Non riesco a dimenticarlo.
Mi sento così piccolo ed inutile quando vedo personaggi del genere all’opera!
Certo sono disarmanti ma al tempo stesso uno stimolo per provare a fare di meglio e di più!
Non ho mai provato così tanto senso patriottico, d’identità Nazionale e d’esistenza in quanto tale, come dopo aver sentito questo discorso.
Tutto pare così semplice detto da lui.
Tutto si collega diventando una cosa unica. Arte, Storia, Politica, il banale vivere quotidiano: Essere!
Tutto è così ovvio e al tempo stesso magnifico!
MA CHI CAZZO AVEVO A SPIEGARMI DANTE AL LICEO PER AVERLO ODIATO COSI’ TANTO!!!
Fino all’altra sera ero orgoglioso di avere ancora il tomo del Paradiso “incellophaneto”.
ORA MI SENTO UNO STUPIDO e UN IGNORANTE!
Potrò mai recuperare le occasioni d’acculturarmi che ho sprecato in passato?
Questo giovedì il Nostro Patriottico ROBERTO BENIGNI sarà ancora su Rai 1 alle 23.00 per ricordarci quanto i nostri Connazionali in passato siano stati GRANDI!
Speriamo sia uno stimolo per prendere coscienza del nostro presente e delle nostre piccole vite… piene di potenzialità.
[ Francesco Gambi - Chitarra, Enrico "Tastierello" Ronzani - Tastiera, Lucio Donati - Voce, Gabriele "BRI" Casadio - Chitarra, Francesco "ALBO" Albonetti - Batteria, Stefano "CATTA" Cattani - Basso ]
Faentini D.O.C. i MoonLighters, letteralmente “coloro che lavorano al chiaro di luna“, nel periodo del Proibizionismo dell’alcool erano così chiamati i distillatori abusivi [un po' come mio nonno Minghinì che si fa la grappa in casa...]
Dal 1997 ripropongono cult che vanno dai POLICE ai VAN HALEN passando attraverso Queen, TOTO, Michael Jackson [purtroppo non fanno nulla dei PANTERA...].
Tecnici e bravi quanto basta per divertirsi e far divertire: IO CI VADO, ma ci saranno anche altre date…
Per ora posso solo anticiparvi:
Venerdì 07 DICEMBRE . ORE 21.30 . CASA della MUSICA . Faenza.
TIEH, BECCATEVI ‘STA MARCHETTA!
FOTO Massimo Garavini: [ STRADAioli imbottigliato, 16 Ott 2007 - Faenza ]
Sinceramente era da un pò che aspettavo un’intervista… mi sarebbe piaciuto finire su una rivista più “patinata” come un IN MAGAZINE, ma per cominciare non è male. Inoltre non sono stato io propormi ma sono venuti loro a richiedermela… l’intervista, è chiaro NO?!
Mi piace quello che questo Gilberto Casadio ha detto, mi i rivedo!!! Mi piacerebbe dire di più sulle singole etichette… penso che su questo blog troverò spazio per parlarne di una ad una…
Vi lascio all’articolo.
Sorridente. Accogliente. Informale nel vestire ma allo stesso tempo professionale.
Enrico STRADAioli ha un modo di fare genuino, tipico della Terra di Romagna, che ti conquista da subito.
Ha fatto delle sue passioni, disegnare e fare skateboard, le basi di partenza per il suo lavoro: il designer. E’ partito alla grande, progettando, a soli 21 anni, ancora studente del secondo anno presso l’ISIA di Faenza, le sue prime grafiche industriali a tiratura intercontinentale (USA, Australia, Europa) per una delle più grandi aziende mondiali di skateboards: la Californiana POWELL.
Socio della Cooperativa di servizi PROGETTO AROMA, ha continuato qui la sua esperienza nella grafica industriale con particolare attenzione per il settore dell’enogastronomia.
Nel 2001 si è cimentato per la prima volta nella creazione di etichette vinicole per piccoli produttori locali. I suoi progetti si sono rivelati da subito particolarmente interessanti in quanto differenti: “quelle etichette si notavano in mezzo alle altre”. Strette e verticali attiravano, per il principio di straneamento, col quale erano state pensate, l’attenzione dei consumatori e di altri produttori vinicoli che iniziarono a contattarlo.
Arrivano altre richieste lavorative stimolanti ed i primi successi.
[Puntata 3 di X]
“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia del Mio-Fare-Comunicazione
OGNI DI MERCOLEDI’ SU www.STRADAioli.com
SUMMER TOUR 1989!
Pinarella di Cervia.
Rampe UTI.
Dall’America per noi, solo per noi Romagnoli, il team della POWELL PERALTA: la BONES BRIGADE.
Mike McGill, Steve Caballero, Tony Hawk (giovanissimo), Mark Saito.
Ancora i tricks erano “old-school”.
Le strutture, per quanto, al tempo, tra le più all’avanguardia in Italia, permettevano solo manovre considerate oramai basilari.
Ma… vi ricordate che emozione provaste vedendo qualcuno fare il primo jump o il primo handrail?!
Forse molti di voi avevano già visto queste cose in foto o in video.
In video solo i più tecnologici in possesso di videoregistratore ( a fine anni ‘80 era ancora un bene non comune in tutte le case ).
Federico Mazzotti fa il chitarrista di professione.
Diplomatosi da poco presso la Music Academy. A soli 25 anni (oggi) ha frequentato corsi vari e complementari di chitarra acustica, composizione e home recording.
Mi aiuterà a redarre alcune uscite di oggetti molto METAL/ROCK su questo blog.
Telefonatina di fullo dell’ultimo momento:
“Ci sei per andare a Ravenna ad un web-meeting?”
Io, impastatissimo, dopo 2 nottate in ufficio e quindi con i bioritmi completamente sfasati:
“Mmmh, boh sì, no… non volevo far tardi… dovrei recuperare del lavoro…”
Fullo:
“Oh, la solita figa… IO alle quattroetrenta PPParto, se vuoi venire fatti vivo!”
Alle quattro ero da fullo.
Splendida serata. Quella di venerdì!
Era il mio secondo meeting tra blogger.
Una di quelle cose apparentemente molto da nerd, ma questo avviene solo se si scade nel “celolunghismo”: il mio sito è più visitato del tuo, battute che implicano la conoscenza di un qualche linguaggio di programmazione, citazioni da Guerre Stellari, cazzi e mazzi… Ma questo sostanzialmente non è avvenuto! Per fortuna!
Prendete un vostro caro amico che non vedete da lungo tempo. Uno di quelli simpatici e molto folkloristici che molto devono, oltre che hai fatti, al loro modo di parlare con una particolare cadenza o inflessione dialettale…
Ora immaginatevi di rivederlo dopo lungo tempo, ma non ha più la stessa voce… ha una voce insignificante e priva di spessore, almeno rispetto a prima… NON VI VERREBBE UNA GRAN TRISTEZZA!? Ieri sera mi è successo guardando South Park su Mtv. Poi alla tristezza si è aggiunta anche un po’ d’incazzatura. Ero stato in trepidazione fino alle 23.30 per poi trovarmi Cartman con quella vocetta… A quasi tutti i personaggi è stato cambiato il doppiatore. Per Kyle o Kenny, si sopporta, ma quando si tratta di Cartman o di Cheff, l’intera serie vacilla.
Mtv, ci regali tante perle di cartoni animati ma questa volta “avete toppato…avete”!!!
E’ come togliere all’opera parte della propria anima e riconoscibilità.
[Puntata 4 di 7]
“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia della Comunicazione
OGNI VENERDI’ SU STRADAioli
Dalla metà del XX Sec. l’uomo vuole comunicare senza comunicare.
Vuole sedersi nel salotto di casa propria e vedere persone dentro una scatola.
Innamorarsi, lavorare, cantare, giocare a calcio, piangere, scopare e farsi fottere.
TELEVISIONE.
Una conversazione a senso unico tra te ed il mondo che parla!
Come Dio, l’uomo può finalmente creare l’uomo a sua immagine e poi rimanere a guardare tutti i suoi problemi.
EVVAI!!! E’ ufficiale, un altro mio cliente vinicoltore ha vinto il premio etichetta del “Gambero Rosso“.
Dopo “VILLAPAPIANO” di Modigliana (FC) che si aggiudicò nel 2003 un Premio Etichetta per il Sagiovese “LE PAPESSE DI PAPIANO” è questa volta “ANCARANI” di Oriolo dei Fichi, sui colli faentini, in provincia di Ravenna con l’ eccellente Albana di Romagna “PERLAGIOIA” ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento che sancisce l’ ottimo rapporto qualità/prezzo del prodotto e che ne garantisce la pubblicazione dell’etichetta sulle guide enogastronomiche.
Per me che ne ho curato l’ intera immagine è un’ orgoglio e una soddisfazione immensa! L’intera famiglia è composta da 8 vini dei quali è già stata battezzata la nuova veste grafica che uscirà a “step” nell’arco dei prossimi 3 anni.
Sono queste le cose che mi fanno amare il lavoro che faccio!
Romagna e Sangiovese
c’è sempre nel mio cuore,
quest’aria di paese
c’invita a far l’amore.
[Puntata 2 di 7]
“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia della Comunicazione
OGNI VENERDI’ SU STRADAioli
La carta stampata ha cambiato, per sempre, il mondo in meglio.
Ha contribuito a livellare il buco culturale tra le varie classi sociali.
La Bibbia venne stampata per la prima volta in volgare nel 1455, piuttosto che in latino, portando Dio a tutti: alla gente ordinaria come voi ed io.
Ma immaginate il vecchio Gutenberg, inventore della stampa a caratteri mobili, oggi, davanti ad un’ edicola… Pensate che sarebbe fiero di aver aperto la strada a “Novella 2000“, “COSMOPOLITAN” o “Men’s Health“? ARGHHH