“Una delle cose più belle della vita… : poter stare la domenica mattina, quando ancora tutti dormono, sdraiata sul divano a guardare i cartoni animati col gatto sulle gambe!
Ahhh, che pace!!!”
[ La Giorgia quando aveva 7 anni... ]
In vista della mia imminente partenza per l’Irlanda (oggi ore 18.10), la Paolina, la signora del piano di sotto, molto gentilmente, si è offerta, già da un po’ di tempo, per accudire i miei amici animali…
Sostanzialmente muore dalla voglia di poter a giocare con Tigna per spassarsela un po’: lei è anziana e solitamente sta in casa tutto il giorno da sola!
Questo è il reminder che le ho lasciato:
“AH, AH! CHE BUFO! CHE BUFO! E’ BUFISIMO!”
L’Omino Bufo di Alfredo Castelli
[ANTEFATTO]
Martedì 4 Marzo 2008.
Ore 20.45 circa.
Sono finalmente in casa, nel mio adorato appartamentino, dopo l’ennesima giornata laorativodistruttiva.
Non capisco se ho più fame che sonno, una cosa però è certa: non ho le facoltà per prepararmi qualche cosa di decente da mangiare.
Decido di dare uno strappo alla regola e vado a prendere non 1 ma 2 pizze!
Prima però do da mangiare a Tigna così si tranquillizza.
Dopo aver lasciato le cose inutili ed ingombranti a casa mi avvio a piedi da PIZZA EXPRESS!
Con me ho solo i soldi e le chiavi.
Una gorgonzola + una patatatine fritte e wurstel + Mtv (anime night).
Segue doccia (a stomaco pieno… ho forse rischiato di affogare?).
….
Letturina.
…
Scivolo tra le braccia di Morfeo… se ne riparla domani!
Dopo una lunga riflessione (mi sono chiesto se inserire questo post nella categoria “Zibaldone” o “Design” visto che anche nella mia tesi di specializzazione in Disegno Industriale mi occupo, pur marginalmente, di bioluminescenze…) non ho avuto dubbi: volete mettere un gatto che segnala la propria presenza in una strada di campagna nel pieno della notte per evitare di essere schiacciato?
Questo non è design finalizzato alla sicurezza e alla salvaguardare della propria incolumità?