>&#8220;Normalmente costerebbe 130.&#8221;</em><br />
Mi guarda come se fosse un AFFARONE.<br />
<strong>STRADAioli:</strong> <em>&#8220;[NO, MA VANTATENE PURE!!!]&#8220;</em> Mi passa per la mente quanta gente si potrebbe dissetare in Africa con quella cifra. Non ne ho la più pallida idea, suppongo veramente molta. Il tutto è disgustosamente triste.<br />
<em>&#8220;NO! Non posso spendere quella cifra per una caraffa. E poi ho un gatto in casa; potrebbe rompermela&#8230;&#8221;</em><br />
Forse faccio una figura meschina addossando al gatto la colpa del mio essere spilorcio.<br />
Ma che dico! Rinsaviamo PREGO! Sono semplicemente stato RAZIONALE e questo, di me, mi piace.</p>
<p><strong>1CG:</strong> <em>&#8220;Abbiamo questa di IVY a 35 Euro. C&#8217;è in arancione, giallo ocra eee&#8230; VERDE BOTTIGLIA, come la volevi te!&#8221; Mi guarda contenta sorridendo.<br />
</em> A questo punto, 35 euro diventa pure un prezzo ragionevole.</p>
<p>Esco, comunque, contento con la mia nuova caraffa verde bottiglia. Un dubbio mi tormenta: &#8220;Speriamo che non <em>pisci</em> ossia speriamo che non coli giù acqua mentre la si versa perché, allora, sarebbe il colmo! Dico: <ins datetime="2008-08-21T07:12:27+00:00">35 euro</ins>!&#8221; Mi rassicura comunque il fatto che: <em>darà un tono alla cucina</em>!<br />
Nel tragitto verso casa continuo a sognare ancora per un po&#8217; quel decanter. Perché è un decanter, mica &#8220;una caraffa&#8221;!!!<br />
Ewwabeh, magari me la compro quando divento ricco! Anzi, la metto nella Lista Nozze!<br />
Nella lista nozze???<br />
Mi sfugge qualche cosa.<br />
Ah, sì, alcune priorità logiche: la metto nella lista nozze come voce N.2; alla voce N.1 ci va un qualche cosa di fondamentale: &#8220;la Sposa&#8221;, articolo che, al momento, manca&#8230;</p>
<p>4 mesi dopo, durante i giorni estivi più torridi, la IVY verde bottiglia da 35 euro tirerà una crepa causata dagli sbalzi termici improvvisi dovuti ai miei eccessivi dosaggi di ghiaccio. Nonostante la crepa, la caraffa manterrà la sua funzionalità primaria di cotenitore e versatore (senza, per fortuna, &#8220;pisciare&#8221;) fino a quando <a href="http://www.flickr.com/photos/29004745@N05/2744228096/">Tigna</a>, appoggiandovisi per bere, con tutto il suo delicato e stupido peso da gatto,  la rovescerà, mandandola in frantumi. Ora servo l&#8217;acqua direttamente da dignitosissime e very-industrial bottiglie in PET: veri capolavori di progettazione!</p>
]]></content:encoded>
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