Sono a Marina di Ravenna.
Mentre attendo il resto della compagnia, fra le dune sabbiose al di fuori di una stazione balneare, vengo attratto da un parcheggio insolito, ma non illegale.
C’è un piccolo veicolo incuneato tra un BMW e una specie di palmetta.
Un parcheggio impossibile per qualsiasi auto, ma non con una Smart!!!
GRAN PENSATA LA SMART!!! ![]()
Sorrido orgoglioso d’appartenere alla razza del genere umano “designer” che ha concepito tale genialata.
Pensare che quando uscì ci trovavo sempre da dire con fullo sostenitore dell’emerita tesi:
“E’ una cagata sull’orlo del flop, se non ne reinventavano il ruolo d’auto-bachecapubblicitaria delle attività commerciali dei fighetti era bella e sepolta!”
Ma guardo quel parcheggio e sorrido inebetito e sempre più orgoglioso dell’appartenenza alla razza “designer”.
Mi gonfio pure un po’.
Poi…
La mia faccia si rabbuia.
Sulla fiancata di quella scoreggia delle dimensioni di un cassonetto della spazzatura c’è la pubblicità di un salone tipo: “Bio-Scioglipancia-Libera&Bella”…
…CAZZO,
CHE TRISTEZZA!!!
…OVVERO, DOVE FINISCE L’INCAPACITÀ D’INTERFACCIARSI CON LE TECNOLOGIE ED INIZIA LA PRESUNZIONE DI ESSERE INFALLIBILE?
Da: STRADAioli < incubatoio@stradaioli.com >
Data: Martedì 21 luglio 2009, 16:34
A: DottDaniele < daniele80@yahoo.it >
Oggetto: MUTUATO NON BRAVO
Naturalomente non ho ancora fatto l’eletrocardogramma ma provvederò.
Ho comunque qualche “turba del viaggiatore”.
Dal 18 al 26 di settembre andrò in Spagna.
Visto che è il secondo paese Europeo col maggior numero di casi della nuova influenza di origine suina è il caso che mi vacini?
Sarà già disponibile il vaccino nelle setimanae precedenti?
Di solito non mi faccio prendere dal panico per queste cose ma… il fato che ne parlino poco mi genera dubbi sulla frivolezza del virus… in comunicazione funziona così… : DEFORMAZIONE PRFESSIONALE! ![]()
SCIAO e
A PRESTO!
e.STRADAioli
L’etichetta per raccontare:
I SAPORI / I SENTORI / LE GENTI / IL TERRITORIO / …
In occasione del Festival dell’ARTE CONTEMPORANEA a Faenza la CREDENZA ospiterà 8 anni dei miei lavori in campo alimentare.
Lavori svolti con passione genuinità e dedizione verso i miei clienti e la mia terra di Romagna.
17-18-19 APRILE
CREDENZA
Via Barilotti, 15
[dietro al Duomo]
T: 0546.680745
Facendo un approssimativo calcolo delle ore sottratte alla mia professione, senza contare le tasse scolastiche, questo è quello che mi sarei potuto comprare col tempo e le energie dedicate alla mia tesi di specializzazione…
…sono comunque soddisfatto e penso che la mia Clio NERO-BATMAN del 2004 con qualche piccola revisione: un bell’alettone e 2 neon color ‘zurro-elettrico-’mazza-zanzare regga ancora il confronto!!!
Oggi che il senso è diventato uno degli aspetti centrali del design, si rende necessario ripensare le possibili forme di un linguaggio degli oggetti con approcci nuovi e inedite proposte teoriche, avvalendosi di quadri di riferimento sia semiotici che filosofici.
“Caro amico STRADAioli, te l’avevo detto che i bambini piccoli hanno più malattie dei topi!”
Luca Carugati
In questi giorni andando in giro per parenti e amici vari non ho potuto fare a meno di giocare con cuginetti e altri piccoli esseri umani malaticci e stracarichi di germi e batteri!
Germi e batteri che devono aver deciso di venirmi a ri-trovare dopo 12 lunghi anni: nemmeno mi ricordavo come si stava da ‘malati!
C’è da dire che, per fortuna, pare non mi abbia preso in maniera pesante!
Quindi, non di quelle malattie da stare allettati, ma che bisogna: “ prendere la Tachepirina” [...che non sapevo d'avere e ho trovato nello sgabuzzino mentre cercavo il termometro, per altro non pervenuto all'appello] e “fare l’areosol” [...illegalmente, visto che ancora non ho il dottore; tutti i preparati me li ha fatti giungere mia mamma per vie traverse senza ricetta medica...]
Però, già al 3° aerosol stamattina mi sono rotto!
ADESSO mi curo come dico io, o meglio come diceva la Teresina!
["L'ultimo tambler del mattino..." - PAIS Milano Marittima - Approssimativamente Ott/Nov 1999 ore 6.30 am - Ancora studente con i soldi di 2 stagioni da bicchieraio potei permettermi di iniziare la mia carriera da designer ...carriera? ...designer? ...comunque mi piace quello che sto facendo! NON ROMPETE!
FOTO: Marcello Bacchini]
IERI SERA (dopo la cena “Slow-Food” a base di birra e prima di tutto il resto…)
ORE: 00.00 CIRCA
FESTA ISIA, all’interno dell’ISIA… come ai vecchi tempi!
["Ma sono veramente vecchio! Guarda che facce da sbarbatelli pieni di "GREAT EXPECTATIONS"! ...ma questi in media hanno 20 anni!!!
...eh ciò, fa diverso, avranno finito le Superiori da 1 anno, alla peggio da 4!"]
Tanti ragazzi/e ballano a suon di Jus†ice e/o Midnight Jaggernauts addobbati in stile anni ‘80.
“Pevò”, uno stile anni ‘80 rivisitato: sono più belli di come erano vestiti quelli originali; …sono più attenti ai particolari fashion, più volutamente trash-kitsch, più… più patinati, più FINTI insomma!
Tra i tanti ne adocchio uno che se ne sta in disparte, con la maglietta smanicata dei Misfits.
E’ alto.
Molto alto.
In più è su uno dei gradoni sotto le finestre a piano terra del Palazzo Mazzolani, che gli fa guadagnare almeno una metrata: VERAMENTE impossibile non vederlo!!!
Comunque non era quello a far sì che lo notassi, bensì la maglietta smanicata, nera, col teschio bianco e la scritta in rosso Misfits: “…un old-school …forse pure skater!”
…e allora sulle orme del maestro, fullo, comincerò a fare un po’ di P.R. e collaborazioni…
…perché tanto, non ne avevo abbastanza!!!
Il design 2.0 prefigura una rivoluzione copernicana per la quale il processo progettuale, da strumento al servizio della produzione, diventa mezzo per l′instaurarsi di relazioni fra chi produce e chi consuma: il senso di un oggetto non consisterà nel suo essere più o meno “bello” ma nella sua capacità di porsi come campo d′azione per un progetto-relazione partecipato, aperto ed evolutivo.
Gian Ruggero Manzoni ha scritto sulla tua bacheca di FACEBOOK – 24/10/2008 – ORE 12.10
“… I gesti più eclatanti sono quelli che affondano le radici nella ‘visione’ di tutti i giorni, nella ‘tranquillità’ del quotidiano, sovvertendo un ordine e indirizzando l’attenzione di tutti su quel che tutti sono abituati a vedere giornalmente ma che d’un tratto muta, cambia. Quindi entrare nella ‘comune’ abitudine, in quella ‘finta’ sicurezza, e andare giù duri. L’ 11 sett. 2001 insegna. Le due torri erano per i newyorkesi come la mamma e il babbo che tutte le mattine si vedono prima di andare a lavorare… erano l’ ‘equilibrio mentale’, quindi una ‘certezza’… e gli arabi hanno rotto il ‘bel giochino’, e da allora i newyorkesi non sono più gli stessi (provare per credere-parlano sempre e solo di quello). (…) Fai buon viaggio poi mi dirai al ritorno… NY da quel giorno ha mutato ‘pensiero’… te ne accorgerai.”
“Se il nostro sistema bancario è solido, lo dobbiamo soprattutto ad Antonio Fazio.”
Cesare Geronzi
● La bancarella del fruttivendolo dell’asilo “delle suore”, quella situata a metà del corridoio del piano terra, basava il suo mercato sulla plastica.
Ancora bambini acquistavamo e vendevamo: finocchi in plastica, banane di plastica, cipolle di plastica, …, utilizzando monetine di plastica.
La bancarella funzionava.
Se pur gestita da bambini di 5 anni che nemmeno conoscevano i numeri ma che, comunque, erano in grado di dare un valore fittizio a quei soldi “finti”, basandosi su dimensione e colore.
LA BANCARELLA FUNZIONAVA.
● Monopoli ha le sue banconote.
Monopoli dal 1935 funziona benissimo, contando il primato di essere il gioco di società più giocato nel Mondo.
● Disney-World ha le sue banconote.
Nel 1982 si potevano addirittura vincere con i biscotti di “Paperopoli” della Colussi che sulle confezioni ne assicurava l’autenticità ed il funzionamento nei parchi americani della catena.
Ho tenuto da conto alcune di quelle banconote per molti anni, poi… : “Quando mai andrò a Disney-World?!”
Buttai via tutto quel ciarpame (1996) che conservavo tra i miei vecchi giocattoli!
Da lì a poco (1997) andai a Magik-Kingdom ad Orlando-FL.
Avevano ancora gli stessi soldi, erano esattamente uguali ai miei e te li cambiavano con i dollari, VERI!
Mpphhh!