“Se il nostro sistema bancario è solido, lo dobbiamo soprattutto ad Antonio Fazio.”
Cesare Geronzi
● La bancarella del fruttivendolo dell’asilo “delle suore”, quella situata a metà del corridoio del piano terra, basava il suo mercato sulla plastica.
Ancora bambini acquistavamo e vendevamo: finocchi in plastica, banane di plastica, cipolle di plastica, …, utilizzando monetine di plastica.
La bancarella funzionava.
Se pur gestita da bambini di 5 anni che nemmeno conoscevano i numeri ma che, comunque, erano in grado di dare un valore fittizio a quei soldi “finti”, basandosi su dimensione e colore.
LA BANCARELLA FUNZIONAVA.
● Monopoli ha le sue banconote.
Monopoli dal 1935 funziona benissimo, contando il primato di essere il gioco di società più giocato nel Mondo.
● Disney-World ha le sue banconote.
Nel 1982 si potevano addirittura vincere con i biscotti di “Paperopoli” della Colussi che sulle confezioni ne assicurava l’autenticità ed il funzionamento nei parchi americani della catena.
Ho tenuto da conto alcune di quelle banconote per molti anni, poi… : “Quando mai andrò a Disney-World?!”
Buttai via tutto quel ciarpame (1996) che conservavo tra i miei vecchi giocattoli!
Da lì a poco (1997) andai a Magik-Kingdom ad Orlando-FL.
Avevano ancora gli stessi soldi, erano esattamente uguali ai miei e te li cambiavano con i dollari, VERI!
Mpphhh!