Quando a Mezzano qualcuno aveva un problema indefinibile, “un lavoretto” di quelli minori, che ti sembrava esagerato dover scomodare un vero professionista del settore: l’idraulico, il falegname, il dentista, … in quei casi si chiamava Brasula, l’uomo tuttofare.
[ Io ieri, al matrimonio di 'Babinaz mentre, ostentando la giarrettiera lanciata dalla sposa, suscito invidia negli altri Zioni - FOTO: Davide Donati ]
Zione: In Romagna, nelle famiglie allargate di una volta, con questo termine veniva chiamato il fratello scapolo, di uno due coniugi, che era solito vivere sotto lo stesso tetto della coppia sposata.
Più in generale con lo stesso termine veniva indicato il “sigle” di sesso maschile.
“Amici come quelli di quell’estate, non ne ho avuti mai più…”
[ Dal film "STAND BY ME- Ricordo di un'estate" ]
Oggi sono andato, come al solito, a far colazione di prima mattina al “Piccolo” in C.so Matteotti.
Bella chiacchierata con Orlando, il barista, eravamo solo noi due…
Ma, c’era qualche cosa di strano nel cibo…
Ciò che mangiavo era strano… come se non fosse al suo posto…
A pranzo sono andato “di sotto”.
Alle “Tavole”, il bar/mensa che si trova, appunto, sotto al mio ufficio…
Stesse sensazioni…
Solo ora mi sono accorto che è da ieri sera che sono travolto da dei ricordi ma non di tipo visivo bensì olfattivo.
Decadenza, indifferenza, stonature, siamo nella merda, ma siamo Italiani e la rivoluzione non siamo mai stati in grado di farla perché… perché abbiamo paura di perdere le nostre cosucce!!!
Quali? Beh…:
“…la catena d’oro, la pasta al pomodoro, la pancetta, la vendetta, la cenetta, la Pasquetta, l’italietta, la mamma, la pizza, la mazzetta, la michetta, la porchetta, la macchinetta, il cappuccino, il bicchierino, la sorella, la fidanzata, la maglietta… sudata!”
[ Roberto Freak Antoni - Skiantos ]
E allora cosa facciamo? Beh, è naturale: cantiamo!
Tra soli 3 giorni Simone Grassi rimetterà piede nella natia Italia col solo scopo di venire a votare!
Attualmente vive in Irlanda, dove da 2 anni fa il ricercatore informatico al DUBLIN TRINITY COLLEGE.
Il suo intervento, ci salverà?
Quando le persone se ne vanno rimangono le cose.
Le cose ti ricordano i bei momenti e i fallimenti.
Le cose ti ricordano spazi, prima colmati dalle persone che non ci sono più:
- il camioncino verde compratomi dal bis-nonno Livio ad una bancarella della festa del paese;
- il puffo pagliaccio che mi aveva dato di nascosto la zia Olga (rubandolo dalla collezione di suo figlio Davide “che tanto era già grande”);
- il porta-torte della Tupperware di nonna Maria che anche se lo lavi continua ad avere odore di torta al limone (la stessa torta che mi hanno portato 3 giorni fa
);
- il DVD di “Intervista col Vampiro”;
- il letto sul quale pensavo di fare l’amore con la stessa persona per il resto della vita e che ora condivido, per lo più con un gatto… odddio, ma da quant’è che non faccio l’amore?!
“Design…
…ossessione per le forme o ricerca della perfezione?
…crimine o arte?
Il design stimola le discussioni e a noi, piace discutere!”
Domenica scorsa sono andato ad una mostra di arte e design: VERNICE, che oramai da qualche anno si tiene alla “Fiera di Forlì”.
Un evento che lentamente sta crescendo dando l’opportunità di passare la solita noiosa domenica in maniera differente e ai creativi locali di uscire dalle aule scolastiche e dai laboratori domestici per farsi vedere/conoscere dando nuovi stimoli alla propria comunità.
Per lo più ad esporre sono pittori.
Dopo quasi 2h di passeggio tra le opere facendomi anestetizzare dai colori sono distratto da delle martellate che giungono da dietro a dei pannelli verticali che inscatolano uno stand.
["Ma cosa stanno facendo? Andiamo a vedere?!"]
Le etichette che ho creato nel 2003 per VILLAPAPIANO su ispirazione di una stampa romagnola proveniente da una vecchia tovaglia di mia nonna Cateriana continuano a spopolare.
2004_PREMIO ETICHETTA GAMBERO ROSSO;
2005_SBARCANO NEGLI USA.
2007_VINCONO I “3 BICCHIERI“;
2008_SBARCANO IN GIAPPONE (VEDASI FOTO).
Il disegno rappresenta un intreccio di fiori di cardo (fortuna) e frutti di melograno (prosperità-soldi)…
Non per essere superstiziosi ma… stanno portando veramente bene!
Pensare che la rielaborazione grafica era stata pensata per finire su una tavola da skateboard ma fu rifiutata dal direttore marketing…
Forse in quel settore non avrebbe funzionato o forse Giorgio avrebbe chiuso il “900°” prima di Tony Hawk…
Oggi sono andato a pagare la II° rata annuale dell’ICI (€.137,00) in quanto possidente di un dignitoso trilocale in Centro a Faenza.
Non crediate che me lo sia comperato con “tutti” di soldi che guadagno col mio lavoro! Cosa che… sarebbe impossibile.
Sono un “principino”, come direbbero a Roma, che, avendo la “fortuna” di essere figlio unico e, da parte materna, pure nipote unico, ha goduto di un lauto regalo: l’appartamento appunto!
Dove risiede l’idea ancora radicata che l’aranciata sia una bibita giovane?
Ricordo ancora quando mia nonna Maria, pace all’anima sua, in un unico discorso riuscì a dire una tal serie di di luoghi comuni da poter rientrare in una puntata di “SOUTH PARK”!
A questa domanda che veniva posta in una serata tematica, “Cinema DiVino”, alla fine dell’estate, presso l’Arena Borghesi di Faenza, risposi sul coupon da compilare ed imbucare nella grande urna:
“Mio nonno che, quando avevo ancora 15 anni, mi chiede: Ta l’e sintida? [sottointeso "la gnocca"]”
Visto che con questa risposta vinsi il II° premio, un magnum di un ottimo rosso, non capisco perché non l’abbiano utilizzata per pubblicizzare Enologica…
Vabbé…
Oh avvinazzati, ci si vede il 16, 17 e 18 Novembre al Centro Fieristico di Faenza ad Enologica… “portatevi il bicchiere” io sarò lì in qualità di grafico o come mi hanno recentemente definito “stilista dell’enogastronomia” [che patacca che sto diventando]…
Comunque, visto che ci saranno diversi miei clienti, forse potrei intercedere per farvi scroccare una bevuta…