Marzo 1999.
Exeter/DEVON/GB.
Sorseggiando birra di serie C e sgranocchiando PRINGLES (ancora sconosciute in Italia) parlavo del + e del – con quello che, l’anno curricolare successivo, sarebbe stato il mio professore di grafica: Roberto Ossani, lì in delegazione per supervisionare me, studente Erasmus.
STRADAioli: E allora… cosa è successo in Italia durante la mia assenza?
Prof. Roberto Ossani: Guarda Strada, un casino!
De André è morto!
La Sinistra ha fondato un nuovo partito che ha come logo un asinello… la cosa più triste è che hanno usato quello della Disney, secondo me senza neppure pagare i diritti.
…ah, beh, sì, se vogliamo metterci anche questa: Albano e Romina si sono separati.
STRADAioli: Albano e Romina POWER si sono separati!!! NOOO!!!
Era veramente il FINIMONDO!
“Caro amico STRADAioli, te l’avevo detto che i bambini piccoli hanno più malattie dei topi!”
Luca Carugati
In questi giorni andando in giro per parenti e amici vari non ho potuto fare a meno di giocare con cuginetti e altri piccoli esseri umani malaticci e stracarichi di germi e batteri!
Germi e batteri che devono aver deciso di venirmi a ri-trovare dopo 12 lunghi anni: nemmeno mi ricordavo come si stava da ‘malati!
C’è da dire che, per fortuna, pare non mi abbia preso in maniera pesante!
Quindi, non di quelle malattie da stare allettati, ma che bisogna: “ prendere la Tachepirina” [...che non sapevo d'avere e ho trovato nello sgabuzzino mentre cercavo il termometro, per altro non pervenuto all'appello] e “fare l’areosol” [...illegalmente, visto che ancora non ho il dottore; tutti i preparati me li ha fatti giungere mia mamma per vie traverse senza ricetta medica...]
Però, già al 3° aerosol stamattina mi sono rotto!
ADESSO mi curo come dico io, o meglio come diceva la Teresina!
non ce ne sono più,
servivano per riflettere
non ci siamo più abituati
non ci sono più abituato
l’ultima volta che l’ho fatto
mi hanno obbligato –
-
è stato in pineta
dopo una corsa
sdraiato su un letto di aghi e muschio
da quanto è che non vi prendete 10minuti per guardare il cielo?
“Voglio dire… qualcuno commissiona l’oggetto, qualcuno lo progetta e realizza il prototipo… qualcuno successivamente lo approva e lo manda in produzione ed infine sempre qualcuno lo imballa… possibile che in tutta questa catena NESSUNO si sia accorto di nulla?”
Ed io a volte ho problemi a fare approvare il progetto di una tazzina…
BUONI ACQUISTI di NATALE!!!
["L'ultimo tambler del mattino..." - PAIS Milano Marittima - Approssimativamente Ott/Nov 1999 ore 6.30 am - Ancora studente con i soldi di 2 stagioni da bicchieraio potei permettermi di iniziare la mia carriera da designer ...carriera? ...designer? ...comunque mi piace quello che sto facendo! NON ROMPETE!
FOTO: Marcello Bacchini]
IERI SERA (dopo la cena “Slow-Food” a base di birra e prima di tutto il resto…)
ORE: 00.00 CIRCA
FESTA ISIA, all’interno dell’ISIA… come ai vecchi tempi!
["Ma sono veramente vecchio! Guarda che facce da sbarbatelli pieni di "GREAT EXPECTATIONS"! ...ma questi in media hanno 20 anni!!!
...eh ciò, fa diverso, avranno finito le Superiori da 1 anno, alla peggio da 4!"]
Tanti ragazzi/e ballano a suon di Jus†ice e/o Midnight Jaggernauts addobbati in stile anni ‘80.
“Pevò”, uno stile anni ‘80 rivisitato: sono più belli di come erano vestiti quelli originali; …sono più attenti ai particolari fashion, più volutamente trash-kitsch, più… più patinati, più FINTI insomma!
Tra i tanti ne adocchio uno che se ne sta in disparte, con la maglietta smanicata dei Misfits.
E’ alto.
Molto alto.
In più è su uno dei gradoni sotto le finestre a piano terra del Palazzo Mazzolani, che gli fa guadagnare almeno una metrata: VERAMENTE impossibile non vederlo!!!
Comunque non era quello a far sì che lo notassi, bensì la maglietta smanicata, nera, col teschio bianco e la scritta in rosso Misfits: “…un old-school …forse pure skater!”
Eee… RRRULLLODITAMBURI…
…’siori e ’siorine, con mia grande GiOiA posso annunciare che: iniziano le mie prime collaborazioni [in qualità di: "stilista dell'enogastronomia"/"grafico"/"marchettaro"???] col freschissimo Presidio Slow-Food di Faenza-Brisighella.
Tutto è cominciato come avviene nelle storie d’amore: un po’ per caso, un po’ perché mi trovavo nel posto giusto al momento giusto, un po’ perché ci siamo cercati, un po’ grazie ad un calice di buon vino!
L’ANNATA A VENIRE SI PREANNUNCIA VERAMENTE… DENSA!!!
Giovedì 18 DICEMBRE
Taverna degli Artisti di Faenza:
ORO, INCENSO e BIRRA
“Conoscere i luoghi, vicino o lontani,
non vale la pena, non è che teoria;
saper dove meglio si spini la birra,
è pratica vera, è geografia”
Goethe
…e allora sulle orme del maestro, fullo, comincerò a fare un po’ di P.R. e collaborazioni…
…perché tanto, non ne avevo abbastanza!!!
Il design 2.0 prefigura una rivoluzione copernicana per la quale il processo progettuale, da strumento al servizio della produzione, diventa mezzo per l′instaurarsi di relazioni fra chi produce e chi consuma: il senso di un oggetto non consisterà nel suo essere più o meno “bello” ma nella sua capacità di porsi come campo d′azione per un progetto-relazione partecipato, aperto ed evolutivo.
Gian Ruggero Manzoni ha scritto sulla tua bacheca di FACEBOOK – 24/10/2008 – ORE 12.10
“… I gesti più eclatanti sono quelli che affondano le radici nella ‘visione’ di tutti i giorni, nella ‘tranquillità’ del quotidiano, sovvertendo un ordine e indirizzando l’attenzione di tutti su quel che tutti sono abituati a vedere giornalmente ma che d’un tratto muta, cambia. Quindi entrare nella ‘comune’ abitudine, in quella ‘finta’ sicurezza, e andare giù duri. L’ 11 sett. 2001 insegna. Le due torri erano per i newyorkesi come la mamma e il babbo che tutte le mattine si vedono prima di andare a lavorare… erano l’ ‘equilibrio mentale’, quindi una ‘certezza’… e gli arabi hanno rotto il ‘bel giochino’, e da allora i newyorkesi non sono più gli stessi (provare per credere-parlano sempre e solo di quello). (…) Fai buon viaggio poi mi dirai al ritorno… NY da quel giorno ha mutato ‘pensiero’… te ne accorgerai.”
Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.