Non riesco a dimenticarlo.
Mi sento così piccolo ed inutile quando vedo personaggi del genere all’opera!
Certo sono disarmanti ma al tempo stesso uno stimolo per provare a fare di meglio e di più!
Non ho mai provato così tanto senso patriottico, d’identità Nazionale e d’esistenza in quanto tale, come dopo aver sentito questo discorso.
Tutto pare così semplice detto da lui.
Tutto si collega diventando una cosa unica. Arte, Storia, Politica, il banale vivere quotidiano: Essere!
Tutto è così ovvio e al tempo stesso magnifico!
MA CHI CAZZO AVEVO A SPIEGARMI DANTE AL LICEO PER AVERLO ODIATO COSI’ TANTO!!!
Fino all’altra sera ero orgoglioso di avere ancora il tomo del Paradiso “incellophaneto”.
ORA MI SENTO UNO STUPIDO e UN IGNORANTE!
Potrò mai recuperare le occasioni d’acculturarmi che ho sprecato in passato?
Questo giovedì il Nostro Patriottico ROBERTO BENIGNI sarà ancora su Rai 1 alle 23.00 per ricordarci quanto i nostri Connazionali in passato siano stati GRANDI!
Speriamo sia uno stimolo per prendere coscienza del nostro presente e delle nostre piccole vite… piene di potenzialità.
Dove risiede l’idea ancora radicata che l’aranciata sia una bibita giovane?
Ricordo ancora quando mia nonna Maria, pace all’anima sua, in un unico discorso riuscì a dire una tal serie di di luoghi comuni da poter rientrare in una puntata di “SOUTH PARK”!
[Puntata 4 di X]
“Soap-Polpettone” sperimentale sulla Storia del Mio-Fare-Comunicazione
DI MERCOLEDI’ QUANDO CAPITA SU www.STRADAioli.com
Più cresco e più mi rendo conto di quanto siano stati importanti per la mia formazione: i cartoni animati, in particolare quelli Giapponesi e mia cugina Barbara con il laboratorio di prototipazione di poltrone di suo babbo Gerno.
Il laboratorio sorgeva nel corpo indipendente dietro casa dei miei nonni di Forlì.
Lì dentro c’era sempre ammassata gomma piuma in abbondanza di vari formati, durezze e sfumature di giallo. Da un giallo quasi bianco ad un giallo barba di vecchio impestata da nicotina.
La gommapiuma arrivava in forma di parallelepipedi a volte grandi quanto me! Ricordo che una volta venne un camioncino che ne scaricò talmente tanta da riempire l’intero garage adiacente al laboratorio.
Io sono andato all’asilo dalle suore.
La politica, è triste, lo so, inizia già dall’infazia…
A parte questa squallida visione, che si comprende solo in età adulta, ho splendidi ricordi di quel periodo.
La mia aula era la prima a destra dopo l’ampia e luminosa vetrata dell’ingresso.
Era da poco che andavo all’asilo… 1 anno circa.
Fatta esclusione di Daniele Babini (vedi foto), che già frequentavo perché figlio di amici di famiglia, al di fuori della mia classe conoscevo pochissimi bambini.
Però, ce n’era uno che attirava particolarmente la mia attenzione perché, già allora, a soli 4 anni, aveva un fare carismatico.
Un fare ulteriormente enfatizzato dalla sua carnagione singolarmente più brunita della media…
Federico Mazzotti fa il chitarrista di professione.
Diplomatosi da poco presso la Music Academy. A soli 25 anni (oggi) ha frequentato corsi vari e complementari di chitarra acustica, composizione e home recording.
Mi aiuterà a redarre alcune uscite di oggetti molto METAL/ROCK su questo blog.