…OVVERO, DOVE FINISCE L’INCAPACITÀ D’INTERFACCIARSI CON LE TECNOLOGIE ED INIZIA LA PRESUNZIONE DI ESSERE INFALLIBILE?
Da: STRADAioli < incubatoio@stradaioli.com >
Data: Martedì 21 luglio 2009, 16:34
A: DottDaniele < daniele80@yahoo.it >
Oggetto: MUTUATO NON BRAVO
Naturalomente non ho ancora fatto l’eletrocardogramma ma provvederò.
Ho comunque qualche “turba del viaggiatore”.
Dal 18 al 26 di settembre andrò in Spagna.
Visto che è il secondo paese Europeo col maggior numero di casi della nuova influenza di origine suina è il caso che mi vacini?
Sarà già disponibile il vaccino nelle setimanae precedenti?
Di solito non mi faccio prendere dal panico per queste cose ma… il fato che ne parlino poco mi genera dubbi sulla frivolezza del virus… in comunicazione funziona così… : DEFORMAZIONE PRFESSIONALE! ![]()
SCIAO e
A PRESTO!
e.STRADAioli
Facendo un approssimativo calcolo delle ore sottratte alla mia professione, senza contare le tasse scolastiche, questo è quello che mi sarei potuto comprare col tempo e le energie dedicate alla mia tesi di specializzazione…
…sono comunque soddisfatto e penso che la mia Clio NERO-BATMAN del 2004 con qualche piccola revisione: un bell’alettone e 2 neon color ‘zurro-elettrico-’mazza-zanzare regga ancora il confronto!!!
“Caro amico STRADAioli, te l’avevo detto che i bambini piccoli hanno più malattie dei topi!”
Luca Carugati
In questi giorni andando in giro per parenti e amici vari non ho potuto fare a meno di giocare con cuginetti e altri piccoli esseri umani malaticci e stracarichi di germi e batteri!
Germi e batteri che devono aver deciso di venirmi a ri-trovare dopo 12 lunghi anni: nemmeno mi ricordavo come si stava da ‘malati!
C’è da dire che, per fortuna, pare non mi abbia preso in maniera pesante!
Quindi, non di quelle malattie da stare allettati, ma che bisogna: “ prendere la Tachepirina” [...che non sapevo d'avere e ho trovato nello sgabuzzino mentre cercavo il termometro, per altro non pervenuto all'appello] e “fare l’areosol” [...illegalmente, visto che ancora non ho il dottore; tutti i preparati me li ha fatti giungere mia mamma per vie traverse senza ricetta medica...]
Però, già al 3° aerosol stamattina mi sono rotto!
ADESSO mi curo come dico io, o meglio come diceva la Teresina!
["L'ultimo tambler del mattino..." - PAIS Milano Marittima - Approssimativamente Ott/Nov 1999 ore 6.30 am - Ancora studente con i soldi di 2 stagioni da bicchieraio potei permettermi di iniziare la mia carriera da designer ...carriera? ...designer? ...comunque mi piace quello che sto facendo! NON ROMPETE!
FOTO: Marcello Bacchini]
IERI SERA (dopo la cena “Slow-Food” a base di birra e prima di tutto il resto…)
ORE: 00.00 CIRCA
FESTA ISIA, all’interno dell’ISIA… come ai vecchi tempi!
["Ma sono veramente vecchio! Guarda che facce da sbarbatelli pieni di "GREAT EXPECTATIONS"! ...ma questi in media hanno 20 anni!!!
...eh ciò, fa diverso, avranno finito le Superiori da 1 anno, alla peggio da 4!"]
Tanti ragazzi/e ballano a suon di Jus†ice e/o Midnight Jaggernauts addobbati in stile anni ‘80.
“Pevò”, uno stile anni ‘80 rivisitato: sono più belli di come erano vestiti quelli originali; …sono più attenti ai particolari fashion, più volutamente trash-kitsch, più… più patinati, più FINTI insomma!
Tra i tanti ne adocchio uno che se ne sta in disparte, con la maglietta smanicata dei Misfits.
E’ alto.
Molto alto.
In più è su uno dei gradoni sotto le finestre a piano terra del Palazzo Mazzolani, che gli fa guadagnare almeno una metrata: VERAMENTE impossibile non vederlo!!!
Comunque non era quello a far sì che lo notassi, bensì la maglietta smanicata, nera, col teschio bianco e la scritta in rosso Misfits: “…un old-school …forse pure skater!”
Eee… RRRULLLODITAMBURI…
…’siori e ’siorine, con mia grande GiOiA posso annunciare che: iniziano le mie prime collaborazioni [in qualità di: "stilista dell'enogastronomia"/"grafico"/"marchettaro"???] col freschissimo Presidio Slow-Food di Faenza-Brisighella.
Tutto è cominciato come avviene nelle storie d’amore: un po’ per caso, un po’ perché mi trovavo nel posto giusto al momento giusto, un po’ perché ci siamo cercati, un po’ grazie ad un calice di buon vino!
L’ANNATA A VENIRE SI PREANNUNCIA VERAMENTE… DENSA!!!
Giovedì 18 DICEMBRE
Taverna degli Artisti di Faenza:
ORO, INCENSO e BIRRA
“Conoscere i luoghi, vicino o lontani,
non vale la pena, non è che teoria;
saper dove meglio si spini la birra,
è pratica vera, è geografia”
Goethe
4 milioni di mele verranno distribuite in 3.000 piazze italiane, sabato 11 e domenica 12 ottobre, con “Una Mela per la Vita”: l’iniziativa di solidarietà nata per sostenere la ricerca scientifica e potenziare i servizi sanitari e sociali per le persone con sclerosi multipla. In particolare il progetto “Giovani oltre la sclerosi multipla”. E per combattere la sclerosi multipla Gianluca Zambrotta dà appuntamento nelle piazze italiane con un messaggio “colpire la sclerosi multipla oggi è possibile”!
L’ appuntamento è promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM), che quest’anno compie i suoi 40 anni di attività e con UNAPROA, l’Unione di Produttori Ortofrutticoli d’Europa.
Quindi, non mancate l’appuntamento con la solidarietà dedicato ai giovani con sclerosi multipla. Più di 26 mila, il 48 percento del totale delle persone colpite.
MANHATTAN ["MAN-HAT-TAN" - nella lingua dei nativi Americani che l'abitavano prima dell'arrivo dell'uomo bianco (1626), la tribù degli Algonchini - "LA TERRA DEGLI DEI" - per via della sua posizione strategica e per la sua ricchezza di risorse naturali]: E’ un’isola su cui sorge l’omonimo distretto (borough) della città di New York, di cui costituisce il nucleo storico (gli altri distretti sono Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island). Corrisponde alla “contea di New York”, con 1.547.000 abitanti.
La prima volta che ricordo averla provata canticchiavo questa canzone dei Fratelli Righeira steso, lungo, per tutto il sedile dietro della FIAT131 mirafiori di famiglia.
Gli sportelli lato marciapiede erano entrambi aperti, così come il bagagliaio, per permettere a mia mamma di caricare le ultime cose che c’eravamo portati all’appartamento al mare: coperte, copertine, magliette, teli “che non si potevano lasciare lì o l’anno dopo sapevano di muffa!“.
Mio babbo pensava invece alle cose più da uomo: portava via la spazzatura, serrava gli scuroni, metteva la bombola mezza vuota del gas in un luogo sicuro e chiudeva l’acqua entrando nella grande botola a terra del contatore centrale.
Il tutto seguiva un rituale che oramai si ripeteva, UGUALE, da 10 anni!
“I blog!? L’ennesima minchiata da informatici!”
enrico.STRADAioli - ( poco più di un anno fa )
Circa 1 anno fa fullo mi porta in un posto dove altrimenti non sarei mai andato: UNA BLOG DINNER a Mestre!!!
Ero riluttante ma avevo l’occasione ed il tempo per fare nuove esperienze quindi, mi dissi: “perché No!”
Sarà stato il locale, “All’Amelia“, un posto magico del quale poco dopo si percepisce l’energia. Le pareti all’entrata strabordano delle foto dei personaggi che sono passati di lì: da Pozzetto al Papa, da Moravia a Pasolini.
Pare quasi che i destini culturali d’Italia dalla fine degli anni 60 ad oggi siano dovuti passare da lì in una impensabile, nebbiosa e dimenticata Mestre!
Sarà stato per l’ottima cucina; conservo ancora il menù della serata con una riproduzione di una stampa di FOLON in calce ed il ricordo di quei sapori, così veneti, così nuovi per me, romagnolo DOC.
Oppure per le splendide persone conosciute, cordiali e particolarmente ospitali: Marco Boscarato (padrone di casa e chef) e Michele Campeotto, che ci ha fatto sverginare il suo nuovo appartamento permettendoci di dormirvi pur conoscendoci a malapena… [tutto cio' fa molto couch-surfing!!!]
Saranno stati tutti questi momenti positivi che…
…poche settimane dopo nasceva, da una mia proposta grafica e dal lavoro di Nicoletta (programmazione realizzazione interfaccia) e fullo (implementazione), questo blog.
A farlo crescere ci avete pensato tutti quanti voi che postate e a tutti quegli altri, e non sono pochi, lettori “fantasma” che leggono preferendo rimanere nell’anonimato: GRAZIE a TUTTI!
Vedo un posto di blocco.
Sono il primo della fila.
Mi fermano.
[cazzo, che SFIGA!]
Ho tutto a posto ma queste cose mi mettono sempre un po’ di tensione.
Mentre accosto facendo attenzione a mettere la freccia e a non investire il giovane carabiniere monocigliuto faccio un check mentale generale.
CINTURA-CEL’HO
PATENTE-CEL’HO
LIBRETTO-CEL’HO
…-CEL’HO].
Il ragazzo si avvicina e mi saluta cordiale non appena abbasso il finestrino: “Buongiorno.”
Ha un forte accento pugliese.
Il caldo che vien su dall’asfalto è teRRRiBBBile! [ 'Sti poracci! ]
“Buongiorno.”
“Favorisca patente e libretto.”
“Ecco!”
Lo guardo.
Mi guarda.
Il suo monociglio si aggrotta.
Scambia uno sguardo preoccupato d’intesa col suo collega ma continua a tenere sott’occhio anche me.
Indietreggia.
Continuando a tenermi sott’occhio preoccupato alza il tiro della mitraglietta.
Toglie la sicura: “STRADAioli è pregato di scendere dalla vettura mettendo le mani ben in vista!”
“Si muova lentamente!”
“Ma, io…”
“HO DETTO LENTAMENTE!!!”
Deglutisco e non solo; i 2 cappuccini della prima colazione iniziano a darsi da fare nel mio basso ventre producendo un gorgoglio da sifone.
Cerco di capire cosa posso aver fatto di sbagliato ed intanto scendo dalla mia auto nera.