Eee… RRRULLLODITAMBURI…
…’siori e ’siorine, con mia grande GiOiA posso annunciare che: iniziano le mie prime collaborazioni [in qualità di: "stilista dell'enogastronomia"/"grafico"/"marchettaro"???] col freschissimo Presidio Slow-Food di Faenza-Brisighella.
Tutto è cominciato come avviene nelle storie d’amore: un po’ per caso, un po’ perché mi trovavo nel posto giusto al momento giusto, un po’ perché ci siamo cercati, un po’ grazie ad un calice di buon vino!
L’ANNATA A VENIRE SI PREANNUNCIA VERAMENTE… DENSA!!!
Giovedì 18 DICEMBRE
Taverna degli Artisti di Faenza:
ORO, INCENSO e BIRRA
“Conoscere i luoghi, vicino o lontani,
non vale la pena, non è che teoria;
saper dove meglio si spini la birra,
è pratica vera, è geografia”
Goethe
Gian Ruggero Manzoni ha scritto sulla tua bacheca di FACEBOOK - 24/10/2008 - ORE 12.10
“… I gesti più eclatanti sono quelli che affondano le radici nella ‘visione’ di tutti i giorni, nella ‘tranquillità’ del quotidiano, sovvertendo un ordine e indirizzando l’attenzione di tutti su quel che tutti sono abituati a vedere giornalmente ma che d’un tratto muta, cambia. Quindi entrare nella ‘comune’ abitudine, in quella ‘finta’ sicurezza, e andare giù duri. L’ 11 sett. 2001 insegna. Le due torri erano per i newyorkesi come la mamma e il babbo che tutte le mattine si vedono prima di andare a lavorare… erano l’ ‘equilibrio mentale’, quindi una ‘certezza’… e gli arabi hanno rotto il ‘bel giochino’, e da allora i newyorkesi non sono più gli stessi (provare per credere-parlano sempre e solo di quello). (…) Fai buon viaggio poi mi dirai al ritorno… NY da quel giorno ha mutato ‘pensiero’… te ne accorgerai.”
Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
“…ma sé cl’esisteva! (… sì che esisteva!)
A deg din tl’é seri! (Dico davvero!)
… quando mi alzavo la Domenica mattina per andare la Messa, più di una volta la cavala che il mio babbo legava al biroccio, c’aveva le trecce alle crine e a la coda!
E set chi l’era ’ste? (E sai chi era stato?)
E Fulét!” (Il Folletto!)
“Non è che era il bis-nonno a fare le treccine alla cavalla?”
“Mo NOOO, l’era e Fulét!”
“Nonna, ma tu l’hai mai visto questo foletto?”
“Mo csa dit, e’ Fulét un’ s’pò avdè, … mo chi l’ha mai vest’? … u’m cunteva è mi bà cl’aveva sintù di che qui cl’aveva vest j’aveva la forma d’un simiuté!»”
(”Ma cosa dici, il Mazapegul non si può vedere, … ma chi l’ha mai visto ? …. mi raccontava il mio babbo che aveva sentito dire che chi l’aveva visto diceva avesse forma di uno scimmiotto!”)
[1992 - Dialoghi di fronte alla finestra che dava sul campo dei Graziani tra me e mia nonna paterna, la Maria Nanni di Poggio alla Lastra.]
Mazapégul: “Spirito che superstiziosamente si credeva trasformarsi in uomo per giacere colle donne”.
dal Vocabolario Romagnolo-Italiano del Mattioli
“Se il nostro sistema bancario è solido, lo dobbiamo soprattutto ad Antonio Fazio.”
Cesare Geronzi
● La bancarella del fruttivendolo dell’asilo “delle suore”, quella situata a metà del corridoio del piano terra, basava il suo mercato sulla plastica.
Ancora bambini acquistavamo e vendevamo: finocchi in plastica, banane di plastica, cipolle di plastica, …, utilizzando monetine di plastica.
La bancarella funzionava.
Se pur gestita da bambini di 5 anni che nemmeno conoscevano i numeri ma che, comunque, erano in grado di dare un valore fittizio a quei soldi “finti”, basandosi su dimensione e colore.
LA BANCARELLA FUNZIONAVA.
● Monopoli ha le sue banconote.
Monopoli dal 1935 funziona benissimo, contando il primato di essere il gioco di società più giocato nel Mondo.
● Disney-World ha le sue banconote.
Nel 1982 si potevano addirittura vincere con i biscotti di “Paperopoli” della Colussi che sulle confezioni ne assicurava l’autenticità ed il funzionamento nei parchi americani della catena.
Ho tenuto da conto alcune di quelle banconote per molti anni, poi… : “Quando mai andrò a Disney-World?!”
Buttai via tutto quel ciarpame (1996) che conservavo tra i miei vecchi giocattoli!
Da lì a poco (1997) andai a Magik-Kingdom ad Orlando-FL.
Avevano ancora gli stessi soldi, erano esattamente uguali ai miei e te li cambiavano con i dollari, VERI!
Mpphhh!
MANHATTAN ["MAN-HAT-TAN" - nella lingua dei nativi Americani che l'abitavano prima dell'arrivo dell'uomo bianco (1626), la tribù degli Algonchini - "LA TERRA DEGLI DEI" - per via della sua posizione strategica e per la sua ricchezza di risorse naturali]: E’ un’isola su cui sorge l’omonimo distretto (borough) della città di New York, di cui costituisce il nucleo storico (gli altri distretti sono Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island). Corrisponde alla “contea di New York”, con 1.547.000 abitanti.
Object: Ginevra
Designer: Ettore Sottsass (1917 - 2007 )
Producer: ALESSI (1996 to 2001, 2003 to present)
The simple seductive form of the Ginevra crystal decanter creates an object of great beuty, with its shape reflecting the luxury of its purpose: the art of drinking. But it is also remarkable in that it is the final piece in the tableware range designed by Ettore Sottsass for Alessi, a range that spans four decades and represents so many of the designer’s innovative, often radical and always influential ideas. The Ginevra decander and the accompanying glass range were originally introduced by Alessi in 1996, but production had been fraught with difficulties and high costs.
[ Intervento casuale ed esterno, in cazzeggio totale, per sdrammatizzare un po'... ]
Stavo cercando qualche intervista a Sottsass e mi sono imbattuto in Enrico Marchetto di EdTV.
Alla cena dei bloggers a tenutasi a Mestre conobbi anche Enrico Marchetto. Tipo interessante Marchetto… speriamo di riincontrarlo presto!
FINALMENTE SI E’ RINFRESCATA L’ARIA!!!
Ovunque FINESTRE APERTE per godersi temperature da ufficio climatizzato nel silenzioso e deserto Centro cittadino di metà Agosto.
Ed è così che, l’altra mattina, sono stato piacevolmente risvegliato da gemiti provocati da un amplesso femminile ( a meno che quella povera donna non la stessero ammazzando.?. ).
Gemiti che echeggiavano per tutte le corti interne dell’isolato che faceva da cassa di risonanza.
Anche se non ho, purtroppo, preso parte attiva al tutto, è stato comunque un gradito BUON GIORNO, di quelli che ti mettono da subito di buon umore.
Forse il sesso, anche quello altrui, è un po’ come il sorriso: CONTAGIOSO.
FATTO BACK-UP di tutti miei articoli e dei commenti che ci siamo scritti sino ad oggi ;-)!
NUOVA PIATTAFORMA WORDPRESS 2.6
MIGLIORATO e ARRICCHITO IL MENU
• Aggiunto il tasto “Home” per facilitare la navigazione (su consiglio di “mamma fullo“);
• Inseriti i colori di categoria (i quadratini a fianco delle voci);
• Inserito il “feed” per essere sempre aggiornati;
• Integrati: lastfm, flickr, aNobii;
• In sviluppo TagsCloud al piede del menu ed inserimento dei campi “Tags” sotto i titoli dei posts.
MAKE-UP
• 12 Nuovi backgrouds scelti non a caso (oltre al vecchio STRADAioliBananaClassic lasciato per i nostalgici) che si caricano a random;
• Tolte le cornici attorno agli articoli per alleggerire l’impatto grafico “ridondante” (su consiglio di “gege“), lasciata comunque una linea a lato del colore della categoria in modo da rendere intuitivo a colpo d’occhio l’argomento trattato;
• Cambiati alcuni caratteri, l’interlinea ed i contrasti colore degli stessi per facilitare e rendere più riposante la lettura: TITOLI POSTS - ArialBlack > Arial; DATE - Arial > Century Gothic; CORPO ARTICOLO - Arial > Georgia;
• Cambiata la mia immagine/avatar;
• Aggiunta ICONA animata visualizzabile sul browser (fatemi sapere se col tempo diventa fastidiosa…);
• Aggiunto il logo “STRADAioli” in chiusura del menu.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE
Naturalmente non ho potuto operare tutte queste cose da solo. Anche se il mio approccio con le tecnologie immateriali (software) è migliorato molto, rimango sempre un ignorante in campo di programmazione informatica.
NICOLETTA ci ha alacremente lavorato ritagliandosi da circa 2 settimane a questa parte nel primo mattino e nelle sue pause caffè.
Dite tutti quanti in coro anche voi: GRAZIE NICO!