Il “signor tale arrogante e soverchiatore di professione” vuole costringere Lodovico, siccome era di ceto più alto, a cedergli il passo (appellandolo “vile meccanico”); questi, che oltre a camminare rasente al muro lo strisciava col lato destro, si rifiutò e, ingaggiata una lotta fra i due ed i loro bravi, quando il suo servitore Cristoforo diede la vita per salvarlo, trafisse l’addome del nemico con la sua spada uccidendolo.
[ Alessando Manzoni - I Promessi Sposi - CAP.IV ]
“L’amore per la terra, da solo buoni frutti!”
[ Spot publicitario anni '80 - La Valle degli Orti ]
Il “Convivio” rimane da sempre il miglior sistema per lo scambio di idee ed il vino il miglior mezzo per facilitare il tutto…
Finalmente ci si conosce tutti o quasi: mammafullo – gara – danieLina – STRADAioli – fullo – Diana – TeTe.
Persone che si erano scambiate fino a prima solo commenti/opinioni/… via web, si ritrovano a mangiare alla stessa tavola.
MMM che BBBUONA LA CICCIA!
E le salsine fatte in casa da mamma-fullo per la bourguignonne?!
E la torta alla frutta della danieLina?!
Purtroppo non sono state scattate foto della serata… credo… ero un po’ annebbiato
[ UN PRESENTE AZZECCATISSIMO ( foto cell. - STRADAioli di ritorno dalla cena ) : Gara ci ha fatto un "sorpresone" preparando ad ognuno dei presenti, almeno a quelli che si erano ufficialmente iscritti alla cena sul blog, un regalo. CHE DOLCE!!! Ora sulla mia mensola in salotto spunta in bella vista una BIOGRAFIA, "l'ultima, la sola ufficiale!", che fa capire chiaramente, a chi entra in casa mia, chi sono! ...Per chi non lo sapesse, rispetto Vasco Rossi, gran personaggio!!! Musicalmente però, emozioni 0, mi FA CAGARE! ]
Quando a Mezzano qualcuno aveva un problema indefinibile, “un lavoretto” di quelli minori, che ti sembrava esagerato dover scomodare un vero professionista del settore: l’idraulico, il falegname, il dentista, … in quei casi si chiamava Brasula, l’uomo tuttofare.
MERCOLEDì 28 MAGGIO A CASA STRADAioli FULLONE/BOIN*
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Ore 19.30 – APERITIVO
• PERLAGIOIA 2006 – ANCARANI – Albana di Romagna DOC / Secco (Colli di Faenza) – Premio miglior albana di Romagna 2007Ore 20.30 – CENA
•CINGHIALE SETOLOSO in SALMìin periodo oramai caldo e dai profumi estivi si opterà per FONDUTA DI CARNI MISTE + salse, intingoli vari e PINZIMONIO
• CUPOLA 2004 – La Collina – Sangiovese DOC (Brisighella)•
TORTA di CAROTEspeziata alla CANNELLATORTA alla FRUTTA [ Ricetta danieLina ]
• UVAPPESA (esperimento-anteprima 2007/2008) – ANACARANI – Rosso passito (Colli di Faenza)
• TREGENDA – VILLAPAPIANO – Bianco passito (Modigliana)
[ ...CONTINUO di una noia* mai gustata ]
[ *Vedasi precedente post ]
20.16
- P.zza delle Erbe, Faenza.
Döner-Kebab annacquato con N.1 birra sociale (io e Gara) del muratore.
20.55
- Partita Juve-Milan + caffettino “al bar degli extracomunitari” sotto la Torre dell’Orologio.
Di ITAliani solo io, Gara ed il barista.
Il mio “socio” mi ci ha portato pur sapendo che non mi piace il calcio… ma non conosceva ancora la mia arma mortale: possiedo una proverbiale dote nel portar sfiga ai Rossoneri.
Risultato 3 a 2: è sempre un piacere veder perdere la squadra di Berlusconi!!!
Non mi porterà mai più a vedere il Milan!
22enonricordoquanto
- VIIIA!
Si parte alla volta di San Vittore.
Non il carcere… San vittore di Cesena.
“Amici come quelli di quell’estate, non ne ho avuti mai più…”
[ Dal film "STAND BY ME- Ricordo di un'estate" ]
Oggi sono andato, come al solito, a far colazione di prima mattina al “Piccolo” in C.so Matteotti.
Bella chiacchierata con Orlando, il barista, eravamo solo noi due…
Ma, c’era qualche cosa di strano nel cibo…
Ciò che mangiavo era strano… come se non fosse al suo posto…
A pranzo sono andato “di sotto”.
Alle “Tavole”, il bar/mensa che si trova, appunto, sotto al mio ufficio…
Stesse sensazioni…
Solo ora mi sono accorto che è da ieri sera che sono travolto da dei ricordi ma non di tipo visivo bensì olfattivo.

HO UNA CARTA D’IDENTITÀ,
QUINDI ESISTO.
“…STRADA, è normale che la gente a volte possa prenderti in antipatia a pelle!
Ti presenti sempre così tutto FELICE, SORRIDENTE, POSITIVO che a qualcuno puoi anche stare sul cazzo!”
Stefano Caggiano – un mio amico
Fino a circa un mese e 1/2 fa ero un cittadino scaduto.
Pagavo e pago: le tasse, i contributi, l’ICI, ma ero scaduto…
Completamente!
Sia la mia carta d’identità che il mio passaporto infatti non erano più validi.
La prima da almeno 3 anni.
Il secondo dal 6 gennaio 2008. Mi ero anche fatto una nota in agenda ma a forza di postdatare l’appuntamento, la possibilità di un rinnovo è saltata completamente. CHE RABBIA! Anche perché rifare il passaporto costa circa una “novantata di euri“.
“Carta d’identità scaduta da 3 anni?! Che cazzone che sei STRADA!!!” Direte voi.
Ebbene sì, era scaduta proprio da 3 anni.
Ma non tanto perché ho la testa fra le nuvole.
Ero ben conscio del fatto…
Tutta colpa del mio quarto di sangue anarchico e dell’indignazione che provo nei confronti dello Stato Italiano.
Lo Stato che mi ha fatto credere…
Ore 3.45 di ieri l’altro.
Mi sveglio nel pieno della notte.
Un po’ a causa di Tigna che è particolarmente attivo e cerca di richiamare la mia attenzione masticando i fili della abatjour; un po’ a causa di un leggero dolore diffuso all’occhio sinistro.
Nulla di insoppotabile ma… ho come un senso di calore.
Mi alzo e vado in bagno per guardarmi allo specchio!
Effettivamente la palpebra superiore è un po’ gonfia ed arrossata.
Torno a dormire supponendo di essermi addormentato in malo modo su un lembo di coperta… sapete com’è: dormo a pancia in giù.
[Domattina sarà già passato tutto!]
L’indomani l’occhio è sempre uguale. [...avrebbe dovuto sgonfiarsi!!! Beh passerà!] Scrollo le spalle e vado per la mia strada.
Ho un attimo d’esitazione… Che sia: UN ORZAIOLO!!! [fori campo: TA DA DA DAM!!!]
Non ne ho mai avuto ne visto uno… proseguo la mia giornata lavorativa incurante di qualsiasi rischio…
“Voglio vivere una vita alla grande, coi pantaloni senza mutande…”
Filippo Malatesta
E’ dalla settimana scorsa che avete avuto problemi a contattarmi?
Sia via mail che via telefono?
[I più azzardati sono venuti a bussare o suonare direttamente al mio campanello di casa. Fortunatamente tutte sorprese ben accette, anzi ACCETTATISSIME!!! E' stato bello riscoprire i vecchi metodi...
]
Come sapete, da post precedente, ho avuto varie sventure con le tecnologie di uso quotidiano: si è fuso il mio portatile e, per cambio di tariffa, pur rimanendo con lo stesso gestore, non ho potuto né chiamare né ricevere per circa 1 settimana.
DON’T PANIC!
Son tornato dal mondo “selvaggio” nel quale ho vissuto.
Un mondo scandito unicamente da necessità lavorative e, sempre in secondo piano, fisiologiche… comunque: UN PARADISO!
Da ieri pomeriggio ha ripreso a funzionare il mio cellulare e con cio’ mi è ricomparsa quella fastidiosa pressione al petto. Un malessere diffuso e continuo allo sterno… STRAMALEDETTI PENSIERI e SENSO del DOVERE…
P.S. (Se notate meno erori ortografici è solo perché ho riletto il tutto, più volte; con la tastiera non ho ancora familiarizzato…)
A
DRIIIN, DRIIIN, DRIIIIIIN!
(Consentitemi questo suono onomatopeico oramai datato; nessun telefono, neppure i fissi, hanno più suonerie del genere.)
“STRADA, è per te!”
Fulmino con uno sguardo un mio socio.
Giustificandosi ed alzando le spalle: “Ho già detto che ci sei…”
“…cio, … e allora PASSA!”
Mentre parlo col cliente di una cosa ne faccio un’altra al computer ed il mio livello di stress aumenta.
B
“STRADA, hai mica finito quella bozza da inviare al cliente peché lui l’aspetta in giornata, poi noi del reparto IT siamo fermi se non vai avanti con le bozze. Inoltre non ti dimenticare che… bla, il cliente, bla, bla,… Capito? Mi ascolti?”
“Sì. sì.” ["Tutti sono utili, nessuno è indispensabile!"]
Il mio stress s’impenna così come la tensione.
STRESS+TENSIONE=INFARTO.
E’ da circa una decina di giorni che sento un calore diffuso al petto.
O meglio una sorta di pressione simile a quando, facendo lotta ti schienano e ti tengono fermo con un ginocchio puntato allo sterno.
Non mi preoccupo più di tanto; non ne ho il tempo!
Poi non ho neppure il dottore che potrebbe prescrivermi un esame.
Esame = tempi d’attesa in sale d’attesa ed io non ho tempo per attendere, io devo F.A.R.E!
[...PRODUCI / CONSUMA / CREPA].
C
DRIIIN, DRIIIN, DRIIIIIIN!
“Ciao, sono XXX, come stai, ti disturbo?”
["Effettivamente sì, ma è da almeno un mese che sto rintanato in un' ufficio, non puoi immaginarti quanto sia bello sentire qualcuno per fare anche solo due chiacchiere!!!"]
SONO FUSO! SONO FUSO! SONO COMPLETAMENTE FUSO! AIUTO!