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	<title>STRADAioli &#187; Giappone</title>
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	<description>Enrico STRADAioli, designer</description>
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		<title>RADISI VI°Puntata ● MALINCONIA</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/09/02/nostalgia-%e2%80%a2-2%c2%b0-stradaioli-blog-dinner-%e2%80%a2-lestate-sta-finendo/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 09:55:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
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La prima volta che ricordo averla provata canticchiavo questa canzone dei Fratelli Righeira steso, lungo, per tutto il sedile dietro della FIAT131 mirafiori di famiglia.
Gli sportelli lato marciapiede erano entrambi aperti, così come il bagagliaio, per permettere a mia mamma di caricare le ultime cose che c&#8217;eravamo portati all&#8217;appartamento al mare: coperte, copertine, magliette, teli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><code><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SWC7Leonv1I&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/SWC7Leonv1I&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></code></p>
<p>La prima volta che ricordo averla provata canticchiavo questa canzone dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Righeira">Fratelli Righeira</a> steso, lungo, per tutto il sedile dietro della FIAT131 mirafiori di famiglia.<br />
Gli sportelli lato marciapiede erano entrambi aperti, così come il bagagliaio, per permettere a mia mamma di caricare le ultime cose che c&#8217;eravamo portati all&#8217;appartamento al mare: coperte, copertine, magliette, teli &#8220;<em>che non si potevano lasciare lì o l&#8217;anno dopo sapevano di muffa!</em>&#8220;.<br />
Mio babbo pensava invece alle cose più da uomo: portava via la spazzatura, serrava gli scuroni, metteva la bombola mezza vuota del gas in un luogo sicuro e chiudeva l&#8217;acqua entrando nella grande botola a terra del contatore centrale.<br />
Il tutto seguiva un rituale che oramai si ripeteva, UGUALE, da 10 anni!</p>
<p><span id="more-960"></span>Aspettando, mi perdevo a guardare il pattern nero e blu reflex della tappezzeria della 131 fino a perdere il senso di profondità. Chissà chi l&#8217;aveva disegnato?<br />
Poi la malinconia tornava.<br />
Fino all&#8217;anno dopo non avrei più giocato con LaGiulia e LaRoberta, le 2 cuginette, di Novi di Modena. Solo là, a Lido di Classe, avevo degli amici, anzi, delle amiche mie coetanee, VICINE DI CASA. Scavalcavo la bassa recinzione verde che ci separava ed era sempre una festa. GRANDE PENSATA quella recinzione bassa!!! Doveva averla progettata &#8220;<em>un geometra che da piccolo non riusciva ad andare dai suoi vicini di casa e dopo non potevano giocare così bene come me LaGiulia e LaRoberta! Sì, doveva essere proprio così!</em>&#8221;</p>
<p>E poi non mi sarei più perso in discorsi omnitematici con i Morellini, &#8220;<em>i Bolognesi</em>&#8220;, i vicini del lato di destra, che stavano sempre ad ascoltarmi come se fossi un &#8220;Grande&#8221;.<br />
Poi quell&#8217;anno Fabio, il figlio minore, comunque molto più grande di me, mi aveva attaccato la passione per i fumetti, o meglio per &#8220;LUPO ALBERTO&#8221;, prestandomene alcune sue copie. Leggevo già fumetti, ma roba da piccoli; &#8220;IL LUPO&#8221; aveva qualche cosa in più! Penso si chiamasse &#8220;cinismo&#8221;!</p>
<p>E poi, non avrei più rivisto la Simona. Quella bambina di&#8230; non mi ricordo esattamente dove&#8230; forse di Cremona. Era bella, bionda con gli occhi azzurri. Non le ho nemmeno chiesto se era la mia morosina ma&#8230; credo di sì perché ci siamo baciati sotto la barca vicino alle altalene. Quella rivoltata in giù che usa Ettore, il bagnino del BAGNO VENERE per andare a cozze la mattina presto!<br />
La Simona&#8230; UFFA!<br />
&#8230;e a Mezzano non c&#8217;ho neppure la morosa!</p>
<p>Il &#8220;CORRIERE dei PICCOLI&#8221; annunciava che quell&#8217;anno sarebbero arrivati dal paese del Sol Levante un mucchio di nuovi cartoni animati (unica note eccitante dell&#8217;inverno che mi aspettava senza vicini di casa della mia età con cui giocare), il palinsesto prevedeva un&#8217;imminente &#8220;<a href="http://it.youtube.com/watch?v=_S9o5xji1CA">Magica Emy</a>&#8221; già da fine agosto! Avrei iniziato a guardarla dai nonni a Forlì, dove passavo sempre l&#8217;ultima parte delle vacanze estive. </p>
<p>Il cielo era pesante come il piombo e di un grigio ghisa.<br />
Iniziava a spiovigginare.<br />
Mi scendeva qualche lacrimuccia in silenzio sulle guance abbronzatissime.</p>
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		<title>ARIGATÒÒÒÒÒÒÒ &amp; CAMPAI</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2008/02/27/arigatooooooo-campai/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 06:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<description><![CDATA[
Le etichette che ho creato nel 2003 per VILLAPAPIANO su ispirazione di una stampa romagnola proveniente da una vecchia tovaglia di mia nonna Cateriana continuano a spopolare.
2004_PREMIO ETICHETTA GAMBERO ROSSO;
2005_SBARCANO NEGLI USA.
2007_VINCONO I &#8220;3 BICCHIERI&#8220;;
2008_SBARCANO IN GIAPPONE (VEDASI FOTO).
Il disegno rappresenta un intreccio di fiori di cardo (fortuna) e frutti di melograno (prosperità-soldi)&#8230;
Non per essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/02/09_stradaioli_villapapiano_jp.jpg' title='09_stradaioli_villapapiano_jp.jpg'><img src='http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2008/02/09_stradaioli_villapapiano_jp.jpg' alt='09_stradaioli_villapapiano_jp.jpg' /></a></p>
<p>Le etichette che ho creato nel 2003 per VILLAPAPIANO su ispirazione di una stampa romagnola proveniente da una vecchia tovaglia di mia nonna Cateriana continuano a spopolare.</p>
<p>2004_PREMIO ETICHETTA GAMBERO ROSSO;</p>
<p>2005_SBARCANO NEGLI USA.</p>
<p>2007_VINCONO I &#8220;<strong><a href="http://vino.slowfood.it/vino/ita/leggi.lasso?cod=3E6E345B1889b1BAADRPX184C9F7">3 BICCHIERI</a></strong>&#8220;;</p>
<p><strong>2008_<a href="http://amalfi.exblog.jp/6607582/">SBARCANO IN GIAPPONE</a></strong> (VEDASI FOTO).</p>
<p>Il disegno rappresenta un intreccio di fiori di cardo (fortuna) e frutti di melograno (prosperità-soldi)&#8230;<br />
Non per essere superstiziosi ma&#8230; stanno portando veramente bene!<br />
Pensare che la rielaborazione grafica era stata pensata per finire su una tavola da skateboard ma fu rifiutata dal direttore marketing&#8230;<br />
Forse in quel settore non avrebbe funzionato o forse <a href="http://it.youtube.com/watch?v=TSRGToFXQKo">Giorgio avrebbe chiuso il &#8220;900°&#8221;</a> prima di Tony Hawk&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>RADISI IV°Puntata ● Da ASTROGANGA al corporate design, dal CASTELLO di GREYSKULL alla prototipazione</title>
		<link>http://stradaioli.com/blog/2007/11/09/radisi-iv%c2%b0puntata-%e2%97%8f-astroganga-e-prototipazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 04:14:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[CartoniAnimati]]></category>
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		<description><![CDATA[
[Puntata 4 di X]
“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia del Mio-Fare-Comunicazione
DI MERCOLEDI’ QUANDO CAPITA SU www.STRADAioli.com
Più cresco e più mi rendo conto di quanto siano stati importanti per la mia formazione: i cartoni animati, in particolare quelli Giapponesi e mia cugina Barbara con il laboratorio di prototipazione di poltrone di suo babbo Gerno.
Il laboratorio sorgeva nel corpo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><code><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A8fgqzHg7LI&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/A8fgqzHg7LI&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></code></p>
<p>[Puntata 4 di X]</p>
<p><strong>“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia del Mio-Fare-Comunicazione<br />
<del datetime="2007-11-08T07:07:03+00:00">DI MERCOLEDI’</del> QUANDO CAPITA SU www.STRADAioli.com</strong></p>
<p>Più cresco e più mi rendo conto di quanto siano stati importanti per la mia formazione: i cartoni animati, in particolare quelli Giapponesi e mia cugina Barbara con il laboratorio di prototipazione di poltrone di suo babbo Gerno.<br />
Il laboratorio sorgeva nel corpo indipendente dietro casa dei miei nonni di Forlì.<br />
Lì dentro c&#8217;era sempre ammassata gomma piuma in abbondanza di vari formati, durezze e sfumature di giallo. Da un giallo quasi bianco ad un giallo barba di vecchio impestata da nicotina.<br />
La gommapiuma arrivava in forma di parallelepipedi a volte grandi quanto me! Ricordo che una volta venne un camioncino che ne scaricò talmente tanta da riempire l&#8217;intero garage adiacente al laboratorio.</p>
<p><span id="more-189"></span>Gerno, cugino di primo grado di mia mamma, faceva il modellista di salotti.<br />
Era sempre serio quando lavorava ud un nuovo progetto e un po&#8217; mi faceva paura (era il 1881-2 avevo circa 5-6 anni) inoltre mia nonna mi ripeteva sempre &#8220;Non disturbare chi lavora!&#8221; ma la curiosità vinceva timori e comandamenti.<br />
Così andavo in silenzio sulla soglia della porta a vedere cosa faceva cercando di essere il più discreto possibile.<br />
Non entravo mai&#8230; mi fermavo fuori e osservavo tutti i suoi minuti gesti.<br />
Gerno controllava il progetto su carta.<br />
Tracciava delle linee sul cartone utilizzando squadre e curvilinei.<br />
Sospirava.<br />
Ritagliava sagome più o meno complesse.<br />
Le assemblava con una puntatrice gigante. Funzionava con lo stesso principio di quella verde di mio babbo, di quando faceva le fatture, ma questa era talmente potente che per sparare i colpi si serviva di un compressore blu impolverato al quale era attaccata tramite una guaina spiraliforme di un arancione intenso!<br />
PFF&#8230;CIUNK!<br />
PFF&#8230;CIUNK!<br />
PFF&#8230;CIUNK, PFF&#8230;CIUNK, PFF&#8230;CIUNK! Evvai, 3 colpi in fila, probabilmente stava rifilando un lato lungo.<br />
Le giornate feriali che trascorrevo d&#8217;estate, dai nonni di Forlì, erano scandite dai colpi a pressione della puntatrice di Gerno.<br />
PFF&#8230;CIUNK!<br />
PFF&#8230;CIUNK!<br />
PFF&#8230;CIUNK!</p>
<p>Quando ero assieme a sua figlia Barbara, di 4 anni più grande di me, ero un pò più spavaldo.<br />
Entravo nel laboratorio.<br />
Allora vedevo tutte le meraviglie, tutti gli strumenti di lavoro ed i prototipi in fase di realizzazione.<br />
Ricordo in particolare le forbici per la gommapiuma.<br />
Fatte in acciaio, con gli occhielli verniciati in nero. Questi ultimi non erano circolari ma ovoidali per permettere di inserire più dita contemporaneamente per fare più forza. Inoltre quelle forbici erano almeno tre volte più grandi delle forbici che avevamo in casa Noi!<br />
Oltre la gommapiuma,  sparsi sui banconi e meticolosamente raggruppati, in ordine di spessore, negli angoli della stanza si trovava anche cartone e faesite, indispensabili per sviluppare i primi step dei modelli o i fusti delle poltrone. Era con gli sfridi di questi prodotti che potevamo giocare io e la Barbara.</p>
<p>In quel periodo volevo essere Charlie il bambino-pilota di Astroganaga.<br />
E cosa mi fece la Barbara!?<br />
Una cosa favolosa!<br />
Entrammo come in altri pomeriggi nel laboratorio.<br />
Lei prese un pezzo di cartoncino grosso, una matita, ed un rotolo di nastro adesivo.<br />
Tracciò un cerchio utilizzando il rotolo e vi disegnò dentro la stessa stella a 4 punte di Astroganga. Il LOGO di Astroganga.<br />
Lo ritagliò con i forbicioni.<br />
Ad un&#8217;estremità della sagoma fece un buco con un punteruolo che stava là, sul bancone.<br />
Allargò il buco.<br />
Vi fece passare dello spago.<br />
&#8220;Ecco! Ti piace?&#8221;<br />
Mi aveva fatto il medaglione di Charlie per chiamare Astroganga e per entrarci dentro.<br />
CHE BELLO CHE ERA!<br />
Il resto della settimana lo passai rivivendo le avventure del cartone animato. Ero Charlie quando indossavo il medaglione sotto la maglietta, Astroganga quando lo tenevo fuori e facevo finta di averlo impresso sul petto come il robot (in quei momenti il Charlie che era in me era già entrato nella cabina di pilotaggio in simbiosi col robot >> RIVEDI FILMATO IN APERTURA AL POST).</p>
<p>Da lì iniziai a creare molte &#8220;cose&#8221; per i miei giochi.<br />
Una volta con uno scatolone mi ricostruii anche il castello di Greyskull, per il mio He-Man, con tanto di ponte levatoio azionabile tramite uno spago&#8230;<br />
Quando lo vide mia cugina Barbara mi fece i complimenti per come era stato realizzato bene. Era una delle mie prime creazioni a soli 6 anni. Comunque seppe aggiungere anche lì il suo tocco di classe. In pochi istanti le venne un colpo di genio e con un po&#8217; di gommapiuma e la puntatrice  assemblò un letto con tanto di cuscino e piedini per far riposare il principe di Eternia; lo conservo ancora in soffitta! </p>
<p><a href='http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2007/11/motu1.jpg' title='motu1.jpg'><img src='http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2007/11/motu1.jpg' alt='motu1.jpg' /></a></p>
<p>Adoravo mia cugina Barbara e la cosa che desideravo di più era passare i pomeriggi con lei a fare queste cose&#8230; poi Simon Lebon e i DURAN DURAN in complotto con Scialpi me la portarono via!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>STRADAioli porta bene!!!</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 07:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
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EVVAI!!! E&#8217; ufficiale, un altro mio cliente vinicoltore ha vinto il premio etichetta del &#8220;Gambero Rosso&#8220;.
Dopo &#8220;VILLAPAPIANO&#8221; di Modigliana (FC) che si aggiudicò nel 2003 un Premio Etichetta per il Sagiovese &#8220;LE PAPESSE DI PAPIANO&#8221; è questa volta &#8220;ANCARANI&#8221; di Oriolo dei Fichi, sui colli faentini, in provincia di Ravenna con l&#8217; eccellente Albana di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="13_premioetichetta.jpg" rel="attachment wp-att-124" href="http://stradaioli.com/blog/2007/08/30/stradaioli-porta-bene/13_premioetichettajpg-2/"><img src="http://stradaioli.com/blog/wp-content/uploads/2007/08/13_premioetichetta.jpg" alt="13_premioetichetta.jpg" /></a></p>
<p><strong>EVVAI!!! E&#8217; ufficiale, un altro mio cliente vinicoltore ha vinto il premio etichetta del &#8220;<a href="http://www.gamberorosso.it/portale/Homepage/homepage">Gambero Rosso</a>&#8220;.</strong><br />
Dopo <strong>&#8220;VILLAPAPIANO&#8221;</strong> di Modigliana (FC) che si aggiudicò nel 2003 un <strong>Premio Etichetta</strong> per il Sagiovese <strong>&#8220;LE PAPESSE DI PAPIANO&#8221;</strong> è questa volta <strong>&#8220;ANCARANI&#8221;</strong> di Oriolo dei Fichi, sui colli faentini, in provincia di Ravenna con l&#8217; eccellente Albana di Romagna <strong>&#8220;PERLAGIOIA&#8221;</strong> ad aggiudicarsi l&#8217;ambito riconoscimento che sancisce l&#8217; ottimo rapporto qualità/prezzo del prodotto e che ne garantisce la pubblicazione dell&#8217;etichetta sulle guide enogastronomiche.<br />
Per me che ne ho curato l&#8217; intera immagine è un&#8217; orgoglio e una soddisfazione immensa! L&#8217;intera famiglia è composta da 8 vini dei quali è già stata battezzata la nuova veste grafica che uscirà a &#8220;step&#8221; nell&#8217;arco dei prossimi 3 anni.<br />
<strong><br />
Sono queste le cose che mi fanno amare il lavoro che faccio!</strong> <img src='http://stradaioli.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>Romagna e Sangiovese<br />
c&#8217;è sempre nel mio cuore,<br />
quest&#8217;aria di paese<br />
c&#8217;invita a far l&#8217;amore.</em></p>
<p><span id="more-122"></span><em>La briscola e il tresette<br />
si gioca all&#8217;osteria<br />
e col bicchiere in mano<br />
si canta in allegria:</em></p>
<p><em>E quando vien la notte romagnola (romagnola)<br />
la mi murôsa béla e campagnôla (campagnôla)</em></p>
<p><em>m&#8217;invita a far l&#8217;amore<br />
amor senza pretese<br />
evviva la Romagna<br />
evviva il Sangiovese!</em></p>
]]></content:encoded>
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