“Ti servirà il tempo chimico per dimenticare…”
[ I miei amici MOOOLLLto razionali che mi rincuorano in maniera MOOLLLto razionale... ]
“…che puttana!”
[ Gli amici del bar che mi rincuorano da "uomini veri". ]
Nei neuroni dell’ippocampo una stimolazione elettrica ad alta frequenza delle vie afferenti eccitatorie è capace di determinare un forte aumento dell’ampiezza delle risposte successive che si mantiene per ore, per giorni, per anni.
Queste variazioni funzionali del circuito sono attribuiti a modificazioni della trasmissione sinaptica. In questi sinapsi eccitatorie il mediatore è il Glutammato.
Di solito mi occupo solo di oggetti di design prodotti dall’industria… in questo caso faccio un’eccezione visto il precedente post il cannocchiale merita decisamente almeno una piccola nota.
Strumento ottico nato per l’osservazione di oggetti lontani. Il primo fu costruito in Olanda nel 1608, dall’occhialaio Hans Lippershey.
Galileo Galilei, informato della scoperta nel 1609, se ne procurò alcuni modelli, li modificò e potenziò utilizzandoli in particolare per l’osservazione dei corpi celesti. Successivamente Giovanni Keplero migliorò ulteriormente il cannocchiale di Galileo costruendo quello che si può definire un cannocchiale astronomico, sulla base del quale è costruito il moderno telescopio.
Fra le parti fondamentali del cannocchiale, le lenti, si possono distinguere due differenti tipi: l’obiettivo e l’oculare. Spesso per l’obiettivo o l’oculare vi sono più di una lente, a formare un gruppo di lenti. L’obiettivo forma sul suo piano focale l’immagine dell’oggetto osservato, mentre l’oculare serve sia come lente di ingrandimento sia ad osservare l’immagine. Il cannocchiale utilizza una lente divergente come oculare; inoltre questo è disposto tra l’obiettivo e il suo piano focale (detta posizione ‘intrafocale’). Ciò permette al cannocchiale di essere sensibilmente più corto di un telescopio, nonostante ne condivida i principi di funzionamento.
E’ con l’aiuto di questo portentoso ritrovato della tecnologia dei suoi tempi, forse non a caso di forma vagamente fallica, che il nostro scienziato, uno dei più importanti dell’intera storia dell’umanità, riesce a dimostrare che la Terra gira attorno al Sole e a metterlo nel… ma qui si passerebbe alle solite discussioni da bar…
SAGREDO: “Disgraziato il paese che non ha eroi!”
GALILEO: “Felice il paese, che non ha bisogno di eroi!”
[ Vita di Galileo (Opera Teatrale) - Bertold Brecht ]
Galileo scopre che la Terra non è al centro dell’Universo, ma solo un pianeta tra molti altri che girano intorno al Sole.
Non è il primo a dirlo ma, con l’aiuto del cannocchiale, è il primo a poterlo provare.
Con questo si mette però contro la Chiesa che non tollera le nuove idee.
La Bibbia dice che il Sole gira intorno alla Terra e la Bibbia non può avere torto.
Davanti alla scelta, o ritrattare o subire le torture e il rogo della Santa Inquisizione, Galileo, vecchio e malato, abiura.
Era il 22 Giugno 1633.
Egli però, in gran segreto, scrive un libro [ Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo ] che passa ai suoi allievi diretti all’estero, facendo sopravvivere e diffondendo le sue idee.